A maggio ci si incontra, e si premia anche (prima parte)

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Il mese di maggio, fin da piccoli, ci veniva raccontato come il mese delle rose, e della Madonna, anche.
Ora, 4 maggio 2010, guardo fuori, dalla porta-finestra del terrazzino, e più che maggio mi sembra novembre, quello che vedo, e di Madonne, non so, è un po’ che non se ne parla, se si escludono le riviste musicali.
Però senza dubbio, questo maggio 2010, potrei definirlo il mese degli incontri. La mia agenda è zeppa di appuntamenti, manco fossi un manager di una multinazionale. Ma, a differenza del manager, i miei incontri, cui vi invito a partecipare, sono tutti gradevolissimi. Ce n’è uno, poi, che mi riguarda da vicino, dove, se non sarò protagonista, sarò almeno comparsa. Lo troverete in fondo.
Ma sono davvero tanti, gli incontri di maggio. In questo post mi limiterò a trascrivere solo quelli della corrente (o scorrente, in quanto a pioggia) settimana.
E comincio con:

Paolo Nori  che domani, 5 maggio, verso le 17,10 circa, parlerà a Fahrenheit (Radio3), del suo ultimo romanzo: I malcontenti (Einaudi 2010). Che io sto leggendo, che sto trovando bellissimo, forse il migliore fra quelli che ho letto dello scrittore parmense e ora mio concittadino (e lo dico con orgoglio, concittadino). Voglio riportarne un brano, che esprime un concetto che condivido (quando non sono troppo arrabbiata con i cosiddetti poteri forti da perdere la lucidità):
…Solo che, avevo detto, secondo me, la disperazione non è una cosa che funziona, se la metti su un
palco. Secondo me la disperazione deve girare fra la gente, dentro le case.
E poi, avevo detto, i principali colpevoli, secondo me, della nostra situazione disperata, non erano i governanti o la massoneria o la Confindustria, i cosiddetti poteri forti che ci avrebbero impedito di esprimere la nostra libertà, non c’erano poteri forti che potessero impedirci di esprimere la nostra libertà, l’unico potere forte che ci impediva di esprimerla era dentro di noi, i colpevoli di tutto eravam noi, uno per uno, e uno per uno avevamo, se volevamo, la possibilità di venirne fuori.

A questo incontro che avverrà sulle onde della radio,  seguirà, il 6 maggio, alle ore 21,30 presso la Vineria-libreria Zammù, via Saragozza 32 A (a Bologna) un altro appuntamento: Quello con Morena Fanti e Marco Sforza in una bella performance di musica e parole, che ha un titolo: Sconosciuti – una storia di reale virtualità e così viene descritta nel sito della  Casa lettrice Malicuvata  che l’ha organizzata:
Dagli incontri reali agli incontri virtuali; dalla vita alla chat. Quali sono gli incontri più “veri”? Quanto conosciamo chi ci sta accanto? Siamo disposti a rischiare un po’ del nostro mondo per fare entrare gli altri? Nell’arte come nell’amore, rischiare è difficile. Dall’unione di versi e musica, dalla contaminazione di parole ed emozioni, nasce questo incontro. Da due personalità artistiche differenti esce un misto di spettacolo-finzione sul mondo e sulle persone.
Per me sarà un re-incontro, perché lo spettacolo l’ho già visto mesi fa a Parma, e QUI ne parlai a suo tempo.

Siamo arrivati al 7 maggio, venerdì: due saranno gli incontri. Imperdibili, tutti e due, e meno male che l’orario non coincide e coincide, invece la città, che è Bologna, per fortuna.
Il primo:

alle ore 18, presso la Libreria Fairbook via Saffi 15/2  Francesco Giubilei (direttore della ormai mitica casa editrice Historica, ma che ‘sto a specificare: chi non conosce Francesco?) e la scrittrice Francesca Mazzucato presenteranno due libri della collana internazionale
Cahier di viaggio, diretta dalla stessa  Mazzucato:
 
Metro Milano Manuale per conquistare una città   di Paolo Melissi,
e

Frames. Berlino, Palermo, Tel Aviv  di Graziano Cernoia.

Dopo di che, già mi vedo zompare su un autobus  per arrivare velocemente in centro perché: Ta  ra ta ta!!!
Alle ore 21 ( libreria coop Ambasciatori, via degli Orefici 19)
Flavio Soriga (di cui tante volte vi ho parlato) presenterà il suo (SPLENDIDO!) ultimo romanzo:  Il cuore dei briganti (Bompiani 2010). E ci sarà anche Paolo Nori!!! P1120572
Sul libro di Flavio,  in questo sito avevo lasciato tempo fa un commento
e il commento è questo:
Benché abbia letto ancora solo poche pagine dell’ultimo romanzo di Flavio Soriga sono assolutamente d’accordo con questa recensione, e sono certa che, proseguendo nella lettura, non cambierò idea. Seguo il giovane autore fin dal suo esordio e pur avendo apprezzato molto le sue opere precedenti, concordo nel dire che con Il cuore dei briganti Soriga ha raggiunto una maturità davvero eccellente. La sua scrittura è musica, colore, poesia. Ci si lascia trascinare, ci si immerge e se ne esce quasi storditi. Ma in maniera piacevole. Ha un suo stile, Soriga, personale e inconfondibile, in un panorama letterario in cui molti autori sembrano cloni l’uno dell’altro.
Sarei felicissima che fosse finalista  allo Strega. Ma vincere o non vincere non aggiungerebbe o non toglierebbe nulla al valore del romanzo.

Beh, niente Strega, ma ora che ho finito di leggere Il cuore dei briganti il mio giudizio, ve lo assicuro, non è affatto cambiato.  E sarò felicissima di esprimere il mio entusiasmo a Flavio e, già che ci sarà anche Paolo Nori, di dire anche a lui quanto mi stia godendo i suoi Malcontenti.

Beh, siamo arrivati all’8 maggio, che prevede una mia trasferta in Toscana. E anche il piacere di rivedere una carissima amica, Mara Faggioli: infatti, sia lei che io siamo risultate finaliste in un concorso letterario. Lei con una poesia, io con il racconto I miei amati figli sconosciuti. E  questo è il verbale della giuria. bEa8mh

Avete visto che settimana movimentata, mi attende?  Beh, invito chi abita a Bologna e dintorni di partecipare agli eventi  bolognesi. E a tutti, mi raccomando: domani ascoltate fahrenheit, veramente vorrei che la ascoltaste sempre, ma domani particolarmente: c’è Paolo Nori.

P.S. 1 prossimamente un’altra valanga di incontri (eh… eh… a Torino ne vedrò di persone…)i. E una cosa bella e generosa, che riguarda un nostro amico scrittore, e che si terrà il 29 e 30 maggio. Ma lo dirò fra qualche giorno.

P.S.2: ma perchè non riesco a scrivere post brevi?

La canzone del maggio (Fabrizio de André)

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16 risposte a A maggio ci si incontra, e si premia anche (prima parte)

  1. cristinabove ha detto:

    ottime notizie, grazie!In cima alla luna per Morena e tutti gli altri.

  2. anonimo ha detto:

    Grazie, cara Milvia, di questi preziosissimi aggiornamenti.Spero sinceramente che non ti stanchi di fornircene con questa abbondanza, ed, egoisticamente parlando, così spesso riguardanti la nostra comune città.E naturalmente spero vivamente, prima o poi, di riuscire a partecipare a qualcuno degli eventi che segnali.Anch'io ho letto le due precedenti opere di Soriga, 'Sardinia blues' e 'L'amore a Londra…', con autentico entusiasmo; su quest'ultima opera avevo un'istintiva diffidenza, un po' perchè mi sembrava di argomento troppo estraneo all'autobiografismo tipico dello scrittore, un po' perché Soriga stesso, di cui avevo l'amicizia su Facebook, mi aveva esasperato con i suoi troppo frequenti messaggi di propaganda, tanto da portarmi ad eliminarlo dalla lista dei miei 'amici' su quel social-network.Ora però il tuo giudizio così positivo mi fa decisamente ricredere.Un caro saluto, e tante congratulazioni per il tuo piccolo successo personale !Ciao, a presto.Franz

  3. isabel49 ha detto:

    Grazie cara per queste segnalazioni, sono contenta per te e per tutti quelli impegnati in queste manifestazioni letterarie.I tuoi post sono belli proprio perchè sono prolissi, cara MIlvia.E' bello leggerti.bacioniannamaria

  4. nerdina ha detto:

    …e allora tanti auguri per il tuo concorso!

  5. Soriana ha detto:

    Cri: grazie, Cri, per esserci sempre!Milvia

  6. morenafanti ha detto:

    Grazie Milvia. A domani

  7. Soriana ha detto:

     Franz: ehilà, Franz, che piacere leggerti…Di Flavio ti consiglio anche i suoi primi due libri: Nero pioggia e I diavoli di Nuraiò. Ti capisco, sai, quando scrivi della tua esasperazione… Ma capisco anche Flavio: purtroppo in un mondo letterario che ospita più scrittori che lettori (a me sembra impossibile, eppure dicono sia così),  bisogna sgomitare, per farsi conoscere. Rischiando anche di infastidire.  Io non lo faccio, ma è solo questione di carattere, anzi, forse è solo questione di età.  Conosco Flavio personalmente, lo ritengo una bella persona. Forse è molto esuberante, ma, ripeto, è questione di età.Nel cuore dei briganti, è vero, non c’è più l’autobiografismo. Ma penso che sia stata una scelta matura, averlo accantonato. E’ un gran bel libro. Ti ringrazio, comunque, per la fiducia che mi accordi. Spero che, se lo leggerai, tu non rimanga deluso (da me e da Flavio).A Bologna di eventi ce ne sono tanti: continuerò a segnalare quelli che più mi interessano, e sarebbe bello che tu potessi parteciparvi.Grazie per le congratulazioni!A presto, caro Franz, e buoni giri per Bologna.Milvia

  8. Soriana ha detto:

    Annamaria: Grazie, ma ho sempre paura che leggendomi, qualcuno dica: che barba… e pianti lì.Sei sempre molto cara, Annamaria. Io vorrei seguire di più il tuo blog e quello degli altri amici, ma ho sempre meno tempo.Maggiormente grazie, quindi.Milvia

  9. Soriana ha detto:

    Nerdina: Grazie, cara! Poi vi racconterò…Milvia

  10. Soriana ha detto:

    Morena: cerrrrrtoooo!!!!!A tuute, a tutti (il tutti, in realtà e solo Franz) un abbraccio solare, per combattere 'sto grigiore e 'sta pioggia che mi hanno veramente rotto…Milvia

  11. anonimo ha detto:

    Che bello Milvia, ogni tuo racconto viene premiato, ormai ne collezioni tanti, complimenti, se i bravissima. Un grande in bocca al lupo per il premio, dopo brinderemo assieme a Torino. Goditi la presentazione dei briganti con me virtualmente vicina.  Un abbraccio

  12. Soriana ha detto:

    Anonimo: Mica vero che vengono premiati tutti i miei racconti… Comunque grazie mille!E il brindisi lo farò più che volentieri… Da quanche indizio nel tuo testo, penso che tu sia Raffaela: ho indovinato?A presto, chiunque tu sia. ()Milvia

  13. anonimo ha detto:

    Si, scusami , non ho firmato. Baci

  14. Soriana ha detto:

    Eh eh… avevo indovinato!Baci, pure io, alla fantastica mamma di un fantastico figliolino (e anche di una fantastica figliolina).Milvia

  15. anonimo ha detto:

    Ciao Milvia, ti aspetto, sarà una grande gioia rivederti!a prestissimooooo  mara

  16. Soriana ha detto:

    Mara: E' stato un piacere condividere con te un'emozione…Milvia

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