Sere d'estate

Piazza_maggiore_2

Va beh, sarà cambiata Bologna, più caotica e sporca, e inquinata e tutto quello che si dice di lei…
Però, questa mia città che non posso fare a meno di amare, e che possiedo e mi possiede, in una passione fatta di abbandoni e ritorni,  mi sta regalando serate ricche di cose belle, di emozioni condivise, di spazi per la mente e per il cuore.
Ogni sera esco e ogni sera ci sono luoghi pronti ad accogliermi, sotto la volta stellata del cielo, come si suol dire.
L’Arena Puccini
, dove sto recuperando tutti i film che mi sono sfuggiti questo inverno: da Basilicata coast to coast (davvero carino), al terribile e crudele, ma intensamente bello, Il nastro bianco, dal doloroso, ma assolutamente da vedere, Draquila, anche se ci si incazza da morire,  a L’uomo nell’ombra, e poi ancora Matrimoni e altri disastri, e A single man, e Il profeta, e il delizioso Il piccolo Nicolas e i suoi genitori. nuovo-poster-italiano-de-il-piccolo-nicolas-e-i-suoi-genitori-1491911
Tutti film che mi sono piaciuti molto, questi della stagione della mia amata Arena Puccini,  con la sola eccezione di Copia conforme: ho capito definitivamente che io, Kiarostami, non lo sopporto. La stagione dell’Arena proseguirà fino ai primi di settembre: ci saranno altre sere, altre storie.

Piazza Maggiore: un mega schermo in una delle più belle piazze d’Europa, forse la più armoniosa, come architettura. Ho rivisto La dolce vita, in Piazza Maggiore: stranamente lo avevo visto solo quando ero uscito, nel ’60, e mi ricordo che mi era piaciuto, ma avevo solo quattordici anni, non ero in grado di apprezzarlo fino in fondo. Stupendo, ineguagliabile, è veramente quel capolavoro riconosciuto da tutto il mondo. C’era Anita Ekberg, ospite della rassegna: è ancora una bella donna e poi, con sorpresa, l’ho trovata simpaticissima.
E ancora Piazza Maggiore mi ha regalato Il Gattopardo,il gattopardo-5-6-2009 e Tutti a casa, e Fargo, film diretto da quei geniali registi che sono i fratelli Coen.

I giardinetti vicino a casa mia, cioè i Giardini di piazza Garavaglia: anche qui, cinema! Gratuito, come in Piazza Maggiore, con un’atmosfera casalinga che ti dà l’impressione di esserti spostato nell’aia di un casale di campagna,  e dove chi vuole si può portare la sediolina da casa. Bellissimo!
Anche se il primo film che ho visto non mi è piaciuto molto: Racconto di autunno, di Rhomer. Sarà un mio limite, per usare un’espressione un po’ ipocrita, ma Rhomer non mi dice molto. Anche se questa sera sarà ancora questo regista a farmi compagnia, con il suo Un ragazzo, tre ragazze.
Insomma, mi piace tanto andare al cinema nei miei giardinetti, che cercherò di farmi piacere anche il film.  La pellicola che ho visto martedì scorso, invece, l’ho trovata stupenda. Beh, era un film di Kusturica, la colonna sonora era di Bregovic, da prendere a scatola chiusa questo Arizona Dream
arizona-dream-53a801

Avrete intuito quanto mi piaccia andare al cinema… Il cinema all’aperto, poi, per me è una delle cose più belle della vita…

Ma non di solo cinema sono fatte queste mie serate estive.

Piazza Santo Stefano: un accampamento, tante piccole tende bianche montate in questa piazza gioiello, e dentro ogni tenda una storia. Raccontata da attori e autori italiani e migranti. La Piazza, per tre sere all’inizio di luglio, è diventata luogo di incontro di diverse culture, si entrava in tre o quattro in una tenda e si ascoltavano storie, di vita vissuta, per lo più. Divertenti, strazianti, commoventi. E’ stata un’esperienza emozionantissima, incredibile. E poi l’esplosivo finale, con i tamburi africani sul cui ritmo tutti abbiamo iniziato a ballare, e non si smetteva più. Pelle dal colore diverso ma, in quel momento (come sarebbe bello che così fosse sempre) un unico sentire, un’unica gioia di vivere, un unico cuore.

Piazza San Domenico: una piccola band jazzistica propone  le canzoni di Mina. E i ricordi salgono, come marea. Emozioni, anche quella sera. Chissà che ne ha  pensato, della grande Mina, il  glossatore Rolandino de’ Passaggeri, dall’alto delle sua bella tomba che da secoli  impreziosisce la piazza…

E ieri sera… Ieri sera una eccelsa serata poetica.
Nel chiostro di San Martino una grande, magnifica poetessa: Mariangela Gualtieri.

P1130293Grande per come scrive le sue poesie e grande per come le presenta, non le recita, non le legge, le trasmette, le fa vivere: la sua voce, le sue mani, tutto il suo corpo, diventa poesia, la sua poesia. Eppure sta quasi immobile. E’ una sensazione strana quella che si prova ascoltando Mariangela Gualtieri, come se non si fosse più lì, ma in un altro luogo, come se non si avesse più peso. Lo so, se non la si è ascoltata almeno una volta è difficile capire. Io, ogni volta che mi è capitato di sentirla, ho pianto.

Allora, che ne dite? Serate ricche, vero? E poi qualcosa ho tralasciato di raccontare…

Domani, però, lascerò la mia città, ma non la mia provincia. Perché… ebbene, sì!!!! Da domani, fino a lunedì, vado a rigenerarmi, a rivitalizzarmi, a ricaricarmi, a gioire in un paese dell’Appennino! Dove? Ma a Porretta, naturalmente!!! Perché il tempo è giunto! Il tempo del

E chi mi segue da tempo sa come per me, questo sia un appuntamento cui non rinuncerei… neppure da morta.

O.K., ho scritto tanto tanto, e magari quello che ho scritto non interessa a nessuno. Ma ora smetto. Forse mi farò viva nel giorni del soul. Il mio fido anche se vecchierello Mac lo porto con me, con chiavetta ricaricata e tutto.

Ciao a tutti!

P.S.: ho preparato il post prima di cena, e lo pubblico ora, dopo essere stata al cinema: se devo dire la verità, Rhomer non è stata una cattiva compagnia…
Ri-ciao a tutti!

Arizona dream

Il profeta

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in bologna e dintorni, piccoli e grandi schermi, porretta soul festival. Contrassegna il permalink.

14 risposte a Sere d'estate

  1. margueritex ha detto:

    Milvia, in questo momento io odio Bologna.E' una specie di cantiere a cielo aperto: stanno contemporaneamente lavorando per la TAV, il Civis e il rifacimento del manto stradale di tutti i viali di circonvallazione, e  direttrici fondamentali come via Murri.ieri per andare a Casalecchio da mia madre ci ho messo ore, e sono tornata dalla tangenziale, che sebbene intasata, era più percorribile.Eppoi…la sera è solo vecchio cinema e spettacoli più o meno improvvisati.Mai grandi artisti, mai belle mostre, mai niente di livello alto.Sporca in ogni luogo, abbandonata dagli abitanti del centro, senza un sindaco nè una giunta vera.la città allo sbando…No, questa volta non sono d'accordo!!!però ti voglio bene e ti abbraccio: goditi il fresco e torna piena di entusiasmo

  2. cristinabove ha detto:

    grazie cara Milvia di tutte queste segnalazioni.mi piacerebbe tanto essere a Bologna!un abbraccio grandecribuon week end

  3. anonimo ha detto:

    Ciao Milvia,sulla mia posta elettronica,mi giungono tutti gli appuntamenti culturali, musica,ritrovi della tua zona.Le ''2 torri'' mi tiene informato,e desisererei parteciparvi poichè ce ne per tutti i gusti.Peccato non poterci essere c'è l'imbarazzo della scelta.Ciao da Tonino.P.S. : a Porretta ci penso sempre, prima o poi ….

  4. falconier ha detto:

    Ciao Milvia , ho letto tutto di questa tua Bologna con molto piacere, mi hai riportato indietro nel tempo. 1974 ero alpino a Merano, attraverso la rivista musicale Ciao 2001, conobbi Mario Sermenghi, un ragazzo di Bologna, allora non c'era Internet si comunicava con lettere ed io stavo ad aspettare le sue risposte come lui le mie, nelle quali ci scambiavamo pareri e testi di canzoni di musica inglese. Parlava della sua bella città e delle colline che facevano da sfondo. Suonava le tastiere nella sua band , lo chiamavano Pico (credo da Pico della Mirandola) universitario ma non ricordo quale facoltà.Finita la naja e catapultato nel mondo del lavoro e preso dall'amore , abbiamo perso i contatti e anche gli indirizzi. Non ho più saputo niente di lui e mi fa piacere ora attraverso la tua voce sentire parlare ancora bene di questa vostra città.Un buon week -end  d'ascolto di sana e solida musica.a presto Fausto il falconiere

  5. ulisse32 ha detto:

    Piazza Maggiore e Piazza S.Stefano…che belle.In via Santa, di lato alla chiesa c'era il circolo scacchi…sono passati 30 anni, chissà se c'è ancora.

  6. Enriel85 ha detto:

    Ciao Milvia,a leggere il tuo post viene voglia di essere lì a Bologna per godere di tutti questi meravigliosi spettacoli di cui parli… dev'essere fantastico essere lì.Veronicap.s. Il tuo è veamente un bel blog… spero tanto che anche il mio iventi così bello!!

  7. Soriana ha detto:

    Margaret: La mia risposta… nel nuovo post…Milvia

  8. Soriana ha detto:

    Cri: piacerebbe anche a me, Cri, che tu fossi qui…Milvia

  9. Soriana ha detto:

    Tonino: smettila di pensarci, a Porretta, ma vienici! Ne vale assolutamente la pena!Ciaoooo!Milvia

  10. Soriana ha detto:

    Fausto: I tuoi commenti sono pezzetti di vita, molto spesso, e questo mi piace molto (bello il riferimento a quando ancora si scrivevano lettere vere).Non conosco Mario Sermenghi, né la sua band: nel ’74 vivevo già in Romagna. Peccato che vi siate persi di vista.La musica sana e solida ha già cominciato a rigenerarmi, da ieri sera.Grazie, e a presto.Milvia

  11. Soriana ha detto:

    Ulisse: benvenuto nel piccolo mare di Rossiorizzonti!  Non so se c’è ancora il Circolo degli scacchi. Mi informerò…Milvia

  12. Soriana ha detto:

    Veronica: benvenuta anche a te, Veronica. Da quel che ho visto il tuo blog crescerà molto bene. Grazie!Milvia

  13. Soriana ha detto:

    Buon fine settimana e un abbraccio a tutti.Milvia

  14. margueritex ha detto:

    ragazzi!!!!!!Bologna 20/30 anni fa era DIVERSA……credetemi!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...