Intervista a Renzo Montagnoli

Verso il boscoE’ un grande piacere per me pubblicare questa intervista che gentilmente mi ha rilasciato Renzo Montagnoli, a quasi un mese dalla pubblicazione della sua bella silloge poetica “Canti celtici”.

1)    L’11 novembre presenterai a Chiari, durante lo svolgimento della V Rassegna della microeditoria italiana, Canti celtici, il primo libro da te pubblicato, uscito a metà ottobre. Hai già rilasciato diverse interviste dove hai esaurientemente risposto ai motivi che ti hanno spinto a creare quest’opera. Vuoi aggiungere ancora qualcosa?

Non mi sembra di aver nulla da aggiungere, tranne forse ribadire il fatto che i messaggi dell’opera sono più d’uno e il più rilevante è quello della ricerca di una spiritualità smarrita nel tempo. L’uomo d’oggi non guarda dentro se stesso, troppo occupato a rincorrere l’importanza di oggetti che si esaurisce non appena ne entra in possesso. E’ l’edonismo allo stato puro e non porta da nessuna parte, se non a una continua insoddisfazione.

2)    Il tuo stato d’animo, le tue emozioni mentre componevi i Canti, erano dissimili, più intense, di quelle provate scrivendo altre poesie?

Non saprei, anche perché rileggendo i Canti celtici mi viene da chiedere se li ho scritti io. E’   probabile quindi che nel corso di stesura io mi trovassi nell’atmosfera magica che li permea.


3)    Secondo te ha più incisività, per lanciare un messaggio ai lettori, la narrativa o la poesia?

La brevità della poesia che esaurisce il suo compito in pochi versi richiede necessariamente una maggiore incisività.

4)  Si è letto e detto tanto sulla “solitudine del poeta”: è veramente solo chi si abbandona a quest’arte?

E’ una solitudine interiore, perché guardare dentro di sé presuppone necessariamente l’astrazione da ciò che ci circonda, significa percepire il mondo in cui si vive non con i normali organi sensoriali, ma con l’anima.

5)    Hai modo di conoscere qualcuno che non ha mai letto una poesia in vita sua: quale poeta e quale sua poesia in particolare gli leggeresti, per stimolarlo poi a leggerne altre? E perché questa scelta?

E’ difficile trovare un simile soggetto, perché se non altro, a scuola, già dalle elementari, fanno conoscere delle poesie. Comunque, in un caso del genere, considerando un normale quoziente intellettivo, gli consiglierei un grande poeta dello spirito, Rabindranath Tagore, e come poesia “O stolto”

O stolto, che cerchi di portare
te stesso sulle tue spalle!
Mendicante, che vieni a mendicare
alla porta della tua casa!

Deponi ogni fardello in queste mani
che tutto sanno sopportare,
non voltarti mai indietro a guardare
il passato, con rimpianto.

Il desiderio subito spegne
la fiamma d’ogni lampada che sfiora.
E’ empio – non prendere doni
dalle sue mani impure.
Accetta soltanto
quello ch’è offerto dall’amore.

6)   Non sei solo un eccellente Poeta (e ben lo dimostrano questi tuoi Canti celtici), ma anche un ottimo narratore. Fra i tuoi personaggi c’è n’è uno ricorrente, che accompagna il lettore nelle tue due raccolte di racconti “Storie di paese”. Annibale Chiocchetti, da tutti conosciuto come Il Guercio. Ci vuoi raccontare come è nato, questo personaggio?

I personaggi di queste storie, per quanto modificati, sono esistiti realmente e in un piccolo paese non è difficile trovarne di somiglianti. Annibale Chiocchetti, meglio conosciuto come il Guercio, è invece frutto di pura invenzione, ma in lui si riflette molto di ciò che vorrei essere.


7)    Best-seller: dimmi tre elementi che possano assicurare a un romanzo un grande successo.

Penso tu intenda grande successo di pubblico e non grande qualità dell’opera, perché generalmente i due elementi non coincidono, tranne in rari sporadici casi in cui l’autore è riuscito a ideare una trama avvincente, ha creato un vero e proprio personaggio in cui molti possono riconoscersi e ha saputo raccontare il tutto con estrema semplicità, ma anche con grande efficacia.

8)    Televisione e letteratura: la trasposizione di Guerra e pace sul piccolo schermo ha suscitato molte critiche negative. A tuo parere, come si potrebbe creare un buon matrimonio fra queste due realtà?

In passato abbiamo avuto ottime trasposizioni televisive di grandi classici (ricordo L’isola del tesoro, di Stevenson). Il problema è che si tende oggi a privilegiare nella trasposizione l’effetto scenico, perdendo così spesso lo spirito del testo. Ne risulta un prodotto piatto, esteticamente gradevole, ma di nessun interesse.

9)    Un libro che non dimenticherai mai (solo uno, al massimo due, voglio essere generosa…)

Non sono molti, ma più di due senz’altro. Comunque, due ne chiedi e per due sarà la risposta: Memorie di Adriano, di Margherite Yourcenar, e La messa dell’uomo disarmato, di Luisito Bianchi, due testi di grandissimo valore che mi hanno condotto a quello stato di serenità, senza il quale i Canti celtici non sarebbero nati. 

10) Tre libri, osannati dalla critica, che non vorresti mai avere letto.

Gomorra, un testo, secondo me, del tutto inutile; Io uccido, dove uno si aspetta tanto e invece si ritrova con una storia mediocre; Il Codice Da Vinci, del tutto inverosimile e anche scritto male.

11)     Secondo te esiste una scrittura femminile e una maschile? Esiste davvero questa differenza di stile fra i due sessi?

Direi di sì. E’ inutile nasconderlo: le differenze fra uomo e donna non sono solo anatomiche, ma si riflettono anche sulla sfera della psiche. Quindi c’è normalmente differenza di stile fra uomo e donna, ma non voglio essere accusato di razzismo, perché questa diversità non presuppone che l’uno sia superiore all’altra. E’ invece il modo di trattare la stessa tematica, la diversa tipologia di sensibilità che distingue i due sessi.

12)     Un giudizio qualitativo, ma naturalmente complessivo, su gli autori esordienti o inediti che inviano le loro opere al tuo sito Arteinsieme.

Cerco, nel limite del possibile, che le opere presenti su Arteinsieme siano di buon livello. Devo dire, però, che i lavori che mi vengono inviati generalmente rispettano questo canone qualitativo, anche perché sono io che quasi sempre contatto gli autori, e non viceversa. Quindi ho già avuto modo di conoscere la loro personalità artistica e di leggere almeno 5-6 loro opere, sufficienti, salvo rarissimi casi, per avere un’idea abbastanza esatta del loro livello artistico.

13)    E per concludere, la domanda di rito: progetti, sogni, speranze di Renzo Montagnoli. Raccontaceli.

Sono arrivato a un’età in cui non si fanno più progetti, ma si vive alla giornata. Quanto ai sogni, ci sono e restano, perché sono l’unica via di fuga da una realtà sempre più inclemente. Le speranze?
Che un giorno il mondo si svegli e gli uomini si accorgano che la vita è solo una strada da percorrere insieme.

Bene, Renzo. Direi che hai fatto 13! Ti ringrazio tantissimo per la disponibilità e ti grido a tutta voce un bocca al lupo per la presentazione dell’11 novembre.

E ora qualche notizia sull’intervistato, credo del tutto superflua, perché già ampiamente conosciuto. Ma è consuetudine, perdonatemi…
Renzo Montagnoli, poeta e narratore, curatore di un sito (www.arteinsieme.net) dove ospita, con la generosità che lo distingue, opere di autori esordienti o inediti  e molto altro ancora, è nato a Mantova e vive a Virgilio. Da qualche tempo ha anche un blog: http://armoniadelleparole.splinder.com/

 Nel mese scorso è uscito il suo primo libro di poesie,Canti celtici(edizioni Il Foglio) che verrà presentato a Chiari (Bs) l’11 novembre, ore 15, nell’ambito della V Rassegna della microeditoria italiana.

Può essere un’occasione, per chi non vive troppo lontano da quelle parti, per incontrare l’autore e  conoscere questa sua opera davvero pregevole.

Concludo con queste Last rose of summer: un omaggio al mio amico poeta. So che gli piacerà.

http://www.youtube.com/watch?v=EfOE99Dp4po

Ehi, non dimenticate! Qui sotto ci sono dei bei pesciolini che vi aspettano…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in a domanda risponde. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Intervista a Renzo Montagnoli

  1. patrizius ha detto:

    Eh..lo sapevo!….non l’ha detta tua…so per certo che stà componendo anche i CANTI ETRUSCHI….

  2. patrizius ha detto:

    Riquoto parzial.. per lapsus calami:
    Renzo..non l’ha detta tutta

  3. cochina63 ha detto:

    bella intervista, bravi! e Renzo è sempre più un uomo giusto ai miei occhi, spero non mi deluda mai…

  4. RenzoMontagnoli ha detto:

    Grazie, Milvia, ma sono io quello della foto? Se non fosse stato per Agata, che si nota dietro, quasi non mi riconoscevo…

  5. lauraetlory ha detto:

    Bell’intervista, ottime domande e piacevole il ritmo. Ne esce un Renzo che riconosco. Non sono d’accordo su Faletti e Brown che a me sono piaciuti (ma de gustibus…) però condivido pienamente, e questa è una delle risposte che ho amato di più, l’idea della vita come una strada da percorrere insieme e, ne sono certa, Renzo sarebbe un ottimo “compagno di viaggio”.
    Lory

  6. Soriana ha detto:

    @Patrizius: Etruschi? Quali etruschi? quei biscottini che si bagnano nel vin santo?
    Un canto se lo meritano…

    @Cinzia: Grazie, Cinzietta. Credo anch’io che Renzo sia un uomo giusto.

    @Renzo (uomo giusto): Sì, certo, sei tu, 25 anni fa…Però, longeva, Agatina…

    @Lory: sono contenta che l’intervista ti sia piaciuta…Confesso: quel libro di Faletti è piaciuto anche a me…Non ho letto il Codice (e credo che mai lo leggerò) e mi ripropongo di leggere Saviano. Sul quale, però, come personaggio ho qualche perplessità…Ma sarebbe un lungo discorso, questo.
    E’ vero: bella la frase di Renzo cui fai riferimento. Continuaiamo a viaggiare, dunque, e la strada insieme sarà senza dubbio più agevole.
    Un abbraccio a tutti

    Milvia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...