Quando non si ha niente di nuovo da dire…

P1110738…si dà la parola ad altri.

Questa mattina ho dedicato (un bel po’ di) tempo a navigare.  Avevo copiato/incollato un sacco di link. Poi ho pensato che erano davvero troppi, e  che c’era il rischio che, vedendone tanti, li tralasciate tutti. Allora a malincuore ne ho cancellati un po’ (un bel po’).
Sono rimasti questi.

Prima, però, notate  la fotografia che apre il post. Alla faccia della sicurezza sul lavoro! Questo signore sta camminando sullo stretto cornicione  di un edificio di due piani, posto dietro al mio albergo.  Non c’è nulla a cui possa tenersi, nessuna cinghia che gli impedisca di cadere. Mi sono quasi vergognata di fotografarlo, perchè mi sembrava fragilissimo.   Non mi sembrava per niente tranquillo. E neppure io lo ero.  Per fortuna lui non si è accorto né del mio timore che cadesse né della mia macchina fotografica.
E ora: buona navigazione.

Arteinsieme
(qui, una mia poesia).

Polli da spennare

In cartellone

Neologismo

Associati!!!

Premio Strega

Roma con la sua gente….

Haiti

Ettore Masina: la lettera
(vivamente consigliato)

Ipermercato

Presentazioni palermitane

Pirateria ed editoria

Impronte

Conta solo il vento

Ricordi sbiaditi di fabbrica

Alda Merini e la poesia

Il ritorno di Stilos

Corsi di lettura  a Bologna

Amici, che non è il programma TV

Beh, ne sono rimaste un sacco, di segnalazioni, e ne ho cancellate una buona metà…

E visto che è dalla spiaggia, che sto scrivendo, ecco a voi i:

Beach Boys, in

Good vibrations

Questa voce è stata pubblicata in avviso ai naviganti, i miei viaggi. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Quando non si ha niente di nuovo da dire…

  1. cristinabove ha detto:

    grande Milvia!
    un abbraccione.

  2. isabel49 ha detto:

    Grazie cara Milvia, di aver apprezzato il mio post e grazie infinite per le altre segnalazioni.
    Buon proseguimento vacanze.

    con affetto
    annamaria

  3. morenafanti ha detto:

    Grazie, Milvia.
    Sempre vigile anche mentre sei in vacanza.
    Un abbraccio

  4. Soriana ha detto:

     

    Cri, Annamaria, Morena: grazie a voi, che mi date la possibilità di leggere tante cose belle.

    Milvia

  5. kinglear ha detto:

    E dici di non aver nulla da dire, cara Milvia. ^__^ 
    Hai detto e bene. Non c’è bisogno di un milione di parole.
    La tua foto e il pensiero che lo accompagna ci fa capire che siamo fragili e che le morti bianche non diminueranno mai sino a quando si continuerà a farci vivere solo per farci morire più presto. Ci sono molti modi per far morire qualcuno: ignorare le leggi sulla sicurezza sul lavoro, adoprare il mezzo dell’intolleranza… e non da ultimo la necessità non-necessità di correre per ogni quisquilia.
    Grazie infinite per la segnalazione, cara Milvia. Un grosso bacio per la tua sensibilità

    beppe

  6. Soriana ha detto:

    Beppe: Sai, caro Beppe, anche ora, proprio mentre sto scrivendo seduta sul gradino della porta della mia camera d’albergo, sto vedendo quel signore, in posizione assolutamente precaria, che sta mettendo delle tegole sul tetto. Credo che qui in Tailandia la sicurezza sul lavoro non sanno neppure cosa sia…
    Una cosa abbastanza particolare, poi, è che una gran parte dei muratori sono donne. In Italia la legge c’è… Ma l’applicazione e i suoi controlli non sono certo perfetti, come ogni giorno abbiamo modo di constatare.  Tanto, a chi importa?

    Ti abbraccio, caro Beppe.

    Milvia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...