Un pomeriggio magico

Abbado
Inizio il post anche questa notte con ulteriori testimonianze contro la guerra, contro tutte le guerre.
Ecco cosa della guerra hanno detto personaggi molto famosi:

 "La guerra non è altro che una comoda elusione dei compiti della pace. In quanto sostituisce l’avventura esterna al lavoro e al miglioramento interno, essa è moralmente così screditata che si può ben pensare non sia mai stata altro che un mezzo di oppressione interna e di assoggettamento dei popoli, il grande mezzo ingannatore per indurli a gridare ‘evviva’ alla propria sconfitta di fronte al governo vittorioso". Thomas Mann (1875-1955)

 "Quando ascontando vecchie canzoni o addirittura marce militari sento un brivido che comincia a serpeggiarmi per le vene, mi oppongo alla tentazione dicendomi che anche gli scimpanzè, per prepararsi o istigarsi alla lotta, emettono rumori ritmici". Konrad Lorenz (1903-1989)

"Chi vede come noi uomini siamo fatti e pensa che la guerra sia bella o che valga più della pace è storpio di mente". Cartesio

"I vantaggi della guerra, se ce n’è qualcuno, sono solo per i potenti della nazione vincente. Gli svantaggi ricadono sulla povera gente". Bertrand Russel

"Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi" H. G. Wells

Venerdì pomeriggio, al Paladozza, uno  dei templi della pallacanestro italiana, ho assistito a un evento stupendo, che nulla aveva a che vedere con canestri e palloni, con tiri liberi e schiacciate, ma con la magia ineguagliabile che solo la musica può creare. E in curva non c’erano i tifosi della Virtus o della Fortitudo ma più di seicento ragazzi dalle voci di angeli. Un coro così non lo avevo mai visto, né ascoltato…
Beh, sarà meglio che cominci da capo, per farvi capire di che si tratta.
Venerdì pomeriggio al Paladozza di Bologna ho assistito alla prova generale del Te Deum di Hector Berlioz . Sotto la guida della bacchetta del magnifico Claudio  Abbado  hanno suonato ben tre orchestre: l’orchestra Mozart, naturalmente, e poi gentilmente prestate al Maestro da Riccardo Muti e Piero Frulli l’orchestra Cherubini e l’orchestra Giovanile italiana. Musicisti molto giovani, ma molto bravi. Poi vi ho già detto del coro, di quel coro composto da più di seicento elementi. In realtà erano quattro cori: Il Coro del teatro Comunale di Bologna, il Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano, e due cori di voci bianche di bambini (anche molto piccoli) provenienti dalle scuole di tutte le province dell’Emilia Romagna  e dalla Svizzera.
E’ stato davvero qualcosa di maestoso, emozionante, così coinvolgente che diverse volte mi sono sentita percorrere da brividi intensi.
Ma non è ancora tutto: dopo la prova del Te Deum, qualcosa di più leggero ma ugualmente gradevolissimo. Claudio Abbado ha infatti diretto (o forse è stato il contrario…) Roberto Benigni che con garbo e con la sua inconfondibile voce ha spiegato al pubblico presente (c’erano anche molte scolaresche, e questo mi ha fatto davvero piacere) la favola di Pierino e il lupo, musicata, come ben saprete, da Sergej Prokof’ev.  Ha spiegato, cioè, la correlazione fra i vari strumenti e i personaggi della fiaba, assumendo via via la postura di Pierino, e dell’uccellino, e del nonno, e del gatto,  e dell’anatra, e del lupo… Veramente delizioso.
Beh, credo che le  mie parole non siano sufficienti a far capire che davvero si è trattato di un evento eccezionale e splendido. Ancora una volta ho ben percepito come la musica sia l’unica arte che ha una valenza universale, perché il suo linguaggio è comprensibile a tutti, non necessita di traduzioni né di mediazioni. arriva direttamente al cuore di chi ascolta e in tutti suscita emozioni e vibrazioni difficili da dimenticare.
Sentite cosa dice Claudio Abbado:
E’ importante ascoltare, in generale. Ascoltare la musica, ma anche le persone, fa bene all’anima e alla comprensione fra gli uomini. Bisogna imparare a farlo bene. La musica, grazie alle emozioni che suscita, può essere una vera terapia.

E ora, quindi, un po’ di musica per tutti voi. E buona domenica.

Hector Berlioz: Te Deum

Sergej Prokof’ev: Pierino e il lupo

E ancora Pierino e il lupo,
perchè il video è proprio carino

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6 risposte a Un pomeriggio magico

  1. RenzoMontagnoli ha detto:

    Comunicato del 26 ottobre 2008[..] le impressioni di lettura di Cristina Bove. "Capolavoro" è il giudizio espresso in di Grazia Giordani. Un nuovo modo di vivere con , da Morgan. Pacifismo e la grande musica in . Il di Patrizius… [..]

  2. stefanomina ha detto:

    sono d’accordo con abbado
    buona musica e buona domenica anche a te milvia
    stefano

  3. Soriana ha detto:

    Buon inizio settimana, Stefano!

    Milvia

  4. anonimo ha detto:

    ieri la sera è stata un momento un po’ particolare

    poi sono passato da te e questo post mi ha rinfrancato
    questa mattina sono tornato ancora
    grazie

    eventounico

  5. zuccapelata ha detto:

    grazie per il te deum. venerdì non c’ero, purtroppo. Ma ne parla repubblica bo anche oggi. Ciao

  6. Soriana ha detto:

    @Eventounico: non posso che essere molto contenta se il mio post, con la musica che ho allegato, ti ha rinfrancato in un tuo momento grigio. E spero che di serate così particolari tu non ne abbia più,
    ma che tu le abbia solo particolarmente belle.

    @Zuccapelata: Peccato, è stato davvero magnifico…Grazie della visita e dell’informazione.

    Milvia

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