Una giornata particolare

saramago

(José Saramago,Azinhaga, 16 novembre 1922 – Tías, 18 giugno 2010)

Lo  ricordano, ne parlano, Massimo Maugeri e i frequentatori di Letteratitudine:
QUI
Lo ricorda, su Repubblica, fra gli altri, anche Roberto Saviano:
… avevi ragione, José: “il viaggio non finisce, solo i viaggiatori finiscono.” E ora tocca a noi qui. Continueremo a camminare con le tue parole a indicarci la strada senza fine.

Buon cammino a tutti noi, dunque, E buon cammino al grande Vecchio, ovunque stia viaggiando.
 – “Guarderò la tua ombra se non vuoi che guardi te” gli disse e lui rispose: “Voglio essere ovunque
sia la mia ombra, se là saranno i tuoi occhi” –

(Dialogo fra Maria Maddalena e Gesù, tratto da Il Vangelo secondo Gesù di José Saramago)

Una giornata molto emozionante, ieri. Bella, intensa.

Fabrizio Gatti che, coadiuvato da Michele De Mieri,  presenta il suo romanzo per ragazzi  L’Eco della frottola (Rizzoli).P1130088(Fabrizio Gatti e Michele De Mieri)

 La notizia, dice Gatti, bisogna sempre verificarla. Nell’incertezza della sua attendibilità, anche se altri quotidiani la riportano, il giornalista cosciente (che poi, precisa Gatti, non è altro che cittadino cosciente) la notizia non verificata non la pubblica, nonostante le pressioni che possono venire dal direttore di testata o da altri. A volte ai giornalisti decisi a non pubblicarla viene suggerito di scriverla in forma anonima, in modo, viene loro detto, di non assumersene la responsabilità diretta. Ma il giornalista cosciente dirà di no anche a questa proposta. E pure all’escamotage di usare condizionali: circolano voci che il signor tal dei tali sarebbe stato arrestato; la signora X sembra abbia dichiarato… No, afferma Fabrizio Gatti: il modo verbale della notizia deve essere l’indicativo. 
Io credo che se tutti i giornalisti fossero come Fabrizio Gatti, staremmo tutti meglio…
E in questa intervista, che ho trovato in rete, potrete leggere un approfondimento del suo pensiero

La verifica della notizia prima di tutto.

Ma la vera emozione l’ho provata quando, dopo aver assistito all’ interessante dibattito sul mito che ha visto protagonisti Mino Milani e Giovanni Nucci, ho presentato mio figlio al mio amico Mino. Beh, credetemi… Mi sono venute le lacrime agli occhi… Troppo difficile scriverne, sono troppo coinvolta. Non dirò nulla, metto solo due foto.

P1130104(il mio figliolino e il mio grande amico)

P1130109(un’amicizia che dura da cinquant’anni)

La mia visita alla terza edizione di Un Mare di Libri si è conclusa nel cortile della Biblioteca Civica di Via Gambalunga: Cristiano Cavina e Cristian Fascella, stimolati dalle domande di Vera Bessone,

P1130114 (Cristiano Cavina, ieri, a Rimini, a Un mare di libri)

responsabile delle pagine culturali del Corriere di Rimini, hanno parlato di amicizia, di adolescenti, dei loro libri dove l’amicizia fra adolescenti è un punto focale.  Ascoltare Cristiano Cavina è un piacere tanto grande, come è grande il piacere di leggere i suoi libri.  Ho riabbracciato con gioia ed emozione pure lui. A novembre, sempre con MarcosYMarcos uscirà il suo nuovo libro. Evviva!

Beh, amici cari, vi lascio. Domani mi attende Bassano del Grappa. Altre emozioni.
Per il momento: Buona domenica, con un video e una canzone che inducono alla serenità.

The water is wide – Charlotte Churc e Enya

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10 risposte a Una giornata particolare

  1. anonimo ha detto:

    Complimenti ed auguri Milvia per domani.Per Josè ,già mi manca.Tinti

  2. anonimo ha detto:

    finalmente conosco Alex!  Evviva ci incontreremo tutti a Seneghe. Un abbraccio a mamma e a su bellu  fillu. Raffaela

  3. cristinabove ha detto:

    cari amici[..] prendo una pausa di qualche giorno.se volete leggere mie poesie, qui da Milvia Comastri addio a Saramago e altroqui da Renzo Montagnoli che a sua volta vi segnalerà cose interessantiqui le poesie del Giardino dei Poetieccovi alcune foto delle mi [..]

  4. isabel49 ha detto:

    Caspita che bel figliolo, complimenti a lui e a te! Sei una persona super impegnata e sempre attiva, bello così essere a conoscenza delle varie manifestazioni culturali e parteciparvi. Nell'apertura del post c'è l'intervento di Gatti, se avessimo tutti giornalisti che scrivono all'indicativo avremmo notizie fondate sulla verità, sperando che non imbavaglino la libertà di stampa, cara Milvia.Buon proseguimentoun bacioannamaria

  5. Soriana ha detto:

    Antonio: Antonioooooooo!!!! Non ho capito!!!!!!Comunque grazie per la visita. E' sempre un piacere grande.Milvia

  6. Soriana ha detto:

    Tinti: Grazie, Tinti. Pensare che qualcuno avrà certamente gioito, per questa scomparsa…Un nome ce l'ho, in mente, per esempio. Ma dato che è Innominabile, non lo nomino… Un abbraccio, cara.Milvia

  7. Soriana ha detto:

    Raffaela: adesso … ci siamo conosciuti i reciproci figli…  A Seneghe non mancheremo, Alex e io. E forse, dato la testa che le ho fatto, verrà anche una mia amica di Rimni.Ho finito di leggere, questa mattina, La vedova scalza. Mitico, Niffoi! Grazie, Raffaela, ti abbraccio forte.Milvia

  8. Soriana ha detto:

    Cri: cara Cri, grazie, felice vacanza dal blog, ma non lasciarci troppo a lungo.Bacione.Milvia

  9. Soriana ha detto:

    Annamaria: Grazie, Annamaria cara. Alex è bello, soprattutto dentro (che io lo dica perchè ogni scarrafone ecc,ecc…).Gatti è un vero giornalista,purtroppo è una rarità.Un abbraccio anche da parte miaMilvia

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