I Resistenti

fiore nel deserto

Le bambine spariscono in silenzio

Scarpette-rosa
Resistente: Cristina Bove

7 luglio 1960/7 luglio 2010: ricordare, dopo 50 anni, ricordare sempre
1960-reggio-emilia-da-l-unita

Resistente: Paolo Nori

Sbavagliamoci tutti

Resistente: Ettore Masina
Non so: dunque non sono
Anche al di là dei limiti posti alla magistratura e ai mass-media dalla legge-bavaglio approvata al Senato per diktat di Berlusconi, e ora avviata alla Camera, l’aggressione alla libertà di informazione minaccia l’essenza stessa della democrazia e delle libertà personali.
“Sono informato e dunque sono” : è la storia a suggerirci questa constatazione. Ancor più evidente è la versione negativa. E cioè: “Non sono informato e dunque non sono, non esisto”. Penso ai milioni e milioni di persone che nel secolo scorso andarono a morire nel nome di ideali che in realtà erano traditi da chi li mandava al massacro: essi, i poveri soldati o i costruttori di opere faraoniche senza senso, o i lavoratori convinti che i padroni avessero sempre ragione e che dunque bisognava accettare salari di fame o che per andare in paradiso bisognava rassegnarsi alla miseria, tutti costoro furono vittime di mancanza di informazioni sulla realtà. La loro icona più celebre e più dolorosa è quella dei tre o quattro soldati giapponesi, che continuarono a vivere per trent’anni nelle giungle di qualche isola dell’Estremo Oriente, in una spaventosa solitudine e regrediti allo stato di uomini dell’età della pietra, perché mancavano di due informazioni essenziali; che il loro imperatore non era un dio invincibile e che la guerra era terminata.
Non  sono soltanto realtà lontane negli anni e nei secoli. Milioni di esseri umani muoiono oggi perché le grandi imprese farmaceutiche negano informazioni sui farmaci che potrebbero salvarli. Milioni di esseri umani non sono in grado di sviluppare i loro talenti perché l’analfabetismo li priva delle necessarie informazioni sugli strumenti per svilupparli: a ragione Saint-Exupéry parlava di “piccoli Mozart assassinati” : un immenso giacimento culturale ed etico ridotto a cimitero.
Senza informazioni o con informazioni ridotte o con informazioni falsate non esistono vere democrazie. Non è possibile, infatti, valutare idee programmi persone, dunque non è possibile scegliere, non è possibile verificare i risultati delle proprie scelte. La mancanza di informazioni copre potere occulti, criminalità, massonerie, superstizioni. Chi manca di informazioni si aggira in un labirinto costellato di trappole, in cui la luce del sole non penetra mai.
Chi ci nega informazioni sta dicendoci: tu non sei degno di sapere, sei incapace di comprendere, sei un immaturo, sei una persona di serie B ( o C o peggio); hai bisogno che ti dica io cosa devi sapere e dunque cosa devi pensare. Ogni censura è un coltello alla gola della nostra libertà. Chi ci nega informazioni è un nemico, uno che cerca di diventare nostro padrone – o di rinsaldare il suo potere.
Non possiamo sperare di ricevere informazioni veritiere per sovrana concessione. Anche le notizie che ci vengono date o che abbiamo appreso non sono verità assolute. Abbiamo bisogno di verificare le fonti delle informazioni raccolte, di pesare le notizie confrontandole fra loro. Dobbiamo ricordarci che le voci di chi “non conta”, di chi è povero, di chi ha fame e sete di giustizia sono spesso esili o imbavagliate. Cercare informazioni è un lavoro difficile ma significa cercare la verità, che è la missione del giornalista ma anche di ogni uomo.
Mentre rifletto su queste elementari verità, leggo un drammatico rapporto sulle vendite calanti dei quotidiani italiani: in un anno -9 per 100. Mi figuro la gioia di Berlusconi nell’apprendere questa notizia: non ci ha appena proposto di scioperare contro i giornali, rei a suo dire (anche quelli di sua proprietà!) di remargli contro?
Il problema della mancanza di informazione e dunque della gracilità della nostra democrazia è dunque allarmante, a prescindere dell’offensiva berlusconiana, Siamo da sempre il fanalino di coda del mondo democratico quanto a spese per le nostre letture. La crisi economica  ha aggravato ulteriormente il fenomeno. Se bisogna tagliare il bilancio famigliare eliminando le spese “meno necessarie”, è quasi automatico per moltissimi, cominciare dall’acquisto di giornali e di libri: “tanto c’è la televisione”. Ridursi al piccolo schermo, non sembra, a troppi,  una privazione dolorosissima: non ti passano forse, Rai e Mediaset, notizie e intrattenimento? L’altro giorno, per l’appunto al video, il governatore del Veneto, Luca Brillantina Zaia, ci spiegava che 13 milioni di famiglie italiane sono al livello di povertà; si può pensare che questi nuclei possano permettersi 25 o 26 euro di spesa al mese? Dunque, soltanto 3 milioni circa di quotidiani venduti ogni mattina per 47 milioni di cittadini con diritto di voto. Un’ enorme riserva di caccia per il Cavaliere e i suoi bardi: il giulivo Capezzone, l’onesto Minzolini, il roseo Bondi, il carezzevole Bonaiuti, l’imparzialissimo Vespa, il moderato Emilio Fede (si cerca di ridere per non piangere)…
E non va dimenticato che le statistiche più serie ci avvertono che gli italiani analfabeti (primari o “di ritorno”, per lo più anziani e meridionali, ma non solo) sono almeno 2  milioni e mezzo. Anche in questo caso l’ importanza della scuola incrocia tutti i problemi del nostro paese. Ma la mia sensazione è che insegnanti e giovani siano ancora lasciati troppo soli, a reggere le  cretinerie della Gelmini, i tagli iconoclasti di Tremonti e l’incultura casermizia di Silvio Berlusconi.

Ettore Masina, giugno 2010

Fausto Amodei: Per i morti di Reggio Emilia

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15 risposte a I Resistenti

  1. cristinabove ha detto:

    non ci arrenderemo mai! mai!mai!

  2. cristinabove ha detto:

    imperativo categorico[..] Resistere leggiamo QUI [..]

  3. anonimo ha detto:

    il conducatòr è riuscito a scollare l'idea della libertà di parola dalla lotta quotidiana per il carovita. a tre quarti di italia non pare evidente che l'umiliazione delle idee, della libertà di pensiero e di espressione avrà a che fare prima o poi con il salario, la scuola , la pensione. magistratura impedita in  molti dei suoi atti? che c'entra con la mia sicurezza? scuola svuotata di contenuti e di mezzi? mica ci compri il pane con la scuola.e così via. un paese umiliato, drogato di televisione squallida, di storiacce vergognose, dominato da una marmaglia di riciclati e ladri, di razzisti-opportunisti – pontedilegno ladrone! -, stanco, confuso, che fa emergere i suoi geni peggiori: il qualunquismo, l'opportunismo, l'individualismo, una certa propensione al mafiosetto, all'illecito, alla cortigianeria.filosofia tipo sansone e i filistei: morto io, morti tutti.sono disperata.

  4. mikemcold ha detto:

    il bavaglio per le interceTtazioni…per meglio dire ….ma….chi protesta per il grande fratello?chi per i telegiornali fotocopia?chi per terence hill in televisione (velo pietoso sul siciliano!)?COSTANZO D'URSO GALEAZZI VARRIALE?chi per Bertolaso?chi per i 18 modelli volkswagen in vendita in italia ee Marchionne che scrive "lettere"?Chi per i preti pedofili?chi per una scuola sempre più "declassata" e "sottopagata"?Chi protesta per gli evasori non lottati e tornati da  trionfatori inpatria coi loro capitali?Chi protesta per le pensioni da fame?Chi per i lavoratori pt (PART TIME)ci (CASS'INTEGRATI)licenziati ecc?chi protesta per il tutor in autostrada ?chi per il pirata che uccide tuo figlio?chi capisce che MORO è morto invano…almeno per noi!come pure FALCONE…come pure BORSELLINO??CHI Capisce che la mafia si è dotata del più grande condono …proprio in virtù dei sequestri alle  proprietà che vendendosi all'asta diventano ,unavolta acquistati (da prestanomi) di effettiva legittima proprietà??chi protesta per 50 anni di baudo in tv-piero angela-vespa e affini??CHI PROTESTA PER UNO SPETTACOLO TEATRALE PAGATO DALLO STATO???E COME FA AD ESSERE PAGATO DALLO STATO E ANDARE CONTRO LO STATO??DIMENTICHIAMO CHE CHI HA LOTTATO PER LA NOSTRA LIBERTA'(dove è finita???!) ha versato sudore e sangue e spesso è rimasto vittima in piazza in una pozza di sangue…E NON CERTAMENTE  HA SCRITTO SU BLOG TELEMATICI O VIRTUALI E NON PERCHE'  INTERNET NON ESISTEVA….ma solo perchè chi scrive  nei blog protesta "mentre è nelle mani del padrone"!……..CAZZATE LO SO!!!

  5. mikemcold ha detto:

    Seconda passata…come diceva il Vate Gaber….(lo shampoo):Come mai non si capisce che UNO SCIOPERO REGOLAMENTATO è COME CERCARE DI INGRAVIDARE LA PROPRIA MOGLIE COL COITO INTERROTTO??CHE SOLO CON LO SCIOPERO  VERO SI OTTENGONO RISULTATI??CHE SOLO I CAMIONISTI IN ITALIA SONO CAPACI DI SCIOPERARE???…..I SINDACATI…??….il cavallo di Troia nella citta' dei lavoratori…

  6. cristinabove ha detto:

    scusa, mikese rispondo anch'io:protestiamo per tutto questo, "noi"e stai sicuro che resistiamo, anche.ma tu hai ragione a enumerare tutta la serie che alla maggior parte degli italiani non frega un accidente.

  7. Soriana ha detto:

    Cri: Fino a quando avremo intelletto, mai! E grazie per la segnalazione.Milvia

  8. Soriana ha detto:

    Lucy(pestifera e disperata…): Il Conducatòr è molto abile, purtroppo, nello svuotare le teste dei suoi sudditi di ogni pensiero. Con la cultura non si mangia, pensano i sudditi;  guardare la televisione, pensano grati i sudditi, fa dimenticare la crisi; ma guarda come è simpatico il nostro re, sussurrano i sudditi ammiccando fra loro.E ai cittadini, quei pochi che sono rimasti, non rimane che gridare nel vento. Sono disperata pure io.Milvia

  9. Soriana ha detto:

    Mikemcold: mi ha anticipato Cri, nella risposta, caro Mike. Lo scrissi anche tempo fa, in un post: lo sciopero dovrebbe avere come scopo riprenderci la nostra dignità, uccisa da tutte le cose che citi.Sai cosa mi piacerebbe? Occupare le piazze e le strade di ogni città, in maniera pacifica e in silenzio, anche; organizzare dei grandi sit-in, bloccare il traffico, sedersi per terra, ogni giorno, 24 ore su 24, facendo turni. Fregandosene delle autorizzazioni e dei permessi. Ci inonderebbero con i getti degli idranti? Ci soffocherebbero con le bombe lacrimogene? Ci spaccherebbero la testa con i manganelli? Ci ucciderebbero tutti? Se fossimo in tanti no, non lo farebbero. Lo so che è una proposta più romantica, che pratica,  una proposta obsoleta  e assurda, che riporta la mente a film come Fragole e sangue. Ma come mi piacerebbe che potesse realizzarsi…Milvia

  10. cristinabove ha detto:

    anche a me, cara Milvia!ma se per assurdo si fosse in tanti a riempire le piazze, a bloccare il traffico con la pace e la mitezza come faceva Gandhi, in ogni punto del paese, avremmo fatto un bel passo avanti sulla via della libertà.

  11. mikemcold ha detto:

    Grazie….almeno nn mi sembro pazzo a me stesso quando penso!!!!

  12. mikemcold ha detto:

    A proposito di pensare…Gaber diceva "e pensare che c'era il pensiero"…:UNO STATO che per DARTI LA PENSIONE DI INVALIDITA' PRETENDE CHE TU SIA INVALIDO AL 74 %…E ASPIRA AD ELEVARE TALE PERCENTUALE ALL'80 %….non è UN FALSO INVALIDO……E' UN DEFICIENTE COMPLETO!!!perchè??SPIEGO….(a parte la vergogna di tale percentuale….così elevata…)l'ARROGANZA LA TRACOTANZA E L'IRRESPONSABILITA' SOCIALE porteranno tale Stato ad elevare costantemente la percentuale di invalidità (che gia' al 74% mi sembra sia quasi paralitico uno!)…e di aumento in aumento voglio direpretenderanno di elevare il tasso prima all'80 % poi all'85% poi al 90% poi al 95% …finendo così PER pretendere il 100% di invalidità per poter erogare la pensione…!!!!!!!!!DARANNO QUINDI LA PENSIONE AI MORTI…………………………………..E LA STUPIDITA' STA NEL FATTO CHE A QUEL PUNTO LA DOVRANNO EROGARE IN…………………..ETERNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Sembra una stupidaggine ma penso a mio padre che, lavorando in Lussemburgo per 6 anni, fu colpito da una scheggia di legno ad un occhio. Tale scheggia non gli menomò la capacita' visiva ma gli lasciò il segno…: ricevette poi per tale incidente una pensione di 180 euro mensili(corrispettivo) per 41 anni!!!!!!!!!!!!!!

  13. Soriana ha detto:

    Grazie ancora, amici cari, per la partecipazione. E grazie, Mike, per le tue informazioni.Milvia

  14. SaR ha detto:

    Tempi oggi assenti, dall'agire delle forze politiche, purtroppo! Un saluto da Salvatore.

  15. Soriana ha detto:

    Salvatore:  ben tornato! Dobbiamo recuperare la nostra dignità, è questo il problema.Buona serata, Sal.Milvia

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