Nessuno toccherà più Caino?

Pmorte(www.amnesty-eu.org/static/photos/rope.jpg)

Salsicce e braciole di maiale, cipolle, patate, torta di pecan. Avrebbe dovuto essere il suo ultimo pasto. l’ultimo desiderio espresso. Non consumato in una rustica trattoria, bensì nel braccio della morte del penitenziario statale di Parchman, Mississippi.
Invece Earl Wesley Berry potrà continuare a pranzare, pur sempre nello stesso ristorante, ancora per anni. Magari cambiando saletta.
Perché, sì,  la Corte Suprema federale di Washington ha nuovamente fermato la mano del boia.
E meno male.
A prescindere che il signor E.W. Berry sia un omicida. 
Perché occhio per occhio non è sintomo di civiltà, non serve a limitare i delitti. E’ solo un modo barbaro di difendere (e invano) la società.
Perché nessun governo deve (dovrebbe) mettersi sullo stesso piano di un assassino.
Finalmente i giudici, i tribunali degli Stati Uniti si stanno muovendo in favore di una moratoria contro la pena di morte.
Finalmente: siamo ormai alla fine del 2007, e già nel 1764, quasi duecentocinquanta anni fa,
Cesare Beccaria scriveva:
« Parmi un assurdo che le leggi, che sono l’espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l’omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinino un pubblico assassinio.>>
Certo, siamo ancora molto lontani dalla condizione in cui "nessuno tocchi Caino" diventi un imperativo universale. Che non significa essere clementi o lassisti verso chi delinque. Significa semplicemente: non ucciderlo,  Caino. O presunto tale, perché a volte vengono giustiziati anche innocenti e malati di mente.
E’ vero, siamo ancora molto lontani da questo obbiettivo, se pensiamo alla Cina, dove le esecuzioni raggiungono il numero di 5.000 all’anno. Però, anche in quel Paese, che detiene questo macabro primato, sembra che qualcosa si stia muovendo…
Un seppur cauto ottimismo ci può pervadere leggendo che:
L’evoluzione positiva verso l’abolizione della pena di morte in atto nel mondo da oltre dieci anni, si è confermata anche nel 2006 e nei primi sette mesi del 2007.
Secondo Amnesty International le esecuzioni nel mondo sono diminuite tra il 2005 e il 2006, passando da 2.148 a 1.591, con una riduzione anche del numero dei paesi che applicano la pena capitale. Attualmente sono ancora 69 quelli in cui si pratica ancora.

Un minor numero, comunque, di quanti l’applicavano precedentemente.

Qui: http://www.corriere.it/esteri/07_novembre_01/moratoria_pena_morte.shtml
potete trovare notizie sul testo depositato all’Onu per abolire la pena di morte.

E ora un brano scritto da un condannato a morte, Robert Wallace West ucciso il 29 luglio 1997 dallo Stato del Texas:

Questo mese sono morti tutti i miei amici, adesso tocca a me. Non ho più scampo.  Sarà la terza volta, quella definitiva. So com’è, conosco la procedura: l’ultima cena, la rasatura e il pastore. Questa volta non ci saranno ripensamenti. Di buono c’è che non friggerò sulla sedia elettrica e speriamo che facciano presto con gli aghi. Mi hanno raccontato che un mese fa c’è voluta più di un’ora, prima hanno provato le braccia, poi le gambe, non funzionava.
Sono calmo. Devo solo stare fermo ad aspettare. Le ultime ventiquattr’ore, quelle già so che sono insopportabili. Il fatto è che uno fa finta che non sia vero, che stai dentro ma prima o poi uscirai. Invece, quando mancano ventiquattr’ore, devi cominciare a contare e a sapere che è vero, che hanno deciso che morirai e allora sai che sei sempre stato in un campo di morte ad aspettare la morte….

(brano tratto da “Poeti da morire – scritti dal braccio della morte e contro la pena capitale” a cura di Marco Cinque   Giulio Perrone Editore-febbraio 2007)

Due video, questa sera: il primo è pertinente a quanto scritto qui sopra.
Fate attenzione in particolar modo, guardandolo, all’elenco dei crimini, diversissimi fra loro, che vengono condannati in Cina con la pena di morte. C’è davvero da stupirsi…
Poi, dato che questo primo video è un po’…indigesto, ecco il secondo, con una bellissima canzone di Ivano Fossati. Per addolcire l’amaro in bocca.

http://www.youtube.com/watch?v=4169avNdoGo

http://www.youtube.com/watch?v=ALqkzO_Mg4c

Dimenticavo: per i naviganti curiosi, gli avvistamenti sono nel post precedente a questo.

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2 risposte a Nessuno toccherà più Caino?

  1. lauraetlory ha detto:

    Ho visto il filmato e, come spesso mi succede davanti alla barbarie umana, non ho parole…
    Lory

  2. RenzoMontagnoli ha detto:

    Una cosa sola: sono contrario, come notorio, alla pena di morte, però direi che sarebbe opportuno anche non dimenticarci di Abele.
    Perchè? Perchè fra gli abolizionisti ci sono anche dei “buonisti” che addirittura, andando a cercare cause esterne per il reato, propongono improbabili sanzioni solo di carattere educativo.

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