Valori negoziabili e valori non negoziabili

E’ ormai una consuetudine quotidiana: il Vaticano, attraverso la voce del suo sommo Pontefice, o di altri suoi illustri rappresentanti, lancia diktak a uno stato estero, con lo scopo di imporre la propria volontà. Lo stato estero, estero rispetto al Vaticano, è l’Italia, naturalmente.  Non so se io mi possa azzardare a chiamare non etico, questo comportamento. Mi limiterò a definirlo, con un’espressione senza dubbio eufemistica, sommamente improprio. E non solo perché queste ben precise esortazioni tendono a interferire nella promulgazione di leggi di uno stato laico (ingerenza inammissibile), ma perchè esse stridono in maniera altisonante con altri comportamenti che la Chiesa adotta e ha adottato in un passato anche molto recente. E io ci vedo,quindi, parecchie contraddizioni.
Ci si preoccupa, in Vaticano,  che non si votino leggi “contro natura”. Dice, Benedetto XVI, che politici e legislatori cattolici devono dare pubblica testimonianza della loro fede, non votando leggi che disgreghino valori non negoziabili come il diritto alla vita e la famiglia (che tale è , naturalmente,solo se sancita dal matrimonio).  Dimenticando, il Papa, che politici e legislatori sono (o dovrebbero essere) al servizio della popolazione, e non della Chiesa.
E vengo alle contraddizioni: si parla di diritto alla vita? Giustissimo! Ma  perché allora ogni giorno, ogni minuto, la Chiesa non si scaglia contro la pena di morte? E ricordiamoci che solo nel 1969 questa pena è stata cancellata dal testo della Legge Fondamentale. Se la Chiesa (e qui ci sarebbero da spendere troppe parole) afferma che c’è vita dal momento del concepimento, un ovulo fecondato ha più valore di un uomo o una donna condannati alla pena capitale?
Si parla di valori non negoziabili? E la dignità di un individuo oppresso dalle ingiustizie sociali, dalla miseria, dai poteri arroganti e beceri, è forse un valore negoziabile?  E la vita dei bambini annientati dalle guerre è forse un valore negoziabile?  Perché ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, Joseph Ratzinger  non tuona contro queste ingiustizie sociali, contro quelle morti, contro le guerre,  contro chi si arricchisce sfruttando i più deboli?  Sì, ogni tanto vi sono parole di  condanna verso questi orrori, ma non in maniera così martellante e ossessiva, direi,  come per le leggi di cui si sta discutendo in questi giorni.
E ancora, altre considerazioni, altre  contraddizioni: si rifiuta la comunione ai divorziati, ma la si concede a politici corrotti, mafiosi, e a individui che hanno raggiunto il potere macchiandosi dei crimini più efferati.
D’altra parte, è sempre stato così, nei secoli lontani e nei tempi molto più recenti. Ricordiamoci del Segretario dello Stato Vaticano Angelo Sodano, grande estimatore del fabbricante di morte Pinochet. E della visita pastorale di Giovanni Paolo II in Cile, che si concluse con l’apparizione (ripresa da tutti i mass media mondiali) del Papa e del dittatore Pinochet che, insieme, affacciati al balcone della Moneda, salutano e benedicono la folla.
Forse ho detto troppo. Ma quando mi indigno, io, sono così. E penso che tanto altro, ci sarebbe da dire.

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24 risposte a Valori negoziabili e valori non negoziabili

  1. anonimo ha detto:

    Non hai detto troppo. Aggiungerei che si sta brigando per la beatificazione di Pio XII, il pontefice che sapeva del genocidio degli ebrei e che nulla fece per portarlo almeno alla conoscenza del mondo. Adesso si è inventata la storiella che diede ordine ai sacerdoti di mettere in salvo il maggior numero possibile di israeliti, ma non è vero, perchè ben pochi preti si diedero da fare per aiutare i perseguitati e spesso incontrando la morte. Per costoro nessuna beatificazione, ma solo l’oblio. E infine, non dimentichiamo che se tanti nazisti alla fine della guerra riuscirono a riparare in Sud America fu grazie all’organizzazione Odessa, di cui faceva parte la commissione pontificia di assistenza.
    Dunque, continua la tradizione che solo pochi papi avevano scalfito. Aggiungo che Ratzinger, con la sua intransigenza, dimostra di non avere la dote principale del cristiano: la pietà e la tolleranza.

    Renzo

  2. anonimo ha detto:

    Uffa, che pena!

  3. anonimo ha detto:

    Bravissima!!! Sei riuscita asintetizzare molti concetti che mi passano per la mente a proposito. Sono indignata, anzi di più, non riesco a farmi una ragione dell’insipienza di tutti coloro che seguono supinamente i dettami di qualsiasi dottrina e religione…non riesco a capacitarmi di tante cose, dalla stupidità che fa accettare dogmi ed integralismi, spesso addirittura contrastanti con gli stessi vangeli e scirtture sacre(sic) che per secoli hanno semplicemente appoggiato il potere temporale, longa manus dei forti a detrimento dei deboli. Un lupo feroce travestito da agnello che insegna ai miserabili ad essere contenti delle miserie e degli orrori perchè poi meriteranno il paradiso e le uri, e non la sete di giustizia, della fratellenza vera…io grido abbasso a tutta questa ipocrisia!…Non se ne può più di questi orribili uomini imbacuccati e ingioiellati tra tesori e ricchezze a fare da scenario, specchi per povere allodole che, in buona fede, pensano che basti la carità a dare vita dignitosa agli uomini e non si battono, ignudi, al fianco di veri gesucristi in terra….Oggi è inammissibile questa anestesia delle coscienze. Caro Renzo, siamo voci nel deserto, la sabbia delle multinazionali con a capo le sacre banche del mondo ci seppellirà, il Lume della Ragione è tenuto volutamente lontano dai popoli, e chi governa non ha il potere vero, quello del dio denaro.

    Cristina

  4. anonimo ha detto:

    Sono un amico di Renzo Montagnoli, che mi ha consigliato di leggere questo tuo post. Da molto tempo desidero avvicinarmi a un pur semplice concetto e contesto religioso. Ma non riesco mai ad andare oltre ad un contatto personale con un Dio che purtroppo comunque conosco pochissimo. Mi spiego meglio: – Credo ersista una figura onnipotente da qualche parte dell’universo, ma quando tento di avvicinarmi alla chiesa per approfondire la mia conoscenza religiosa, finisco sempre per scontrarmi con tutte le incongruenze da Te illustrate nel brano postato. Per secoli i Papi e la chiesa sono stati padroni assoluti del nostro amato paese. Ora che le vicende storiche hanno relegato il potere ecclesiale dentro i sui confini, questi signori fanno molta fatica a rimanervi perchè abituati da sempre a dominare sulle masse e non solo quelle del nostro popolo, basta citare le Crociate durate diversi secoli, per capire di che pasta sono fatti questi prelati. Hai tutto il mio consenso, non hai affatto esagerato, anzi ci vorrrebbero molte più voci a gridare contro queste trasgrssioni diplomatiche. Ciao, scusa se mi presento alla finedel commento, mi chiamo Silvano Notari ed è stato un piacere conoscerti, anche se solo virtualmente. Alla prossima lettura.
    P.S. Anchio scarabocchio pensierini, puoi leggermi su http://www.poetare.it/notari.html.

  5. anonimo ha detto:

    Cristina,
    non posso che concordare. Troppe guerre sono state avviate con il beneplacito delle religioni: basti pensare alle crociate.
    Come ovunque, però, ci sono anche uomini (pochi) nel clero che aborrono questi comportamenti di supremazia totale, ma sono le cosiddette mosche bianche.
    E’ in atto un declino del mondo occidentale, che non potrà essere che inarrestabile. Alle orde dei barbari che sconvolsero l’impero romano si sono sostituiti i flussi migratori dei diseredati, un’invasione pacifica che potrebbe però far scoppiare un incendio di proporzioni immense. La maggior parte di questi immigrati sono sfruttati, sono gli schiavi di un tempo, ma non è detto che un giorno non possano trovare un nuovo Spartacus.
    Renzo

  6. cochina63 ha detto:

    il punto è che la maggioranza non è pronta e grida allo scandalo se 2 omosessuali si baciano in tv ma non se due etero scopano (scusa eh) sul tavolo, a mezzogiorno, davanti ai bambini che, come mia figlia, si girano di là, imbarazzati. è così, la chiesa lo sa, i politici lo sanno. tutto qui.

  7. anonimo ha detto:

    Beati i ricchi, che possono fare quel che vogliono sulla terra e poi andranno dritti in paradiso con le raccomandazioni del loro amico pontefice.
    E i poveri? E’ giusto che restino tali e che si sottomettano: altrimenti i ricchi come farebbero a rimanere ricchi?
    Fra Castoro da Girgenti

  8. anonimo ha detto:

    Innanzi tutto un caldo benvenuto a Cristina e Silvano. E a tutti voglio dire che è consolante trovare in altri un’unicità di pensiero, e anche che avete espresso, avete aggiunto tutto quello che mi sta dentro, ma che non ero riuscita a dire. E’ consolante la consapevolezza che non si è voci nel deserto.
    Spero che la capacità di indignarci ci sia sempre compagna.Credo che fosse uno dei principi di Martin L. King, questo: non smettere mai di indignarsi per le ingiustizie, le sopraffazioni, le nefandezze che operano i potenti.
    @Silvano: conosco le tue belle poesie, le leggo nel sito di Renzo.Non sono certo pensierini…
    Tornate a trovarmi, mi farà un immenso piacere.

  9. anonimo ha detto:

    L’anonimo del precedente commento sono io. Non so perchè ma non riesco a loggarmi (si dice così???).
    Milvia

  10. anonimo ha detto:

    Ringrazio Renzo di avermi inviato questo blog, colgo l’occasione per congratularmi di ciò che hai scritto. Hai elencato innumerevoli situazioni in cui è evidente che per la chiesa (ora come in passato) gli uomini non sono tutti uguali : purtroppo il pensiero di Dio viene interpretato da uomini che credono di predicare verità divine, ma sono solo uomini , commettono gravissimi errori , non hanno alcun diritto di interferire nei problemi della società civile in cui viviamo , sarebbe saggio per loro, a mio avviso , capire il perchè molte persone si allontanano dalla chiesa.

  11. anonimo ha detto:

    Ho dimenticato di srivere il mio nome,sono l’anonimo del commento sopra citato ,grazie ancora per far parte di un discorso così importante.LIvia.C.

  12. anonimo ha detto:

    Povero papocchio! Non può permettersi di intromettersi negli affari degli altri e subito ci si scandalizza. Mo’ volete capirlo, sì o no, che lui si può impicciare degli affari vostri e voi invece no?
    E poi tutte queste accuse non stanno in piedi.
    Il vaticano colluso con i nazisti? Sia mai detto: erano i nazisti collusi con il vaticano.
    Il vaticano ha sostenuto Pinochet? Nun è vero: è Pinochet che ha sostenuto il vaticano.
    Il papa si interessa dei Dico?
    Nun è vero: nun li nomina mai. Il suo è un richiamo costante alla famiglia, come l’imprescindibile diritto naturale dell’unione di un uomo con una donna.
    Mi sorge un dubbio: se è un diritto naturale, perchè il papa e gli altri preti non son sposati?

    Fra Castoro da Girgenti

  13. Soriana ha detto:

    @Livia, benvenuta qui. Non posso che concordare con quello che tu hai scritto. Se un Dio c’è, se c’è un’Entità superiore non penso proprio possa essere soddisfatto dei suoi ministri…E’ vero, forse, che molte persone si allontanano dalla Chiesa. Purtroppo rimangono gli integralisti, che anche se non usano bombe, di male ne fanno, e tanto, ugualmente.
    @Fra Castoro da Girgenti: l’ironia, la satira, sono un’arma stupenda. Quelle sì che sono bombe intelligenti…Benvenuto anche a te (anche se ti celi…)

  14. anonimo ha detto:

    ma questo castoro di girgenti a me non pare siculo… mah.

  15. Soriana ha detto:

    Da qualunque regione venga, è molto simpatico, non trovi?

  16. anonimo ha detto:

    Ma certo: i castori stanno, anzi stavano solo al nord.

    Renzo

  17. ReAnto ha detto:

    Bella pagina di blog.Vorrei allacciarmi alla discussione con questo quesito:
    Vi rendete conto che il 25% degli italiani considera l’omosessualita una malattia ?
    Ma questo 25% che individui sono?
    Si informano ,leggono,hanno ricevuto una educazione,una istruzione…..per non parlare della percentuale di italiani che non sa.!

  18. anonimo ha detto:

    Penso che Gesù Cristo dovrebbe di nuovo scendere su questo mondo che non ha imparato nulla da lui.

    Giuseppe B.

  19. Soriana ha detto:

    @ReAnto: Solo il 25%? Pensavo di più…
    Credo che molti di più non lo dicano, ma che lo pensino…
    @Giuseppe B.: A volte penso che qualche Gesù Cristo potrebbe ancora abitare su questa terra: ma siamo noi che non abbiamo nè occhi, nè orecchie nè cuore per accorgercene. Ciao.

  20. anonimo ha detto:

    Brava Milvia, hai interpretato molto bene lo sconcerto che molti di noi provano in questi giorni ogni volta che aprono il giornale e leggono le ultime dichiarazioni della gerarchia ecclesiastica sulla famiglia.
    Io sono sempre più allibita anche perché sembra sempre che si sia toccato il fondo e invece, puntualmente, il giorno dopo o il papa in persona o qualcuno dell’entourage rincara la dose…Sembra che abbiamo fatto passi indietro di quasi duecento anni…non era Cavour che raccomandava in merito alla questione romana “libera Chiesa in libero Stato”?
    Ed è cecità o ipocrisia questa difesa ad oltranza della famiglia tradizionale in una società che cerca instancabilmente nuove formule di aggregazione affettiva e le trova, le sperimenta faticosamente e le vive con dignità e pacatezza (almeno nella maggior parte dei casi)?
    E qual è la funzione della Chiesa, quella di reprimere e condannare o quella di accogliere, capire e sobriamente guidare chiunque si senta parte di questa comunità?
    Sono ormai da anni una ex cattolica e una ex praticante, eppure queste domande mi bruciano dentro come se quella Chiesa, in cui non mi riconosco più, fosse ancora un po’ mia…
    luci

  21. Soriana ha detto:

    @Luci: molto interessante il tuo commento, particolarmente nella parte finale. Quelle domande, forse, bruciano dentro tutti noi. Un abbraccio e, spero, a presto.

  22. anonimo ha detto:

    Sanctae Romanae Ecclesiae, rappresentata da papa Ratzinger..nomen..omen…un nome da vero ” pastore tedesco “..come lo nominò il giornale “Manifesto”, appena eletto al soglio pontificio, messo a guardia del “fondamentalismo cattolico”, più estremo e retrivo, è sicuramente un nostalgico delle Crociate. Di questa sua propensione “guerriera” lo si sapeva ancor prima che fosse eletto. Purtroppo anche nella Chiesa le “colombe”, sono sempre sottomesse dai “falchi”. Non parliamo poi degli scandali finanziari-affaristici dellO IOR, la banca vaticana… che ebbe a capo fino a poco tempo fa il famigerato monsignor Marcinkus…”sospettato” di essere in affari con l’ altrettanto scandaloso banchiere Calvi del vecchi Banco Ambrosiano.. che come riportano le cronache degli anni Novanta finì giustiziato sotto il famoso ponte dei Frati Neri..di Londra…
    Già questo…ci dice di che “pasta” sono fatti i vertici della Chiesa.
    Certo qualcuno si salva, come il rimpianto Papa Giovanni XXIII, papa Albino Luciani.. ma per il resto ….
    Saluti a tutti
    Ghino

  23. anonimo ha detto:

    Dimenticate una cosa: l’infallibilità del Papa. Lui non sbaglia mai perchè è Dio che parla suo tramite. Ma allora, quando sbaglia, e capita, a sbagliare è Dio?

    Goffredo Pastori

  24. Soriana ha detto:

    Ghino e Goffredo: grazie della visita. In realtà ci sarebbe da scrivere tanto, su scandali, presunta infallibilità, falchi che artigliano colombe, e, soprattutto, sulla mancanza di pietas, sulla mancanza di Umiltà, sulla mancanza di Amore, quello universale, che dovrebbe essere il piedistallo di tutte le religioni.

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