PapAquila

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Da Repubblica del 14 giugno 2010:

L’Aquila: I soldi del terremoto utilizzati per la visita del Papa in Abruzzo. Accade anche questo, all’ombra della ricostruzione in provincia dell’Aquila. Accade che la giunta del comune di Sulmona –guidata dal sindaco Pdl Fabio Federico– decida di dirottare meno di un milione di euro di fondi per il sisma sull’accoglienza del pontefice, atteso il prossimo 4 luglio. Soldi che serviranno non solo per la viabilità ma anche per l’allestimento dell’area di atterraggio dell’elicottero di Ratzinger. Un trasferimento di fondi che costerà caro alle casse del Comune: una multa di quasi 800.000 euro. Quei soldi, infatti, sono un  risarcimento assicurativo per gli immobili danneggiati dalla scossa del 6 aprile, e una precisa clausola prevede una penale in caso di utilizzo per altri scopi (…)
(Giuseppe Caporale)

Ora io mi chiedo:
se il Papa lo sa, di questo vero e proprio scippo.

Se lo sa non sarebbe il caso che dicesse: a queste condizioni, non ci vengo proprio, lì.
Eventualmente, pago di tasca mia…

Insomma, è o non è il rappresentante di Cristo in terra? O forse di Dio, che è anche di più.  E Cristo, o Dio, e pure lo Spirito Santo, sono d’accordo nel togliere ai deboli per dare ai potenti? Da quanto ne so, anche se non è proprio materia mia, non mi sembra affatto..

E poi mi chiedo:
E la multa chi la pagherà? Chi ha deciso di impiegare quei soldi per la visita del Papa, togliendosi eurino su eurino dalla propria taschina dei pantaloni? O, beffa su beffa, la pagheranno, trasversalmente, i terremotati stessi?

Intanto il sindaco dell’Aquila si sfoga, giustamente, su giornali e Tv:
Non ci sono soldi, dice, le casse comunali sono vuote. L’Istituto Autonomo delle case popolari non ha soldi per la costruzione di 1600 case, il comune non ha soldi per pagare gli albergatori che dal giorno del terremoto stanno ancora ospitando le famiglie abruzzesi, è da agosto che gli albergatori aspettano di essere pagati. La città è ferma, ferme sono le attività economiche, gli sfollati sono 32.000, sparsi in strutture turistiche per il centro Italia.  E la cosa più avvilente è che alla voglia di ricostruire, di riprendersi la città, negli abitanti si sta diffondendo lo scoramento.

Massimo Cialente, primo cittadino dell’Aquila ha invitato per il 22 giugno tutte le testate giornalistiche e televisive a recarsi nella sua città. Io non parlerò, ha anche dichiarato, mi limiterò a fare vedere la situazione.

Giovedì andrò a vedermi Draquila. Già mi sale la nausea. Ma un buon ripasso della situazione ci vuole.

E un po’ di ripasso facciamolo guardando
questo video

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3 risposte a PapAquila

  1. Annalisa55 ha detto:

    Ti segnalo questo blog:Coniglio sulla costaE' istruttivo…

  2. patrizius ha detto:

    Milvia, grazie per la visita.Altro che barricate, qui ci vorrebbe la ghigliottina…..a pieno regime….Ciao cara.Patrizio 

  3. Soriana ha detto:

    Annalisa, Patrizio: sono contenta della vostra visita, dopo tanto tempo.Io non navigo più molto, fra i blog…Annalisa: grazie per la segnalazione! Mi piace proprio, il coniglio sulla costa.!Vi abbraccio.Milvia

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