Botta e risposta

Le due Torri Margaret Collina,   cara amica e senza dubbio donna eccezionale, mi ha lasciato un commento, nel post  che ho pubblicato l’altro giorno: un commento amaro e che forse  corrisponde alla situazione reale in cui versa Bologna.
Oggi le rispondo, rendendomi conto che forse io sono ingenua, e che i miei occhiali hanno lenti rosate.

Milvia, in questo momento io odio Bologna.
E’ una specie di cantiere a cielo aperto: stanno contemporaneamente lavorando per la TAV, il Civis e il rifacimento del manto stradale di tutti i viali di circonvallazione, e  direttrici fondamentali come via Murri.
ieri per andare a Casalecchio da mia madre ci ho messo ore, e sono tornata dalla tangenziale, che sebbene intasata, era più percorribile.
Eppoi…la sera è solo vecchio cinema e spettacoli più o meno improvvisati.
Mai grandi artisti, mai belle mostre, mai niente di livello alto.
Sporca in ogni luogo, abbandonata dagli abitanti del centro, senza un sindaco nè una giunta vera.
la città allo sbando…
No, questa volta non sono d’accordo!!!
però ti voglio bene e ti abbraccio: goditi il fresco e torna piena di entusiasmo

Margaret

  Anch’io ti voglio bene e ti abbraccio, cara Margaret. Ma… come tu non sei d’accordo con me… di conseguenza io non sono pienamente d’accordo con te. Sarà perché  per ragioni di forza maggiore ma anche di scelta, non uso l’auto, ma i mezzi pubblici, per spostarmi, che, per quanto penalizzati anch’essi dai lavori in corso, procurano meno stress, non essendo io al volante.
Per quanto riguarda il cinema… Beh, certo, La dolce vita è uscito nel 1960, e così pure di decenni fa sono quasi tutti i film proiettati in Piazza Maggiore: però, avere l’opportunità di vederli su un maxi-schermo, e pure gratuitamente, in quello splendido scenario che è la nostra piazza, secondo me è un grande dono che Bologna offre ai suoi cittadini. All’Arena Puccini, poi, proiettano i film dello scorso inverno, i migliori usciti.
Hai ragione quando dici che non vengono mai ospitati grandi artisti, però non ritengo che gli spettacoli di qualità siano privilegio solo degli artisti più affermati.  Forse non tutti conoscono Mariangela Gualtieri, ad esempio, però la serata che l’ha vista protagonista è stata eccezionale. E, per fare un esempio più esplicito, forse non tutti conoscono te, Margaret, eppure anche tu (quando te le fanno fare, certo…) fai cose di qualità elevata.
Che sia sporca, Bologna, è vero. Ma più che dalla città e da chi la governa (o…sgoverna…) dipende da noi cittadini, autoctoni o importati… Dai padroni dei cani, da chi va da Altero a mangiare una pizza e poi butta la carta in cui è avvolta a terra, da chi fa pipì per strada, ecc. I cestini ci sono, lungo le vie (magari ammetto che dovrebbero essere di più),  una paletta e un sacchettino non costano molto, per far sì che il cane non si vergogni del suo padrone, e per la pipì, è vero, mancano bagni pubblici e gratuiti, ma un bar, un supermercato, una libreria (vedi Ambasciatori) dotati di toilette non è che sono così difficili da trovare. E te lo dice un’esperta in queste ricerche…
Il punto dolente è la mancanza di un sindaco e di una vera giunta comunale. E’ vero, Bologna è una città orfana, in questo momento. Però… che vuoi che ti dica? Nonostante tutto io la amo, e se ripenso alle  non eclatanti, salvo qualche eccezione,  attività culturali che si svolgevano nel posto dove abitavo prima, a me… ti dirò, sembra di vivere un bel sogno.

Milvia

A questo punto, mi piacerebbe lanciare un tema: Come si vive nelle vostre città? Cosa odiate di loro, cosa amate, cosa cambiereste, cosa offrono dal punto di vista culturale in tema di eventi e  spettacoli?  Si potrebbero creare post dedicati al luogo in cui vivete.  Che ne dite?

E a proposito di cultura, proprio adesso ho sentito su Radio3  che la casa di Alda Merini è stata smantellata. Ho fatto una ricerca in Internet e dal sito Style.it  ho prelevato ciò che segue:

La casa di Alda Merini non c’è più. L’abitazione sul Naviglio Grande di Milano dove la poetessa ha vissuto fino alla morte, il primo novembre 2009, è stata svuotata. Il termine dello sfratto era scaduto a fine giugno, e un camion del Comune è arrivato a Ripa Ticinese 47 per il trasloco di pianoforte e scrivania, e di quegli scatoloni pieni dei suoi oggetti: le collane, le lenzuola, i manoscritti. Resteranno in un sotterraneo del Castello Sforzesco, in attesa che le istituzioni sciolgano i nodi burocratici e decidano quale sarà il luogo del museo intitolato a suo nome promesso il giorno della sua scomparsa.
Si parla di un’ex tabaccheria, che potrebbe ospitare una mostra permanente. Si cerca un finanziatore privato.
Le pareti, piene di caricature, poesie, numeri di telefono, perché la poetessa le usava come fossero pagine d’agenda, verranno imbiancate.

Non mi sembra per niente una bella notizia...

Comunque. Come sapete sono a Porretta. Ieri sera prima sorsata di energia gioiosa. Per un piccolo resoconto aspetto di ritornare a Bologna. Per ora ascoltate la sigla che apre le serate.
Buona domenica!

Rufus back in town

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17 risposte a Botta e risposta

  1. anonimo ha detto:

    Ciao carissime bolognesi .Entro in punta di piedi nella Vostra città e nelle Vostre discussioni.Bella , non è bella, non è più bella, era bellissima,  è sporca,è trascurata,ma….Ma si parla e la città fa parlare di se.Con i mezzi pubblici,comodi, o in auto ,son riuscito a visitarla bene questa comunità.Ci ritorno spesso durante l'anno ed ogni volta c'è qualcosa che scopro.Aver condiviso pochi metri con Lucio Dalla in via D'Azeglio, averlo visto da vicino,anche questo è un  ricordo che  porto con me.Alla fine della vacanza ,ripensando e rivedendo le immagini riprese ,scrissi questo pensiero su ''L'estate di Tiffany..tutto l'anno ''.http://tiffanyestate.blogspot.com/2009/12/saluti-da-bologna.html

  2. margueritex ha detto:

    cara Milvia, ti ricordi la mia lettera aperta alla città?bene, se non chiamano me, non per questo non chiamano altri…ma qui ci sarebbero ben altri discorsi da fare.Sui cantieri a cielo aperto: non ci sono solo gli automobilisti! hai letto i guasti di via Carracci: povera gente a cui sta crollando la casa..e tra questi anche Cavina, un attore che nessuno chiama più e che non ha più l'età per trovare altre risorse. La sporcizia è colpa dei bolognesi? verissimo….Qualcuno diceva che Roma è stupenda se non fosse così piena di romani…Non cambio il mio parere, e non accuso nessuno (perchè gli imputati sarebbero troppi).Di chiunque sia la colpa, la mia adorata Bologna di una ventina d'anni fa, non somiglia nemmeno alla città che tutti vivono ormai male.E come si dice…una rondine non fa primavera…un bello spettacolo ogni tanto, non migliora di molto la situazione.A tutti quelli che hanno scritto cose stupende della città chiedo: siete bolognesi? oppure ci venite come turisti ogni tanto…..Anche Palermo è bellissima se ci vado per farmi un giro turistico…e non ci sono neppure i graffiti….ma forse per chi ci vive può avere qualche piccolo neo…o no…

  3. anonimo ha detto:

    Da tassista bolognese non posso esimermi da un piccolo contributo a questa discussione.Mi limito davvero a poche considerazioni, dato che non mi è facile fare confronti con un passato in cui ho vissuto gran parte delle mie settimane in altre città, cosa che forse mi salva da sensi di nostalgia inevitabili ma temo ormai anacronistici.La più evidente mia percezione attuale è il senso di straniamento, di allucinante stravolgimento alla viabilità che danno ormai da tempo i cantieri  per quella specie di tram chiamato Civis, rifiutato da quasi tutte le città del mondo, e rifiutato a tutti gli effetti anche da tutta la cittadinanza che non ne vede (penso a ragione) alcuna utilità. Ci si sente violentati, proprio come le strade vittime del progetto.Per quanto riguarda le manifestazioni estive, non mi sembra che altre città o altre epoche abbiano avuto una gran quantità di intrattenitori di alto livello culturale o artistico, e condivido in buona parte l'entusiasmo di Milvia per le rassegne cinematografiche; in particolare quella in Piazza Maggiore è sempre di altissimo livello qualitativo, di grande suggestione e di grande piacevolezza, come dimostra il successo che incontra.Mi fermo qui, perchè il discorso, a questo punto, dovrebbe necessariamente spostarsi sulla composizione cosmopolita assunta dalla città, traumaticamente nel giro di pochi anni, e da tutti i problemi (ma forse anche opportunità) che questo fenomeno, peraltro non certo solo bolognese, comporta.Spero di non essermela cavata un po' troppo a buon mercato…Un saluto alla mia cara amica Milvia, a Margueritex, a Tonino e a chiunque sia interessato alle sorti della nostra vecchia città.Franzp.s. per Milvia: attendiamo riscontri sull'edizione 2010 del tuo …'sacro' Porretta Soul Festival !

  4. margueritex ha detto:

    caro Franz…chi meglio di te!!!???quanto agli spettacoli, vorrei ricordare che il cinema in piazza a Bologna non è certo una novità…saranno almeno una decina d'anni che c'è.E se nelle altre città che non conosco non ci sono grandi spettacoli estivi, almeno d'inverno ci sono eventi degni di essere ricordati (vedi Ferrara).

  5. Soriana ha detto:

    Tonino:  avevo già letto il tuo pensiero-poesia-fotografia-accumulazione di immagini dedicata a questa discussa città. E l'ho apprezzato assai. Se vuoi, quando ritorni a Bologna, fatti vivo. Magari non incontreremo Lucio Dalla, Ma Franz sì, che potremmo incontrarlo. E vuoi mettere Franz con Lucio Dalla? Meglio Franz, no?Milvia

  6. Soriana ha detto:

    Margaret: certo che la ricordo, la tua lettera aperta, e l’ho pure condivisa, dandoti ragione.Sul Civis non saprei che dire… Probabilmente è vero che è stata una scelta folle, e già le conseguenze si vedono. Addirittura oggi, sulla locandina di non so quale quotidiano locale, ho letto che a causa dei lavori potrebbero cadere le Torri… Non ho però la competenza per poter dire la mia.Mi dici di Cavina: beh, il problema del non riconoscimento e della dimenticanza di artisti validi non credo sia solo un problema della nostra città, purtroppo. E’ un male italiano, quello della irriconoscenza e della dimenticanza. Attori, poeti, scrittori, cantanti, e moltissimi artisti di altro genere diventano improvvisamente invisibili e rischiano letteralmente di fare la fame. Diverso, mi sembra, è l’atteggiamento verso i propri artisti in altri paesi del mondo.Io credo che l’atteggiamento più positivo del tuo che abbiamo Franz e io sia dovuto al fatto che entrambi, per anni, non siamo vissuti a Bologna, e ci è più difficile, dunque, notarne il cambiamento negativo.  E forse, per quanto mi riguarda, il mio atteggiamento è dovuto a una certa mia mancanza di profondità di sguardo, non so. Forse difendo l’indifendibile…Milvia

  7. anonimo ha detto:

    Meglio incontrare Franz.Ma anche meglio incontrare voi, per lui!(Signori si nasce e noi, modestamente, lo nascemmo)Franz

  8. Soriana ha detto:

    Franz: mi soffermo su una tua frase, condivisibile, per sottolineare che, la trasformazione cosmopolita della città, ha creato, è vero, parecchi problemi. Ma che potrebbe essere un arricchimento per tutti, cosa alla quale tu stesso accenni. Se la città è peggiorata, sono peggiorati anche i suoi cittadini nativi: molti li trovo razzisti, intolleranti, settari. Forse se si creassero più frequentemente occasioni di incontro con i nuovi cittadini (come la splendida serata di Piazza Santo Stefano), lo si capirebbe che la conoscenza dell’altro è una ricchezza. E, anzi, non lo chiameremmo neppure più “l’altro”.Milvia

  9. Soriana ha detto:

    Franz:

    Ciaooo!Milvia

  10. cristinabove ha detto:

    io ci sono, eh!leggo sempre, anche se non commento.

  11. margueritex ha detto:

    Milvia, sì dev'essere proprio questo: non averla vista (Bologna intendo) degradarsi così…impotenti.Io non butto nemmeno una carta di caramella per terra, ho usato i mezzi per 30 anni, non faccio chiasso e visito la mia città come fossi un turista…ma lei mi ha molto tradito.Anche io ho sentito Boschi dire che il Civis è una rovina….perchè lo dubitavi?Sono anni e soldi buttati al vento..i nostri soldi!!! e sono responsabili tutti, da guazza a coffy.Sugli artisti sostituiti dalle glorie televisive nelle letture bolognesi ho già ampiamente scritto.Insomma, lo so, sono una rompiscatole, ma nessuno è perfetto….saluti anche al mitico Franz…che purtroppo non conosco

  12. Soriana ha detto:

    Cri: lo so che ci sei, cara amica.Milvia

  13. Soriana ha detto:

    Margaret: non sei per niente una rompiscatole, Margaret… Vedi le cose come stanno, probabilmente.Eh…eh… E' proprio mitico,il Franz!Milvia

  14. anonimo ha detto:

    A Pomezia, in provincia di Roma, male!Del resto una città di 60mila abitanti alle porte di una metropoli non offre nulla di bello. Traffico a tutte le ore per raggiungere la capitale. Attrazioni culturali locali meno di zero vista la troppo forte pressione della su citata Roma. L'unica cosa è il mare che salva un pò la situazione. Anche se l'abusivismo degli anni '60 ha lasciato belle ferite sulla costa di Torvaianica (che è comune di Pomezia).Comunque devo ancora trovare qualcuno che sia felice del posto dove vive.E quindi appena posso scappo via. Nello scorso lungo week-end, sono state anch'io a Porretta. Un appuntamento fisso da ormai cinque anni a questa parte.A presto,Andrea

  15. anonimo ha detto:

    Per misurare la decadenza di Bologna, basta pensare agli anni Sessanta quando,  assessore all'urbanistica Cervellati, si ristrutturarono intelligentemente interi quartieri degradati del centro storico per poi restituiirli agli abitanti. Oggi il centro storico è invaso dalle banche e dalle jeanserie. Si costruisce in ogni dove, palazzoni e palazzine crescono come funghi , il consumo del territorio è insensato, fin il Piano Strutturale Comunale del 2009 continua a prevedere migliaia e migliaia di metri quadri da edificare in ogni dove, espandendo la città, incrementando il traffico, senza nessuna politica seria per  promuovere l'uso dei mezzi pubblici. Anzi, nel mio quartiere, nonostante l'opposizione della maggioranza dei residenti, si stanno costruendo delle inutili autorimesse (inutili perché tutti gli appartamenti in zona sono dotati di garage e di ampi parcheggi condominiali).  Hanno distrutto  così una  zona verde, preziosa per tutti, soprattutto per bambini e anziani, vittime questi ultimi ogni estate del  micidiale effetto "isola di calore urbano".In compenso il Comune, con un'operazione di puro marketing politico, manda agli anziani una lettera con indicazione per soppravvivere alle ondate di calore e offrendo aiuti che sono… pannicelli caldi!Ciao, cara amica.Mirella 

  16. Soriana ha detto:

    Andrea: grazie, Andrea, per averci informato della situazione della tua città (sei stato l’unico ad aver risposto alla mia richiesta…). Credo che la situazione di Pomezia sia simile a quella di tante cittadine che sorgono vicino a delle grandi città. Più di sagre del pesce, o dei funghi, a seconda della localizzazione, non si fa altro. Non so se per decisione degli amministratori della città vicina o se per pigrizia e noncuranza di chi amministra la sorella minore.  Per quanto riguarda poi l’abusivismo edilizio è una piaga che ha colpito vergognosamente  tutte le coste italiane.Ed è anche vero che al luogo in cui abitiamo, ci lega quasi sempre un  rapporto ambivalente, fatto di odio e amore.Sei stato a Porretta??? Bellissimo, vero? Peccato, avremmo potuto incontrarci… Magari il prossimo anno…Ciao e a prestoMilvia

  17. Soriana ha detto:

    Mirella: beh… non posso certo darti torto. E’ vero che la cementificazione avviene ovunque, che ovunque, in Italia, e non solo, si costruisce selvaggiamente,  ma il fatto è che da Bologna, dai suoi amministratori, noi cittadini ci aspettavamo altro. Siamo stati abituati troppo bene, è questo il problema… Speriamo di tornare presto a  essere una città modello, ma qualche dubbio ce l’ho. E comunque, mi ripeto, Bologna la amo, e credo che, dal punto di vista culturale, si faccia di più che in altre città.Ti abbraccio, Mirellina.Milvia

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