Non sono, sono…

mani5aj

Non sono, sono

Non sono muratore, non sono carpentiere,
non costruisco nulla con le mani.
Non sono minatore, non scavo nella terra
per svelarne i segreti.
Non sono marinaio, non solco il mare
verso un orizzonte.
Non sono uno spazzino, non ripulisco
il mondo dai rifiuti.
Sono soltanto la velleità del fare:
sto ferma, le mani abbandonate
in un molle biancore senza forza e sudore.

Vi auguro buona giornata, con il pianoforte di
Ludovico Einaudi

Questa voce è stata pubblicata in la mia scrivania. Contrassegna il permalink.

9 risposte a Non sono, sono…

  1. RenzoMontagnoli ha detto:

    Comunicato del 12 febbraio 2009[..] Anche . Al contrario di Amleto [..]

  2. accipicchia ha detto:

    No, carissima, tu non stai con le mani abbandonate, con le mani sui tasti, e non solo, concretizzi ciò che la mente ti suggerisce, o meglio, ciò che mente e cuore ti suggeriscono.
    Bei versi, ancora una riflessione sull’uomo, in questo caso, sull’uomo che fatica.
    Buona giornata. Piera
    Dimenticavo: un ulteriore stimolo alla riflessione il post di ieri, bella e commovente l’immagine.

  3. anonimo ha detto:

    E’ la stessa sensazione,raccontata in modo scarno ed essenziale,che provo io da qualche tempo,di” non essere” in quanto ,da sempre ,ero perchè facevo ed ora sono…”nelle foto” di quando facevo….Grazie
    Tinti

  4. TonyM ha detto:

    E’ solo un fiore
    ma te lo dono con amore
    Amore per l’amore
    senza nessuna pretesa
    Non si sente l’odore
    ma ha un dono raro
    non sfiorisce col tempo
    come le passioni umane
    è lo speccho senza vetro
    di un anima arresa
    un bacio come fiore
    per farsi ricordare.

    Buona vita Tony

  5. cristinabove ha detto:

    essere basta all’essere…

  6. stefanomina ha detto:

    ciao milvia permettimi di cazzeggiare un po’ dopo queste giornate davvero pesanti… ma leggendo questo tue breve scritto non ho potuto fare a meno di notare quanto tu sia così diversa dal nostro p.d.c.( l’innominabile) lui è esattamente tutto quello che tu/noi non saremo mai:
    il presidente muratore ( esperienza giovanile)
    il presidente carpentiere
    il presidente minatore
    il presidente marinaio ( donne in tutti i porti)
    il presidente spazzino ( nel napoletano))
    il presidente buono ( come il papa)
    e prossimamente il presidente unico

    Per lui il fare non è velleità è dogma… purtroppo! un po’ di vacanza mai? 🙂
    ciao milvia e scusa ancora
    stefano

  7. Soriana ha detto:

    @Piera: Eppure, cara Piera, a volte mi sento proprio così, inutile, gracidante e null’altro. Mi sembra troppo facile parlare, parlare e non fare. E grazie, sempre grazie, per la tua stima.

    @Tinti: Sì, ti capisco. E, a parte il significato metaforico del “fare”, mi sento inutile anche perché non ho più un vero lavoro. Una scansione del tempo quotidiano determinata da una attività che ho portato avanti per 34 anni e che, in un certo senso, dava un ordine alla mia vita.

    @Tony: E’ un bellissimo, raro fiore, quello che mi doni. Grazie! Buona vita anche a te.

    @Cri: a volte non ne sono del tutto sicura, cara amica.

    @Stefano: Bellissimo cazzeggio! L’ironia è un grande valore che aiuta a vivere. Apprezzo molto questa ventata di leggerezza. Grazie!

    Milvia

  8. PannychisXI ha detto:

    …E ascolti anche bella musica :o)

  9. Soriana ha detto:

    Grazie, Savina! La musica fa parte della mia vita. Non potrei mai farne senza.

    Milvia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...