Eroi

puntoInterrogativoUn punto interrogativo, come immagine, questa sera. Perché mi pongo domande a cui non so dare risposta.

Quando quelli della mia generazione e io eravamo giovani, una delle frasi ricorrenti che sentivamo dire dagli anziani era: ai nostri tempi…sottintendendo tutta una serie di enunciati. Cioè, ai nostri tempi c’erano più ideali, più educazione, più valori…E scuotendo la testa finivano poi col dire: ah, i giovani d’oggi…
Odiavo tutte quelle asserzioni, mi sembravano supponenti e stupide.
Avevamo ideali, noi, e anche valori. E avevamo pure i nostri eroi, i nostri punti di riferimento: il Che, per esempio, e  Martin Luther King. E manifestavamo contro la guerra in Vietnam anche se il nostro Paese non era per nulla coinvolto.  E manifestavamo per tutto, veramente. Anzi, manifestavamo contro tutto. E ci credevamo davvero capaci di costruire un mondo migliore. Poi, va beh, non è andata proprio così. Ma forse questo è un altro discorso.

E adesso: ora che sono io, l’anziana, la vecchia,  a volte mi devo davvero mordere le labbra, per non dire “ai miei tempi…”. E allora taccio, non dico niente, ma mi guardo intorno, comincio a scuotere la testa, poi mi ricordo e la tengo ben ferma.
Ma domande me ne faccio. Ad esempio mi chiedo: che eroi hanno, i nostri giovani? Quali sono le loro figure di riferimento? Ci sono ancora personaggi così grandi da travalicare confini e oceani e entrare nei loro cuori e infiammarli di passione? 
Mi sforzo di darmi una risposta, di trovare un nome e tirare quindi un sospiro di sollievo. Ma non me ne viene in mente nessuno.  Ma poi, subito dopo, si affaccia un’altra domanda: e a noi, cosa sono serviti i nostri eroi?  Cosa abbiamo imparato, da loro?
 E leggendo i giornali, guardando la televisione, aggirandomi negli ipermercati stracolmi di cose superflue mi do una specie di risposta: ecco, non mi sembra poi che abbiamo imparato tanto, da loro.
Ma  allora: è importante avere egli eroi? 

Però anche oggi quei miei eroi lontani mi fanno infiammare il cuore.
E così, questa sera, li ricordo. Qui sotto.

http://www.youtube.com/watch?v=OYYKNnEMrG0

http://www.youtube.com/watch?v=PbUtL_0vAJk

http://www.youtube.com/watch?v=SaKMbhB8qFE

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4 risposte a Eroi

  1. anonimo ha detto:

    Ci sono anche oggi, solo che seguono le logiche dei prodotti di consumo e diventano un usa e getta.
    Non ispirano ideali, ma l’incarnazione di ciò che molti vorrebbero essere:
    ricchi, belli e famosi.
    Non si può chiedere di più a un mondo che non conosce il concetto di pietà, quella pietas che che rafforza intimamente chi la concede.

    Fra Castoro da Girgenti

  2. Soriana ha detto:

    Già: quegli eroi..quelli di plastica e silicone, quelli urlanti e sriscianti, che sbandierano i vessilli dell’effimero…Gli Attila del pensiero…
    Grazie, Fra Castoro, per essere presente.
    E buona domenica e buon luglio a te e a tutti.

  3. anonimo ha detto:

    Molte volte ho pensato la stessa cosa, non facciamo che ripetere gli errori , le frasi di chi ci ha preceduto, ciechi dei nostri modi di pensare e dei nostri anni avanzati, non duttili a capire, comprendere coloro che di anni ne hanno molti di meno.Solo una cosa mi viene in mente, che noi prima ci contrapponevamo ai nostri “vecchi” ora invece vedo un omologazione di pensiero e di comportamenti tra le due categorie, molto stilizzate, di giovani e vecchi, i primi non fanno che ripetere il degrado culturale ed umano dei grandi. Spesso li accusiamo di mancanza di rispetto verso gli altri, di scortesia, di superficialità, di menefreghismo, di poca attenzione verso le cose importanti della vita, ma è un atteggiamento che vedo non solo in loro ma in tutti, con le dovute esclusioni da entrambi le parti. Ci sono molti giovani con una coscienza che si sta formando, come molti adulti che si impegnano ad averla e renderla modo di vita, come c’è un degrado che non è generazionale ma generale, loro non ne sono che la conseguenza.

    Credo che sia un periodo molto buio a tutti i livelli, e che non se ne uscirà fuori molto facilmente se non dopo qualcosa di eclatante, del resto i ragazzi cosa vedono? poche speranze per un futuro migliore così come sono organizzate le cose a livello momdiale. Beh l’ho fatta lunga e chissà se mi sono spiegata!!?? Buona domenica e buon luglio a te Milvia, ed anche a Frati e non Frati del tuo blog,:-)

    ciao,

    maria.

  4. Soriana ha detto:

    @Maria: come non condividere pienamente il tuo lucido commento? Grazie e un abbraccio.

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