Un solo desiderio

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(ted.scuole.provincia.modena.it)

Lo so che dal punto di vista astronomico e scientifico non è la prossima notte, la magica notte delle stelle cadenti. Qualcosa, oltre che quaggiù, si è modificato pure lassù: l’appuntamento, pare, è posticipato di due giorni… Ma io sono troppo ignorante per riuscire a spiegarlo.
Ma non ha importanza, in fondo. Per me è, e sarà sempre, nella notte di San Lorenzo che il miracolo (ecco ancora un indice della mia ignoranza che mi fa chiamare “miracolo” questo fenomeno naturale), che il miracolo, dicevo, si ripete.
Perché ne ho memoria da quando son nata. Perché mi rivedo bambina a scrutare il cielo nella speranza di scorgere la scia che d’improvviso lo attraversava. E risento il mio ohhhh, pieno di incantato stupore quando la mia speranza si concretizzava. E poi , ancora, ho memoria di tutti gli anni che si sono avvicendati, tutti quei dieci agosto, tanti, forse troppi, ma sempre con l’attesa nel cuore e un desiderio da esprimere a fior di labbra. Perché, lo sappiamo tutti, no?: vedi una stella cadente e il tuo desiderio si realizzerà.

Col tempo i desideri espressi sono cambiati, sono mutati di volta in volta i luoghi dai quali affondavo il mio sguardo nel cielo.
Col tempo è diventato più difficile, poi, scorgere il cadere di una stella. Troppe effimere stelle qui sulla terra, troppa falsa luce tentatrice, troppi vani richiami di neon multicolori. Purtroppo l’inquinamento luminoso esce vincitore in questa battaglia unilaterale. Perché le stelle non combattono, ma stanno solo a guardare…
Ma ancora ci sono luoghi in cui possiamo andarcene, discosti dalle città, e starcene con il viso rivolto al cielo, e sperare. E desiderare.
E poi forse ci può essere anche una maniera diversa.
Voglio fare una proposta: a una certa ora, non so, facciamo le undici, va bene?, guardiamo insieme il cielo, e non importa poi se ci sono nuvole a coprire le stelle, e non importa neppure se non siamo all’aperto, e se questa notte non è la notte giusta. Cerchiamo un cielo dentro di noi, un manto scuro trapunto di stelle. E rimaniamo in attesa. Forse vedremo la scia luminosa, breve, come un battito di ciglia. E allora esprimiamo un desiderio, un unico desiderio. Desideriamo di essere migliori, più coerenti, più generosi, più attenti all’altro, più gentili, più disponibili…Esprimiamo insomma il desiderio di essere meno egoisti.
Allora, ore undici, va bene?

Buona notte di San Lorenzo a tutti. E che il mondo possa diventare migliore. Anche attraverso noi. Perché, anche se è banale, è l’insieme dei granelli di sabbia che crea la spiaggia.

E ora, qui sotto, i versi di un Poeta che forse sarebbe ora di rivalutare. Perché ho l’impressione che si tenti, da tempo, di accantonare.

http://it.youtube.com/watch?v=U8A1CGyZuwc

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6 risposte a Un solo desiderio

  1. winyan ha detto:

    Grazie Milvia della poesia, era tanto che cercavo di ricordarmela tutta, invano…..particamente ogni dieci agosto che passava……ci incontriamo alle 11…..con o senza stelle….con o senza desideri….
    con o senza speranze…..con o senza…….
    maria
    ciaoooooooooooo 🙂

  2. RenzoMontagnoli ha detto:

    Ieri notte il cielo era coperto, non ho potuto esprimere il desiderio e allora addio 6 al superenalotto, almeno per l’estrazione di oggi.

  3. cristinabove ha detto:

    Bella riflessione, se poi aggiungi che molte di quelle stelle che ci sembrano fisse, sono soltanto spettri, fotoni in viaggio da secoli di anni-luce e che solo adesso arrivano alla percezione della nostra retina…fantasmi, questo vediamo, fantasmi il cui punto di orgine ormai non esiste più…

  4. Soriana ha detto:

    @Maria: Mai, senza desideri, Maria! Senza desideri si muore…Una carezzina a Rouge (che avrà espresso il desiderio di croccantini…)
    @Renzo: conoscendoti, Renzo, sono certa che desideravi quella vincita unicamente per devolverla in beneficenza…
    @Cri: Certo, è straniante, tutto questo.
    Pensarci mi incute quasi paura. Ma è solo perchè sono ignorante… Ciao, Cri, grazie delle tue frequenti visite.

  5. nataasettembre ha detto:

    Ciao Milvia, il tuo nome me lo ricordo per averlo incontrato….vediamo…su scrivere.info? Sono Serena, magari non ti ricordi di me…ho letto un po’ del tuo blog…ma tu sei molto brava, non commento sui post ma ti saluto con affetto

  6. Soriana ha detto:

    Ciao, nataasettembre, bentornata qui!
    Non conosco “scrivere.info”, ma forse mi hai letto su Arteinsieme. Ma Serena è il tuo nick su scrivere info?
    Ritorna, sai? Mi fa sempre piacere. E grazie delle tue parole.
    Milvia

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