Esercizi di memoria

televisoreNon è proprio una poesia, quella che pubblico questa notte. Più che altro è un esercizio di memoria. Da condividere, se volete.

VideoMemorie

21 luglio 1969  (Il sogno dei Poeti è stato infranto) 

Nelle città allunate,
grigi dentro la notte,
schermi lattiginosi
spezzano la malia
in insonni salotti.
Malinconica e pallida
tu luna non sei più.
Sei terra di conquista:
che mi rispondi tu?

11/13 giugno 1981( Il pozzo di Vermicino, il primo sciacallaggio)

Un buco fondo budello nero.

Vermi vendono birra e porchetta
a Vermicino.
Teste calve brillano sudate.
La madre sotto il sole invoca e trema.

I riflettori bucano la notte.
C’è chi s’adagia su un materassino.

Budello nero un buco fondo.

Muovono avidi uccelli ali pesanti
dagli impudichi occhi.
Osceni mestieranti di parole
spargono orrore
sulle antenne innalzate nelle case.
E con la scorta arriva il Presidente.

Un buco nero budello fondo.

E mentre voci si alternano alle luci
tu piccolo e inerme
al centro della terra
solo e tremante
                                muori.

11 luglio 1982  (Mondiali di calcio in Spagna: Quelli che…hanno vinto.)

Piove torrido sole al Bernabeu.
Rotola il gioco e il respiro si ferma.
La rete abbraccia per tre volte la palla.
Pablito, poi Tardelli,
poi Altobelli.
L’arbitro fischia
la fine dell’incontro.
E a Madrid è un ruotare di bandiere.
C’è pure il Presidente,
sorridente.

31 marzo 2005 ( Terry Schiavio: un altro sciacallaggio)

Non so se volevi andartene
così, spenta da fame e sete.
O se volevi continuare
il matrimonio
con quella  sonda
che ti teneva in vita.
Ma sono certa
che mai avresti voluto
il tuo misero corpo
sbattuto in tutto il mondo
 in primo piano,
in stanze sconosciute,
le tue povere gambe
nude
un po’ allargate,
quel  tuo sorriso che sorriso non era,
ma  era smorfia del nulla
che ti permeava.

Il delitto non è l’eutanasia,
né staccare dei tubi dal tuo corpo.

Criminale
è chi ha divelto
la dignità
il silenzio
la pietà.

(Bodrum- Igea Marina, 25 Marzo/ 4 aprile 2005)

  A seguire una  video-memoria davvero vecchia, che però i… ragazzini miei coetanei, si ricorderanno bene…Estate 1960. Una grande vittoria. Certo che ne è passato, del tempo…Curioso sentire come è diverso rispetto a oggi anche il linguaggio del cronista. L’espressione “negri”, per esempio, che oggi non sarebbe più tollerata…Anche se per me, tolleranza, è ben altro…

http://www.youtube.com/watch?v=gpbXoI9aeyQ

E ora, uno sguardo al post qui sotto, o.k.? Qualche approdo, qualche porto in cui aggirarsi.

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4 risposte a Esercizi di memoria

  1. cristinabove ha detto:

    Tu la poesia la chiami esercizi di memoria…bene, il fatto sussiste: è poesia.
    Questa è una lingua che capisco, e nella quale avverto sempre il sentimento di chi la parla, è come una rimpatriata per l’anima.
    Come potevi esprimere meglio il dolore e il contrasto, se non con versi che ti sono sgorgati dal cuore, prima di esternarli con la mente?
    Grazie, carissima!
    cri

  2. winyan ha detto:

    bella idea! non solo le poesie mi sono piaciute ( quella su terry mi è piaciuta molto) ma l’idea..diciamo…cronologica..dà un senso delle tue ( nostre) cose vissute nel tempo e della tua capacità di coglierle e poi trasporle in significanti intrecci di parole.
    ciaooo
    maria.

  3. Soriana ha detto:

    Grazie Cri, grazie Maria!
    Renzo:????

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