Versi…di-versi

Serenata zingara

Questa notte e una notte di divertimento
e di allegria;
una serenata zingara avra luogo
per una giovane fanciulla.
Suoneranno fisarmoniche, violini
e mandolini tutta la notte,
mentre tutti gli invitati
canteranno e danzeranno al chiaror
della luna e delle stelle
che brillano nel cielo scuro.
I genitori del giovane zingaro
offrono carne e vino a destra e a manca;
hanno la fronte bagnata
per l’allegria e per il vino.
Le donne indossano lunghe vesti
sgargianti che abbagliano gli occhi,
un fermaglio per le trecce
e oro e preziosi.
Gli uomini sono disposti a gruppi
e chiacchierano recando in mano
un bicchiere di vino
e sul viso una gioia.
Tre suonate arrivano alle orecchie
della giovane fanciulla,
che si desta dal sonno
con un sorriso sulle labbra
e un palpito nel cuore.
Due suonate ancora per i suoi parenti,
che si destano dal letto
e iniziano le consultazioni.
Non si sa se accoglieranno la proposta,
ma per questa notte gli strumenti
suoneranno, suoneranno…
suoneranno.

(Santino Spinelli- Poeta Rom abruzzese)

vecchio-anno

A n´e´ so

Invìci mè l´è un pó ch´a pràigh, ad nòta,
quant a m svégg, ch´a so lè, ch´a n´arcàp sònn,
l´è la vciaia? a n´e´ so, l´è la paéura?
a pràigh, e u m pèr ´d sintéi, a n´e´ so,
cmè ch´a n fóss da par mè, a n´e´ so, cmè che,
l´è robi ch´l´è fadéiga, a déggh acsè,
mo a n´e´ so gnénch´ s´a i cràid o s´a n´i cràid.

Non lo so

Invece io è un po´ che prego, di notte
quando mi sveglio, che sono lì, che non riprendo sonno,
è la vecchiaia? non lo so, è la paura?
prego, e mi pare di sentire dentro, non lo so,
come se non fossi solo, non so, come se,
sono cose che è difficile, dico così,
ma non so nemmeno se ci credo o non ci credo.

(Raffaello Baldini- Poeta di Santarcangelo di Romagna)

folla

Amore a prima vista

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.
Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano –
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell’infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a me.
(Wislawa Szymborska- Poetessa polacca)

Le adatte colonne sonore:

Bubamara- Goran Bregovic
Dal bel film Gatto nero gatto bianco di Emir Kusturica

Paolo Nori legge Raffaello Baldini
in italiano, però…

Historia de un amor
come a dire che gli amori, a prima vista o no, portano gioia, ma pure dolore. La canzone è splendida, comunque…

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6 risposte a Versi…di-versi

  1. HannaSchygulla ha detto:

    Visioni della vita in versi di-versi, unite dal comune denominatore della poesia.

  2. cristinabove ha detto:

    grazie, cara Milvia, dei bei versi proposti.notte.cri

  3. RenzoMontagnoli ha detto:

    Comunicato dell’1 settembre 2010[..] Consapevole che in Italia ormai si può fare qualsiasi cosa di buona parte dei suoi cittadini, il monarca libico è ritornato alle sue sabbie, non prima però di aver seminato le sue idee altamente progressiste. Infatti, sono miglia [..]

  4. anonimo ha detto:

    Renzus, guarda che ti pianto un campo rom, nel giardino del tuo villone.
    Te capi’ ?!?

  5. patrizius ha detto:

    Milvia, scusa, l' anonimo commentatore, sono io. Volevo rispondere a Renzo. Comunque, non sempre gli sbagli, avvengono per nuocere.Ti faccio i complimenti per i poeti segnalati, compreso il mio omonimo rom. Un rom d' eccezione, direi!Conoscevo già Raffaello Baldini, da poco scomparso, e te ne sono grato, per avercelo proposto.Ciao e buona poesia e buone cose!Patrizio    

  6. Soriana ha detto:

    Grazie a tutti della visita! Grazie a Renzo per la segnalazione!Patrizius: Ma ti avevo riconosciuto, sai, monellaccio!!!Un grande piacere, rileggerti.Milvia

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