La città …misteriosa

bambinoguerraParto domattina presto.
Da domani, per un po’ di giorni, mi aggirerò per luoghi che si chiamano Palazzo della Ragione, Chiostro di San Barnaba, Piazza Sordello, Palazzo d’Arco e mi soffermerò tutti i pomeriggi in piazza Concordia.
 Il nome della città non ve lo dico. Credo che tutti l’abbiate riconosciuta. Lì, vicino a quella città, è nato anche un antico grande Poeta.

Ecco, se qualcuno di quanti mi leggono dovesse intraprendere il mio stesso viaggio, magari ci incontriamo e vi offro un caffè in Piazza Concordia, dalle 15 alle 18. Sperando che non piova…
L’anno scorso, in verità, sembrava ancora piena estate in quella città.
Ma lo sapete cosa penso di settembre…

In attesa di offrirvi un eventuale caffè, vi offro immediatamente questa poesia di Renzo Montagnoli. Conosco tante poesie di Renzo, direi che le amo quasi tutte. E questa è una delle mie preferite. Non solo per la tematica, che mi sembra quasi far parte del DNA dell’autore, ma per lo stile molto
particolare: una cadenza forte, incalzante, tesa a rappresentare, attraverso le parole del bimbo,  quasi l’oscena marcia della guerra.  Almeno, così è la mia impressione.

Ricordati di me


 Di Renzo Montagnoli

             

 

                Quando nel buio della notte

                   Cercherai il sonno ristoratore.

                   Quando le ore sembreranno

                   Lunghe e interminabili.

                   Nelle giornate di guardia

                   Sotto il sole cocente.

                   Nelle latrine immonde

                   Solo con il tuo bisogno.

                   Davanti a una bottiglia

                   Di birra ghiacciata.

                   Mentre sfogli l’ultima

                   E sempre uguale rivista

                   Pornografica.

                   Quando ascolti il sermone

                   Domenicale in mezzo agli altri.

                   Quando, se ci riuscirai,

                   Tornerai al tuo paese per dire

                   A tutti “Io là c’ero”.

 

                   Ricordati di me,

                   Di quel bimbo

                   Disperato che urlava

                   Il suo dolore davanti

                   Alla madre e ai fratelli

                   Crivellati di colpi.

                   E tu ridevi, soldato yankee,

                   Ridevi e guardavi.

                   Non ho più lacrime,

                   Non ho più dolore,

                   Non ho più nulla.

                   Solo, come te,

                   Io con la memoria

                   Di un orrore senza fine,

                   Tu con il ricordo

                   Di quel giorno.

                   (Iraq – 2006)

Il video di questa sera non ha immagini, ma parole. Parole semplici, forse qualcuno le considererà retoriche. Ma a me sono piaciute. Perché anche quelle parole dicono contro la guerra.

http://it.youtube.com/watch?v=7vCPZu1FZjM

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15 risposte a La città …misteriosa

  1. patrizius ha detto:

    anche un poeta contemporaneo…al momento un pochino appena meno famoso..
    ma se la cava…

  2. RenzoMontagnoli ha detto:

    Grazie, Milvia.
    Quanto a quel biricchino di Patrizius…

    Renzo

  3. anonimo ha detto:

    Bella, forte, incisiva la poesia di Renzo. Grazie a Milvia.
    Laura

    p.s. confesso la mia ignoranza, ma non ho capito qual e’ la citta’. Please, non fami morire di curiosita’…

  4. anonimo ha detto:

    Non male, anzi direi una buona poesia.

    Fra Castoro da Girgenti

  5. anonimo ha detto:

    ci sono troppi interessati alla Milvia.
    fate largo a me.
    mario pio

  6. cochina63 ha detto:

    buon viaggio, cara. Bella la poesia di renzo, la conoscevo già…
    Per il caffè: facciamo virtuale? vengo verso le 17…

  7. anonimo ha detto:

    Fra Castoro e i suoi messaggi subliminali.
    Padre Quaglia

  8. RenzoMontagnoli ha detto:

    Fra Castoro e Padre Quaglia.
    Questi conventi stanno diventando zoo..

  9. ReAnto ha detto:

    Buon Festival! Milvia. Io sono li ,sullo scoglio raffigurato del mio avatar a godermi il festival con le mie cuffiette…Non ci poteva essere evento migliore per coronare questi ultimi giorni d’estate. Ciaoooooooooo!

  10. ReAnto ha detto:

    Ciao Milvia!
    mentre tu te la spassi a Mantova,io sono sullo scoglio ,raffigurato nel mio avatar,a godermi il festival ,via radio, e a godermi questi ultimi giorni di mare….meglio che niente..Ciaooooooooo

  11. ReAnto ha detto:

    Ho postato il primo post ,ma non è apparso ,così ne ho scritto un altro..e ora ,sono apparsi tutti e due…..mmah.

  12. anonimo ha detto:

    Milvia dove sei? ritorna presto..non posso fare a meno di te…
    mario pio

  13. anonimo ha detto:

    Milvia…torna!!!
    mario pio pio

  14. anonimo ha detto:

    Pio pio pio…

    Gino Il Galletto

  15. anonimo ha detto:

    Gino..smettila di sgalluzzare con la Milvia…
    la bolognese me la faccio io al sugo..
    mario pio se la pija

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