5 cose

Numero 5

La prima cosa:
è assolutamente autoreferenziale e mi lusinga:
Marilù Oliva  mi ha intervistato! Rispondere alle sue domande ( intelligenti e anche con quel tanto di pepe che caratterizzano le sue interviste e che le rendono particolarmente piacevoli da leggere) è stata un’ardua impresa. Ma ce l’ho fatta. Se volete leggerla (DOVETE leggerla!!! e pure lasciare commenti) eccola: Qui

La seconda cosa:
Paolo Nori , da tempo, tiene corsi di scrittura ( e di lettura, anche) interessanti e fuori dai canoni tradizionali. Alla fine di ogni corso viene autoprodotto un quadernetto con i compiti assegnati agli alunni, e il Maestro, di questi compiti, qualcuno ne pubblica sul suo blog. Ieri ha pubblicato Mi ricordo : che a me sembra bellissimo. Ecco, andate a leggere, e poi, magari, lasciate un commento qui da me (là i commenti sono chiusi).

La terza cosa:
la trovate  QUI . Non vi dico niente, andate a vedere da soli…

La quarta cosa:
dopo essere diventato nonno del piccolo Lorenzo, Renzo Montagnoli è tornato fra noi! Ecco l’ultimo aggiornamento di Arte Insieme

La quinta  cosa:
non navigo molto, ultimamente. Ma, casualmente, come spesso accade per le cose belle, sono approdata in un porticciolo fantastico. Che è questo taxi
Issate le vele e andate a vedere. Perché l’immagine di un taxi? Lo capirete, non appena entrerete nel porto di Franz.

E ora, come sempre, musica!
Vecchia Roma
un piccolo omaggio a “Fiume pagano”, il romanzo di Laura Costantini e Loredana Falcone, edito da Historica, che la prossima settimana vedrà il suo battesimo al Salone del libro di Torino.
P.S.: chissà perché, quando ero piccola, questa canzone mi commuoveva tantissimo.

Beh, ciao a tutti! E seguite le mie 5 segnalazioni…

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10 risposte a 5 cose

  1. anonimo ha detto:

    Prima di affrontare le altre quattro cose con tutta l'attenzione che meritano, volevo solo dirti che la Cavallona (che, come sai, è il nome di battaglia del mio taxi), quando ha saputo dei fantastici complimenti che, insieme al suo fantino, ha ricevuto da te, ha nitrito festosamente e a lungo.E, ti devo confessare, ho nitrito un po' anch'io…Grazie di cuore, sei una cara amica.Franz

  2. isabel49 ha detto:

    Grazie per queste segnalazioni, cara Milvia. L'intervista l'ho letta con piacere sino all'ultima riga, il racconto sui ricordi è molto tenero e malinconico, ma bellissimo e toccante nel finale, interessanti gli altri post e la canzone "Vecchia Roma", commuove anche me.Sei una bella signora dai capelli color mogano.un caro abbraccioannamaria

  3. Soriana ha detto:

    Franz: mi hai fatto sorridere…. Vi ho immaginato, te e la tua Cavallona lì a nitrire…Beh, sai, quando mi imbatto in qualcosa di bello mi piace condividerlo. E così ho fatto per il tuo blog.Chissà in questo momento chi sta ospitando nel suo pancione la Cavallona…Spero una persona gentile.Ciao, buona notte, Franz.Milvia

  4. Soriana ha detto:

    Annamaria: grazie, ancora una volta, cara.Grazie anche per quel "bella signora". Sapessi che fatica, ho fatto, per scovare 3 foto un po' decenti…Un abbraccio, Annamaria. Sei proprio una bella persona.Milvia

  5. margueritex ha detto:

    una intervista di classe, ben fatta, risposte intelligenticomplimenti Milvia!

  6. cristinabove ha detto:

    assolutamente da non perdere!buon fine settimanaabbracciocri

  7. selva1 ha detto:

    Mi hai fatto viaggiare a destra e a manca!Ti ho sorriso parecchio, ne valeva comunque la pena.Grazie.clelia

  8. Soriana ha detto:

    Margueritex, Cri, Clelia: Grazie! E benvenuta alla… viaggiatrice Clelia!Un forte abbraccio domenicale.Milvia

  9. anonimo ha detto:

    Mi ricordo che volevo darle il mio sangue…mi sono sentita ghiaccio e fuoco alla lettura del brano.Quante volte ( ne ho fatto una poesia),vedendo le sue labbra viola(non di madre generatrice ma di madre sul serio) vivolevo ,con l'ago ,prendermi un poco di sangue e metterlo sulle labre e l'ho fatto ,quando era morta:mi pareva più bella.E' di uno struggimento e dolcezza quel racconto che non si può scordare.GrazieTinti

  10. Soriana ha detto:

    Tinti: mi ha commosso, il tuo commento. E capisco come tu ti sia sentita mentre leggevi il racconto di Silvia: ghiaccio e fuoco…Ti abbraccio forte forte, Tinti.Milvia

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