Di streghe, di film e di piccoli principi

P1030344(album personale)

Stanca stanca stanca, questa sera.

E pensare che cose da dire ne avrei.
Parlare dello Strega, per esempio. Ho visto per due minuti due la diretta televisiva su Rai Uno, la notte scorsa. Mi è bastato.
Non dico altro, ma se vi volete fare due risate (magari a denti stretti) andate a leggere qui:

satisfiction.blog.kataweb.it 

Il post che vi trovate me lo ha indicato poco fa un amico, e ho avuto la fortuna grazie a lui, di scoprire un blog proprio bello. Il che mi fa pensare che forse i blog sono meglio di tanti libri e giornali e trasmissioni TV.

Allo Strega, dunque, ha vinto Ammaniti. Ma che sorpresa!!!!!! Ma chi lo avrebbe mai detto?????
Ecco, questo è il bello dei grandi premi letterari: che già da mesi prima si conosce il nome del vincitore, così tutti si mettono il cuore in pace e la sera della premiazione se ne possono andare al cinema (possibilmente non in una multisala, e per favore assolutamente non  del gruppo Medusa).

Al cinema io ci sono andata domenica sera. Cinema all’aperto, con sedie scomodissime, è vero, ma per me i cinema all’aperto sono una fra le più belle invenzioni del mondo. Posso vedere anche un film bruttissimo, ma quando sto lì sono contenta ugualmente. Magari distolgo lo sguardo dallo schermo e mi metto a guardare il cielo. E lassù, di sicuro, ne trovo sempre delle belle star…

Il film di domenica però brutto non è stato. “Il mio miglior amico” è un film abbastanza carino, soprattutto nella prima parte. Poi alcune sequenze diventano un po’ troppo lunghe, alcuni avvenimenti un po’ improbabili, i personaggi troppo caratterizzati. E poi, è mai possibile che ogni volta che si affronta il tema dell’amicizia si tiri fuori e la volpe e la rosa e l’addomesticamento e tutto l’ambaradam del piccolo principe? E basta, no? Con tutto il rispetto per Antoine de Saint Exupery, è ora di cambiare…

Ecco, alla fine Patrice Leconte, regista e cosceneggiatore del film, poteva essere un po’ più originale. Molto bravo come sempre Daniel Auteuil, mi piace proprio, quel tipo. In conclusione: un film carino, non da non

E ora mi piacerebbe parlare dell’amicizia e dell’assoluta importanza che questo sentimento ha per me.
Ma mi si chiudono ormai gli occhietti.
Rischierei di dire solo banalità.
E ne dico già abbastanza da sveglia.
Facciamo un’altra volta, o.k.?
Magari cominciate a parlarne voi, amici virtuali e non.
Anzi, vi chiedo proprio un piccolo aiuto: clickate e ascoltate…
perdere, ma che si può vedere.

 http://www.youtube.com/watch?v=6FMq0iDX1yE

P.S.: mi rendo conto che
1) ho dato forse l’impressione che non mi piaccia Ammaniti. Il che non è vero. Non ho letto “Come Dio comanda”, ma ho amato “Io non ho paura” e “Ti prendo e ti porto via”. Però “
Mal di pietre” della Agus è un gran bel libro… Ecco il perché della foto. Faccio finta che abbia vinto lei. E penso lo sia, un bel libro, anche Le stagioni dell’acqua, il romanzo di Laura Bosio, che però ancora non ho letto. Il suo romanzo mi aspetta a casa, con tanto di dedica dell’autrice… Che mi è anche simpatica.
 
2) ho dato poi forse l’impressione che il piccolo principe mi sia antipatico. Mica vero…E’ che è stato il libro di testo di francese alle superiori e…insomma, un piccolo motivo di rancore ce l’ho, nei suoi confronti…

3) ho senza dubbio dato l’impressione di non amare le multisala e quelle del gruppo Medusa in particolare. Beh, credetemi…è proprio così.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in piccoli e grandi schermi. Contrassegna il permalink.

12 risposte a Di streghe, di film e di piccoli principi

  1. anonimo ha detto:

    Ciao, ho letto proprio oggi Mal di pietre,un bel libro è vero, la scrittura è semplice ma adeguata a raccontare le ” Vite segrete” dei personaggi femminili che lo abitano;
    un libro sull’amore, scontatissimo argomento, ma lo rende prezioso nella personalizzazione intimista di vite esternamente così diverse ma interiormente simili per ciò che desiderano.
    Amore sognato più che realizzato, e visto, naturalmente , anche nella sua fisicità. Vite irrealizzate nelle aspettative più segrete, ma vite comunque piene.

    Ora chiedo help!! e mi scuso, milvia, se uso il tuo blog, ma non so che diavolo devo fare!!! non mi si aprono più alcune pagine web, tipo il blog di Antonio e radio snj per esempio, mi compare prima la scritta in cui mi si chiede di fare un controllo ActiveX della pagina e poi, fattolo, mi dice che c’è un errore in iexplore.exe e l’applicazione verrà chiusa …e si chiude veramente!!! C’è qualcosa che posso fareeeeeeeeee?? Grazie.
    Ciaoooooooo
    maria.

  2. Soriana ha detto:

    Ciao, Maria e buona domenica a te e a tutti. Non so proprio darti una risposta, mi spiace. Più tardi chiederò a mio figlio. Se Antonio passa di qui, vedrai che una risposta lui l’avrà.

  3. Soriana ha detto:

    Errata corrige: Nel post, le parole “perdere, ma che si può vedere.” devono seguire “non da non”, scritto precedentemente. Scusate.

  4. anonimo ha detto:

    Ciao. Volevo chiederti, e chiedere anche agli altri che leggono la tua pagina, se qualcuno ha visto un servizio fatto su LA7 lo scorso lunedì, l’argomento era la cocaina. In breve pare che a MIlano si sniffi più che a Londra, decine di migliaia di dosi al giorno, e di questo hanno scritto anche i più importanti giornali esteri. Insomma un fenomeno enorme sotto gli occhi di tutti delle cui dimensioni io non mi ero proprio accorta. Trasversale a tutte le età e a tutte le classi sociali. Come si inquadra nella situazione generale? Cosa significa, anche in termini concreti? Voglio dire, sentiti i prezzi, dove prendono i soldi? Oppure i discorsi su precariato e difficoltà economiche riguardano solo una minoranza? E perchè tanta voglia di sballo?Daniela

  5. Soriana ha detto:

    @Daniela: Prima di tutto bentornata! Il tuo commento è molto interessante, e credo che meriti di diventare un post, dove forse avrà più visibilità.
    A questa sera, dunque.
    Buona settimana a tutti.

  6. Annalisa55 ha detto:

    1) a me il piccolo principe è antipatico, che cosa ci posso fare? E il fatto che me lo condiscano in tutte le salse non migliora la sua situazione nella mia (personalissima) classifica. Ho letto (e faccio leggere) altre cose di Saint Exupéry, preferisco.
    2) Multisale… Beh, se capita, io ci vado. vado al cinema due, tre volte l’anno, non posso fare tanto la difficile. meno male che anche qui c’è ora il cinema all’aperto. cioè… meno male… insomma… Scamarcio… Boldi… sigh…
    3) Mal di Pietre è davvero bello.
    Ma prova anche “Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani” di Fabio Geda. Su Ammaniti, non so. Non ho preso il suo libro. Ho amato “Ti prendo e ti porto via”, così così “Io non ho paura”, l’ultimo non lo conosco. Sospendo.

  7. ReAnto ha detto:

    Odio Le Multisala, di qualsiasi tipo.
    Piccolo Principe :Perchè così osannato?
    Ammaniti …mah….

  8. riri52 ha detto:

    Nemmeno a me il Piccolo Principe è mai piaciuto. Sarà che cèera chi si ostinava a farne rappresentazioni scolastiche di dubbio gusto ? Mah!Ciao Riri52

  9. Annalisa55 ha detto:

    Sì, sì, Riri, probabilmente hai ragione. “Il piccolo principe” comincia a imperversare all’asilo, e poi alle elementari, alle medie, e alle superiori. Perché ci sono diversi strati di lettura (e vabbè) ma credo che appassionare, che so, un sedicenne, all’analisi e alla lettura di un testo che si è già letto e riletto sia arduo.
    Così c’è il rigetto.

  10. anonimo ha detto:

    Mal di pietre è molto bello, per qualche minuto guardando lo Strega ho immaginato che stesse vincendo. Quanto al Piccolo Principe, non conosco libro per me più soggetto a fluttuazioni che dipendono dal mio umore del momento.
    MariaGiovanna

  11. Soriana ha detto:

    Ciao, a domattina. Risponderò a tutti. Vado a nanna, ora.

  12. Soriana ha detto:

    @Annalisa: “Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani” mi attende a casa. L’ho vinto al gioco di Fahrenheit, e poi a Torino ho conosciuto l’autore. Che poi ha lasciato anche un commento qui. Mi spiace che non sia arrivato alla selezione finale dello Strega, ma è così giovane che ne ha di tempo…

    @Antonio: Quindi tu diresti anche: Ammaniti, perché così osannato? Beh, ti assicuro, Antonio: ce ne sono di peggio…Però quest ultimo suo libro non l’ho letto…

    @Rita: Le rappresentazioni scolastiche credo, in generale, che siano un cruccio per insegnanti e bambini. Solo i genitori ci sguazzano…

    @Mariagiovanna: Finalmente qualcuno che non ha letto Il piccolo principe!
    Per lo Strega, a quanto è praticamente accertato, il nome del vincitore era stato deciso…ante.
    Ogni tanto ti vengo a trovare e leggo (troppo velocemente) i tuoi racconti. Mi spiace di non aver tempo di lasciare commenti. A presto.

    Ricapitolando: non ne è uscito mica tanto bene, il piccolo principe…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...