Una notte di novembre, 32 anni fa

pasolini2(Bologna, 5 marzo 1922 – Lido di Ostia, 2 novembre 1975)

L’alba meridionale

II
Torno, ritrovo il fenomeno della fuga
del capitale, l’epifenomeno (infimo)
dell’avanguardia. La polizia tributaria
(quasi accertamento filosofico
sugli incartamenti di un poeta)
fruga in quel fatto privato che sono i soldi,
contaminati da carità, dolenti
di inspiegabili consunzioni, e pieni
di senso di colpa, come il corpo da ragazzi:
però con mia gongolante leggerezza perché qua,
non c’è da accertare nulla, se non la mia ingenuità.
Torno, e trovo milioni di uomini occupati
soltanto a vivere come barbari discesi
da poco su una terra felice, estranei
ad essa, e suoi possessori. Così nella vigilia
della Preistoria che a tutto ciò darà senso,
riprendo a Roma le mie abitudini
di bestia ferita, che guarda negli occhi,
godendo del morire, i suoi feritori

(Pier Paolo Pasolini)

Cosa racconterebbe, oggi, Pasolini, di questa società dal volto sempre più sfigurato? Per quanto ne avesse individuato già allora tutti i mali, e ne avesse profetizzato i possibili sviluppi, come si troverebbe, oggi Pasolini, davanti alla continua disgregazione dell’uomo?

C’è, oggi, un altro Pasolini?

http://www.youtube.com/watch?v=A3ACSmZTejQ

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in calendari. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Una notte di novembre, 32 anni fa

  1. cochina63 ha detto:

    chissà… ma se c’è non ne udiamo la voce… (forse perché stiamo a sentire la nostra?).Silenzio, mettiamoci in ascolto.
    Ciao rossa, buonanotte.

  2. ReAnto ha detto:

    Avevo 14 anni . Pasolini lo ho capito dopo…mi ricordo però i commenti di mio padre ….irripetibili…

  3. patrizius ha detto:

    Per me Pasolini è stato un profeta..più che un poeta, oltre che un grande regista cinematografico.

  4. babilonia61 ha detto:

    Bellissimo questo post, complimenti e grazie per ricordarcelo.
    Spesso vi sono dati, eventi, fatti che si dimenticano, a volte – o spesso – bisogna pur ricordare: fanno parte della nostro passato storico-letterario.

    Felicità

    Rino, rileggendo Pasolini.

  5. cristinabove ha detto:

    Grazie, Milvia, per averlo ricordato. Lui aveva profetizzato questo momento storico, ed anche altro…che l’ottusità e l’opportunismo si guardano bene dal prendere in considerazione.Nel suo film, fatto sparire in fretta e furia dalla censura, tacciato di oscenità, “Salò o le 120 giornate di Sodoma” c’era tutto e di più.
    I crimini aberranti, sessuali o non , longa manus del potere, politico e religioso.
    La vera oscenità degli scandali di questi ultimi anni ne sono la controprova.
    Anche oggi lo avrebbero ucciso.
    cri

  6. Katherjne ha detto:

    Un uomo che vedeva oltre gli occhi…
    Grazie per questa tua.

  7. RenzoMontagnoli ha detto:

    Dice giusto, Katherjne. Vedeva oltre gli occhi, ma in genere è una caratteristica del poeta, di scorgere oltre l’apparenza, di scoprire la realtà, e addirittura di andare ancora più in là. Una sorta di Cassandra, si potrebbe dire, e come tale sempre inascoltata.

  8. Soriana ha detto:

    @Cinzia: Forse…E forse più che la nostra voce ascoltiamo tutto il brusio di alverare che ci circonda…
    Ciao, morettina!

    @Antonio: Da quei commenti di tuo padre, dalla sua rabbia, probabilmente hai cominciato a capirne qualcosa…

    @Patrizius: diciamo che è stato un grande…Un grande, come non ce ne sono più.

    @Rino: grazie per il commento. Ma, leggendo quello che tu scrivi, penso che tu sia un ottimo…portatore di memoria. E grazie anche di questo, quindi…

    @Cri: Già, lo avrebbero ignorato, non ascoltato e ucciso anche oggi. Forse, purtroppo, sarebbe oggi diversa la reazione della gente. Più indifferenza. meno rabbia.

    @Katherjne:Bella questa tua descizione di Pasolini…Poche parole, una verità.
    Grazie anche della tua visita.

    @Renzo: Sai, a volte mi sembra che anche tu abbia questa capacità…Sarà perchè sei Poeta? Ciao, fra sorriso e serietà…

    Milvia

  9. tristantzara ha detto:

    Stavo passando solo per così,ma non si può non dire niente.Ma forse è meglio il silenzio stavolta.Però ecco io sono sicuro che di Pasolini ce ne sono tanti, tanti bloggers non lo sono ? grazie PP.

  10. Soriana ha detto:

    @Tritantzara: Non so, non credo che fra i blogger, ma anche fra poeti e intellettuali di oggi ci siano figure così. Però alcuni tentano di avere uno sguardo lucido sulla realtà. E questo è meglio di nulla…
    Ciao, e buona domenica.
    Milvia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...