Emozioni di una sera

P1110424(Maurizio de Giovanni e Morena Fanti: 18/11/2009 La Feltrinelli di via dei Mille a Bologna)

Quando gli ingredienti sono di alta qualità, e a miscelarli è la mano sapiente del cuoco, anzi, in questo caso, della cuoca, non c’è dubbio, la riuscita della ricetta è assicurata e gli ospiti saranno più che soddisfatti.
E soddisfatto, e molto, è stato il pubblico che ieri sera ha assistito alla presentazione del romanzo
Il posto di ognuno di Maurizio de Giovanni (se cliccate sul link, potete leggere interessanti estratti delle recensioni pubblicate sui principali quotidiani, cui io mi associo totalmente). Chi è Maurizio de Giovanni? (domanda retorica, la mia, perché è conosciuto da tanti, il nostro Maurizio). Maurizio de Giovanni, non solo è uno scrittore eccellente, ma è una persona splendida: generoso, gentilissimo, divertente, diretto, e soprattutto dotato di quell’Umiltà che fa la differenza fra un bravo scrittore e un vero (e bravo) scrittore.  E il pubblico, anche le persone che non hanno ancora letto i suoi libri, anche chi solo casualmente aveva sentito parlare di lui, ieri sera ne è rimasto incantato. Alle domande poste da una bravissima Morena Fanti, Maurizio ha risposto esaurientemente, con calore, con spirito, e, appunto, con grande Umiltà.
A sentirlo, sembra quasi che i suoi romanzi nascano da soli, che, una volta stabilita una traccia della trama, siano i personaggi  a prendere la loro strada, e a creare la storia.  In effetti, e questo è uno dei tanti pregi della scrittura di de Giovanni, la presenza dell’autore non si sente mai. Dice Maurizio:
I personaggi li carichi a corda, poi li metti a terra e devi lasciare che ognuno prenda il suo percorso. Se il personaggio vuole riempire altre caselle, l’autore deve rispettarlo.
A me, questa, sembra una bellissima testimonianza, e anche un ottimo consiglio che molti scrittori (anche quelli affermatissimi e magari pluripremiati) dovrebbero seguire.P1110425
Chiamare gialli, o noir, i romanzi di Maurizio de Giovanni è riduttivo. E’ il pensiero di Morena, è pure il mio, e io penso lo  sia di tutti i lettori della serie sul commissario Ricciardi. C’è molto di più, in questi libri. Non per niente sono tanti che, commentandoli, usano la parola cuore. C’è il cuore del commissario Ricciardi, il cuore del suo assistente Maione, e di Enrica, e di Livia, ci sono i tanti cuori di personaggi anche minori, meri passanti per le strade di Napoli, e di Napoli, c’è il cuore, e delle stagioni che caratterizzano ognuno dei tre libri finora usciti: inverno, primavera, estate. C’è il cuore della scrittura, dello stile, che pur fluido, è  tuttavia ricco, denso, pulsante.  E c’è il cuore, non incombente,  ma discreto e grande, di Maurizio.
“A cinquant’anni, dice Maurizio, metti tutto, in un romanzo: tutte le emozioni che hai vissuto, le sconfitte, le gioie.”  E si sente, leggendolo.
A una domanda posta da uno spettatore (che poi era il mio figliolino), che gli ha chiesto come fa a conciliare il lavoro quotidiano (è funzionario di banca, Maurizio) con il lavoro di scrittore, come fa a separare le due cose, così opposte, in verità, Maurizio ha risposto che in effetti non è semplice, perché i personaggi, le storie, sono sempre con lui, e capita spesso che durante il giorno affiori un dialogo, un particolare nuovo da aggiungere, un quadro da inserire. P1110434
Mi ha colpito, questo, perché capita pure a me, qualsiasi altra cosa io stia facendo. E’ una sorta di ossessione, a volte,  che impedisce di concentrarsi su altro.

La serata si è conclusa, come era prevedibile, a tavola. In una vecchia, tradizionale trattoria del centro: buon cibo, sangiovese, e chiacchiere: sui libri, soprattutto. Bel modo per terminare una bellissima serata.
Non ci rimane altro che attendere con impazienza l’uscita del prossimo Ricciardi. Per sentirne ancora il battito del cuore.  E… ci sono molti progetti, per il futuro… Ma, su questi, taccio.

Per il momento invito chi ancora non ha letto le tre stagioni del commissario Ricciardi, ad affrettarsi a farlo. A Natale non manca tanto, ormai. Quale migliore occasione di farsi un regalo? Se poi regalerete tutti e tre i romanzi a un parente, a un amico, sono certissima che vi saranno grati.
Bene, termino questa non esauriente cronachetta, che meriterebbe di essere scritta da altra penna, ben più valida della mia. Ma tant’è: il cuore, però, ce l’ho messo.

E a proposito di penne più valide: QUI
la serata raccontata da Morena.
P1110442La prossima stagione del commissario Ricciardi sarà l’autunno, per cui eccovi:
Malinconico Autunno
napoletano, naturalmente.

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12 risposte a Emozioni di una sera

  1. morenafanti ha detto:

    Bellissima cronaca, Milvia. Avere te tra gli amici seduti è una garanzia. Il cuore ce lo mette solo chi lo possiede. E anche tu l’hai messo scrivendo questo post.
    Grazie.

    Davvero una bella serata. Maurizio sa raccontare le sue storie e anche se stesso. Si regala ai presenti, senza risparmiarsi.
    Questo non è da tutti, bravi o non bravi. Lui, in più, è anche molto bravo.
    E i suoi romanzi sono molto belli.

  2. anonimo ha detto:

    Dolcissima Milvia, lo sai che questa è pubblicità ingannevole… Che cosa diremo a quelli che, letti i romanzi, vorranno inevitabilmente indietro i loro soldi?

    La verità è che in un ambiente dorato dalla benevolenza e dall’affetto è stato splendido chiacchierare del mondo di Ricciardi. Perciò ringrazio la mia carissima Morena, te, Milvia, e Alex e Giuliano e tutti i presenti per il calore con cui ci avete accolti; e prometto di ritornare a trovarvi, ogni volta che mi vorrete.

    Un forte abbraccio, e un avvertimento ai naviganti: il giudizio di Milvia, solitamente lucidissimo e consapevole, stavolta è oscurato dall’immeritato affetto per l’autore di Ricciardi.

  3. Soriana ha detto:

    @Morena: è anche grazie a te, della tua sensibilità di lettrice, che la serata è stata così bella. Io mi sono limitata a starmene seduta, e ad emozionarmi.

    Milvia

  4. Soriana ha detto:

    @Maurizio: Vedi, Maurizio caro, tutto quello che ho scritto e che penso su di te è esplicitato nel tuo commento. Generosità, Umiltà, calore.
    Si fa fatica a non volerti bene, sai?

    E nessuno vorrà indietro i soldi, fra i tuoi nuovi lettori, anzi, ne spenderanno altri per i tuoi futuri libri.

    E ancora: tu e Paola sarete sempre accolti con grandissimi gioia e affetto.

    E, per ultimo: un grazie, per quello che dici, per quello che scrivi, per come sei. Un grazie immenso.

    Milvia

  5. morenafanti ha detto:

    … mi sembra di essere ancora là…

    vi abbraccio tutti insieme, compreso il caro Ricciardi.

  6. isabel49 ha detto:

    E dopo questa sentita cronaca, mi è parso di essere stata lì con voi. Complimenti all’autore che ho imparato ad apprezzare attraverso i vari blog (promesso, leggerò le sue opere, le tante letture me l’hanno impedito), complimenti a Morena che stimo e a te cara Milvia, tu sai come rivolgerti a chi legge.

    un caloroso abbraccio
    annamaria

  7. sgnapisvirgola ha detto:

    Milvia hai un pregio: sei riuscita a trasmettermi l’emozione della serata purtroppo mancata. Sarà per la prossima spero, intanto non mi rimane che comprare il libro che è in bella mostra alla Feltrinelli vicino al lavoro. Un abbraccio.

  8. Soriana ha detto:

    @Annamaria:  Grazie! Vedrai che ti innamorerai anche tu del commissario Ricciardi!

    Un bacio

    Milvia

  9. Soriana ha detto:

    @Silvia: Speravo tanto di vederti, Silvia cara. Il tuo bel sorriso avrebbe aggiunto luminosità alla già luminosa serata. Ci sei mancata. Grazieper l’apprezzamento.
    Ti abbraccio

    Milvia

  10. cristinabove ha detto:

    oh, finalmente posso lasciare il mio commento anch’io!
    fino a pco fa non riuscivo ad entrare nella pagina dei commenti.
    Che bello leggere di queste serate, di queste persone, del loro valore, e Milvia che ne racconta con passione.
    beh, sono contenta di stare con tutti voi, seppure virtualmente.
    buona serata.
    un abbraccio
    cri

  11. RenzoMontagnoli ha detto:

    Comunicato del 21 novembre 2009[..] L’incontro di CaRta CaNta con Filippo Tuena. Il bando della II Edizione del Premio Panta Rei. Cristinevolmente… Tutto su Simenon. Uomo simpaticissimo, grande scrittore. NOTIZIE IN BREVE DEL 21 novembre 2009 E’ i [..]

  12. Soriana ha detto:

    @Cri: come mi piacerebbe che tu, di questi incontri, non fossi solo una presenza virtuale…
    Grazie, ti abbraccio forte, amica mia.

    Milvia

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