Segnalazioni + ricettina…bomba

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Il mio Mac sta riposando, in questi giorni… Al contrario di me, che tolto il cappellino da blogger (si fa per dire) viaggio ora per la cucina (si fa per dire anche in questo caso, perché è una cucina ina ina ina…) con i cappelli da cuoca, assistente cuoca, lavapiatti, sguattera, ecc.ecc.
Però questa sera  eccomi qui, per  un po’ di segnalazioni e anche una ricettina. Di quel dolce della foto. Che è una bomba di super calorie ma è buonisssssssimo!

Prima le segnalazioni:
E’ on line, da due giorni, mi pare, il nuovo numero di Arteinsieme,  quasi completamente dedicato al Natale. Vale la pena di leggerlo tutto, ci sono cose veramente belle.  E poi c’è anche qualcosa di mio:

Volo libero
La prima neve

Un’ altra lettura che vi consiglio fortemente è un racconto…terribilmente bello di Laura e Lory:
Cliccando
QUI
potrete arrivare al racconto e avere anche un’altra notizia.  Curiosi? Andate a vedere.

E poi: continua il Domino (gioco voluto dalle sopraccitate ragazze)
Gli ultimi racconti ancora non li ho letti, non ne ho avuto il tempo. Lo farò dopo Natale. Però voglio segnalarvi che:

La tredicesima tessera è di Melacecca
La quattordicesima di Franco Seculin
E’ di ElysSun la quindicesima
E Annamaria Tanzella ha giocato la sedicesima tessera

Per finire non poteva mancare una poesia:
La luna sul canneto

E ora: ora la bomba!

Julkaka (dolce svedese di Natale)

200 gr. di mandorle
200 gr di uva passa
200 gr. di datteri
200 gr. di fichi secchi
400 gr. di burro
400 gr. di zucchero
una bustina di zucchero vanigliato
sette uova
400 gr. di farina
un cucchiaino di lievito in polvere
tre cucchiai di sherry
50 gr. di zucchero a velo

Spellate le mandorle dopo averle messe a bagno in acqua tiepida, poi tritatele finemente con un cucchiaio di zucchero. Mettete l’uvetta a bagno in acqua calda per farla rinvenire e intanto snocciolate i datteri e tagliuzzateli insieme ai fichi e metteteli in una terrina.  Scolate l’uvetta, asciugatela e unitela ai fichi, ai datteri e alle mandorle.  In un altro recipiente  montate il burro fino a ridurlo in crema. Unite lo zucchero, lo zucchero vanigliato, le uova e sbattete il composto per farlo diventare spumoso.  Tenete da parte tre cucchiai di farina,  unite il cucchiaino di lievito alla restante e versatela a cucchiaiate nel composto di burro, uova ecc. Con i tre cucchiai di farina spolverizzate i datteri, i fichi e l’uvetta e incorporateli all’impasto, insieme ai tre cucchiai di Sherry. Amalgamate tutto bene. Ungete con un po’ di burro 3 stampi a cassetta (io, però ne ho adoperati 2 a forma di stella). Riempiteli con l’impasto livellando bene. Riscaldate il forno e poi ponete gli stampi sul ripiano più basso  a 200 gradi e fate cuocere per un’ora e 10 minuti (ma per la cottura vi regolerete secondo la conoscenza che avete del vostro forno). A cottura ultimata fateli raffreddare e capovolgeteli in vassoi. Spolverizzate con lo zucchero a velo ed è consigliabile lasciarli riposare per due giorni prima di servirli (e… papparseli).

Beh, sono anni che a Natale preparo questo dolce: vi assicuro che è ottimo.  L’altro dolce del mio menù natalizio sarà la torta di pistacchi, ma di quella vi ho già dato la ricetta lo scorso anno.

Allora, gli auguri ve li farò domani sera, ma ora vi lascio con questa versione molto…ninna nanna di

Bianco Natale

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6 risposte a Segnalazioni + ricettina…bomba

  1. isabel49 ha detto:

    Grazie Milvia per la segnalazione al mio racconto e per la ricetta natalizia che sembra una vera leccornia. A domani per gli auguri.
    Con affetto, Annamaria.

    p.s.(Mi sta a cuore il tuo giudizio)

  2. anailuc ha detto:

    Carissima Milvia,
    è tanto che non scrivo sul tuo blog, ma il mio computer fa spesso i capricci e aspetto solo che Babbo Natale me ne porti uno nuovo per riprendere una frequentazione più regolare.Per ora quindi ti faccio come al solito i miei complimenti per l’attenzione e la sensibilità che manifesti in tutti i tuoi post e…un rimprovero! Ma ti rendi conto di che attentato è la ricetta del sdolce svedese che hai trascritto?!?
    Il colesterolo mi è salito solo a leggerla e anche la glicemia ha avuto un sussulto! Ma dev’essere buonissima…un abbraccio e un augurio di buonissime e dolcissime feste!
    Luciana

  3. ReAnto ha detto:

    Che fame! Bellissimo il macinino del caffè ,sembrerebbe originale dell’epoca. Ciao ..che fai lo mangi tutto ? 🙂

  4. Soriana ha detto:

    @Annamaria: grazie… Non credo riuscirò a leggere il tuo racconto (e neppure gli ultimi pubblicati) prima di Natale. Poi ti saprò dire.

    @Majara: Sempre splendide, le tue immagini… Grazie e tanti tanti auguri anche a te.

    @Luciana: grazie dell’affetto che sempre mi dimostri. Un abbraccio.

    @Antonio: eh, no, non me lo mangio tutto io…Ne lascerò un pochetto anche ai miei ospiti…
    Sì, quel macinino è originale. Quando ero piccola era mio compito macinarvi il caffè, che allora si trovava solo in grani… Gli altri compiti erano grattugiare il parmigiano (e le mie ditina…) e pulire le scarpe di mio padre (che portava il 46…)

    Milvia

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