A ruota libera

La_Rochefoucauldwww.memo.fr
(sito dal quale ho tratto l’immagine)

Si sa che la memoria dei vecchi va a volte inspiegabilmente a ripescare ricordi lontani, cose a cui non pensavano più da anni. E a me, che giovane certo non sono, è d’improvviso tornato alla mente, questa sera, un piccolo libro dalla copertina rossa orlata di bianco. Non sto a fare i calcoli degli anni che sono trascorsi, da quando su quel libro preparai l’esame di Francese 2. Troppi, ne sono passati. Mi ricordo però molto bene il piacere che provai leggendolo, in quelle notti di un lontano maggio. 

Le massime” di   Francois La Rochefoucauld era uno dei testi di  quell’esame.
Chissà perché mi piacque tanto? Stolidamente ricordo il piacere, ma non il contenuto del testo. Sì, erano massime, questo è chiaro, Ma cosa mi insegnarono? 
Cosa insegna, un libro? Al di là della conoscenza di quello che narra, voglio dire.
Insomma: un libro insegna a vivere? 
O è solo una sorta di oggetto ludico per la mente?
Cosa ne pensate?

Ho ripescato una massima dello scrittore francese. La metto qui.

«Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo per ragione.»

Vero: anzi, quasi sempre la ragione ci dice che quello che più desideriamo è sbagliato, o irraggiungibile.

Sono andata un po’ a ruota libera, questa sera.
Già, la mente vaga e non si sa mai che può produrre. Una massima anche questa?

Bene: la mia buonanotte con la dolce musichetta (scusa Francesco, se la chiamo musichetta, in realtà l’adoro…) qui sotto.

http://www.youtube.com/watch?v=RjoHxExQzXQ

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7 risposte a A ruota libera

  1. Mariaserena ha detto:

    Anche io ho fatto (un po’ di tempo fa 🙂 ) un esame di francese con quel testo. Che bello ricordarlo!

  2. anonimo ha detto:

    Ciao Milvia. Ci sono. Carino il video.

  3. anonimo ha detto:

    I libri non insegnano a vivere, però aiutano.
    Ciao Milvietta, a presto rivederci.
    Mirella

  4. RenzoMontagnoli ha detto:

    Io invece ho fatto l’esame con la storia della Francia del XVIII Secolo,
    ma non dipendeva da me la scelta dell’argomento.

  5. Soriana ha detto:

    @Mariaserena: Benvenuta! Ho dato un occhiata al tuo blog (che è molto piacevole e che consiglio) e ho notato che siamo perfettamente coetanee. Non è che l’esame fosse lo stesso? Bologna, prof.Rosso? Ciao, e se torni mi farai contenta.

    @Antonio: meno male, che sei tornato! stavo per mandare una mail a “Chi l’ha visto” (avrei allegato la foto di Giotto…)

    @Mirella: Bentornata dalla vacanzina! Aiutano, senza dubbio, i libri. E forse anche qualcosa insegnano. Hai presente Il manuale delle giovani marmotte? Ciao!

    @Renzo: ecco perché sai tutto, su quel periodo…Sai, a volte ho pensato che tu l’avessi vissuto! Certo che li porta bene, tutti quei secoli, mi son detta…

  6. altainfedelta ha detto:

    La ragione è al centro delle massime più belle. E’ sengo che gli uomini ne sparlano ma ragionano tanto…

    Bel blog.

    Stacci bene,
    AltaInfedeltà

  7. Soriana ha detto:

    @Altainfedeltà: grazie della visita, del commento, del complimento. E, in antitesi al tuo nik, diventa un frequentatore…fedele. Mi farebbe piacere.

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