Mondiali e letteratura a Bassano del Grappa

P1130181Mentre sul binario n.6 (mi par di ricordare) della stazione di Mestre aspettavo il regionale che mi avrebbe portato a Bassano del Grappa, mi attraversano la mente diversi pensieri: mute invettive contro Trenitalia che annunciava il ritardo del mio treno di cinque minuti in cinque minuti, tanto che dai cinque minuti iniziali si è arrivati a un ritardo di ben  cinquantacinque; invettive verso chi ha deciso che i bar delle stazioni ferroviarie italiane debbono essere gestiti dalla catena dei McDonalds; stupide, illogiche invettive, lo confesso, contro il tempo meteorologico, che faceva sembrare quella domenica 20 giugno un giorno feriale di inizio novembre. Ma poi, le invettive si spegnevano, al pensiero che fra poco (se fossi sopravvissuta al ritardo del treno, al freddo, all’orrenda insegna del McDonald che campeggiava all’altezza del primo binario) fra poco, dicevo avrei incontrato finalmente Morgan Palmas, dopo tre o quattro anni di mera conoscenza internettiana. E anche al pensiero che mi sarei imbattuta per la prima volta nel Piccolo Festival di Letteratura Di Bassano del Grappa. Il pensiero di essere delusa, per questi due incontri, non mi ha sfiorato assolutamente e mi ha aiutato a sopportare i disagi.
E il mio intuito non ha fallito.

Morgan Palmas,P1130147 alias Radames, ideatore e colonna portante del blog Sul Romanzo è proprio come lo avevo pensato fin da quando cominciai a frequentare il suo vecchio blog Acme del pensiero, ormai chiuso da tempo, in cui ci raccontava, con passione, storie dei senza tetto che andava incontrando nella sua esperienza romana di volontariato. E  ancora con passione, unita a sdegno, parlava, e parla ancora nel suo nuovo blog, a volte, della situazione moralmente disastrosa che il nostro paese sta attraversando. Morgan è un ragazzo gentile, impegnato fortemente nel sociale e nella cultura, serio, ma non assolutamente serioso, molto educato, anche, il che non guasta di certo.
Il Piccolo Festival, poi, mi ha regalato momenti di grande intensità. Gli incontri con autori che non conoscevo, gli argomenti inquietanti che sono stati affrontati nello spazio organizzato da Sul Romanzo mi hanno molto coinvolto. Andate a leggere QUI di che si trattava, e capirete. Non aspettatevi una cronaca del festival, da me: oggi, la mia incapacità a fare buoni resoconti sta attraversando una fase acuta… E poi ho appena finito di scrivere un racconto, e i personaggi mi stanno ancora appiccicati addosso, e mi disturbano i pensieri.

Ma il mio giudizio è più che positivo, e devo davvero fare un plauso agli organizzatori, perché tutto mi è sembrato perfetto, compresa l’installazione di due grandi schermi nella sala della biblioteca dove si svolgevano gli eventi (purtroppo, a causa del mal tempo, non si è potuto utilizzare il suggestivo chiostro dell’edificio) che hanno consentito a tutti gli spettatori di godere di una buona visione. Beh, ho partecipato a eventi con molta più risonanza di questo, assolutamente privi di questi dispositivi.
Non deludente, poi, anzi davvero gradevole e graziosissimo, il B&B in cui ho trascorso la notte, gestito da una signora gentilissima, e che, dato lo stile delle stanze  e la presenza di tre bei micioni, amati e coccolati, ho sentito abbastanza simile a me, come carattere. Se vi dovete fermare a Bassano vi consiglio di soggiornare proprio lì:
al Downtown, in vicolo dei Menarola 15,  (grazie, Morgan, per il suggerimento). E già che ci sono (credo che sia la prima volta che faccio questo tipo di pubblicità) vi consiglio, per la pappa, la trattoria Il Garibaldi in Piazza Terraglio,  un posto molto accogliente  e dove ho gustato un ricco piatto vegetariano veramente saporito (qualità rara, per i piatti vegetariani, secondo me). Oh, questi consigli ve li do con il cuore… Non ho fatto un contratto pubblicitario con i locali…

Deludente, noiosa, insulsa, invece, la partita Italia-Nuova Zelanda, che ho guardato insieme a Morgan e altri nuovi amici in un bar un po’ vecchiotto, provvisto di un televisore del tempo (si fa per dire) del giurassico. ma mica tutto poteva essere perfetto, no? Eh eh… senza il brutto, non avremmo il bello, senza il male non ci sarebbe il bene, senza il  calcio mediocre non ci sarebbero quelle partite che ti mandano in fibrillazione. O no?

Post lungo, ma scritto velocemente, questo. Post che forse non dice proprio niente a chi, del Festival, avrebbe voluto saperne di più. E mi scuso anche con Morgan, per non aver sottolineato il suo intervento. Però una cosa la voglio dire: oltre a tutto il resto Morgan è anche un ottimo lettore ad alta voce, ed è pure  un affabulatore eccellente. 
Un po’ insipidino, insomma, questo post. Ma senza i post insipidi, non ci sarebbero quelli frizzanti, e istruttivi, e utili e…ecc.ecc.
E così, banalmente, concludo in musica: ovviamente, banalmente con:

Sul ponte di Bassano

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4 risposte a Mondiali e letteratura a Bassano del Grappa

  1. uskaralis07 ha detto:

    Bene: ho letto tutto anche il post di Radames – in poche ma sentite righe ho particolarmente apprezzato il riferimento alla " teoria applicata del sè" ( me la passi?) e la citazione di Robert Nozick – e certo è che poter seguire degli eventi, come quello che tu hai descritto, dal vivo è tutta un'altra cosa. Morgan Palmas: secondo me è geniale e se poi ha anche quelle caratteristiche cui hai accennato, deve essere un piacere incontrarlo. Penso che alla fine della fiera tu abbia perdonato: trenitalia, mac donald's, il tempaccio e la fatica.The last time i show Il vecchio e glorioso ponte ? Correva il 1982 , io e mio padre rientravamo da Gorizia( sua città natale) e ci siamo permessi una deviazione e una breve sosta in quella località ultra celebrata.Franco  

  2. anonimo ha detto:

    Quasi quasi ci si scorda dei disagi di Trenitalia, e del tempo, e del McDonald's…e di me, ti ricordi? Sono Marta, ci siamo conosciute alla presentazione di Marcello Fois e Masala al Paleotto.Un saluto!

  3. anonimo ha detto:

    Vi ringrazio, mi sento investito di parole importanti che non so se merito, comunque è stato anche per me un piacere incontrarti dopo molto tempo Milvia. Spero che vi saranno presto altre occasioni, beh, la prima sarà a Bologna, come sai :)M.

  4. Soriana ha detto:

    Franco: Vero, Morgan è geniale! Ma Trenitalia e Mc Donald’s è fatica perdonarli…Ciao!                        Marta: certo che mi ricordo di te… Mi spiace non averti salutata, alla fine. Ti saluto e ti abbraccio ora. E spero che ci reincontreremo.utente anonimoMorgan: Le meriti, Morgan. E tutti i componenti del gruppo bolognese (anche se ancora non lo sanno) sono certa che saranno felicissimi di conoscerti.Milvia

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