Festivaletteratura 2010: piccole annotazioni

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Dentro il Festival un paese diverso”. Questo il titolo dell’editoriale firmato da Enrico Graziali su Gazzetta di Mantova di domenica 12 settembre.  E in effetti, molto più degli altri anni, il pubblico di Festivaletteratura ha manifestato un interesse acceso per chi, fra gli ospiti, ha parlato di impegno e passione civile, di diritti umani come regole inalienabili di vita, di diversità come valore.  Credo che oggi più che mai si senta l’esigenza di arricchirsi interiormente, ascoltando parole che non siano svuotate di ogni significato, come sempre lo sono, vuote, quelle pronunciate dai politici e riportate dai mass media. Anche fare le lunghe file per assistere agli eventi è stato un motivo di arricchimento, o, meglio, di consolazione. Scambiare opinioni, sensazioni, riflessioni con le persone che stavano lì in attesa, mi ha fatto venire in mente i versi della bella canzone di Gaber: Libertà è partecipazione. Trovare tanti altri che la pensano come noi,  ci fa sentire non solo meno soli, ma ci fa nascere la speranza che un cambiamento sia possibile. 
Un esempio fra tutti di questa esigenza, i due incontri con
Fabrizio Gatti  il giornalista dell’Espresso il cui nome è apparso già altre volte su questo blog, per la grandissima stima che ripongo in lui. Meriterebbe molti aggettivi il lavoro di Gatti, ma penso che due, soprattutto, possano sintetizzarlo: coraggioso e onesto.  Ma dicevo di questi incontri: il primo, la mattina di sabato, era previsto nella cappella del Palazzo del Mago, e i posti a disposizione per il pubblico erano veramente pochi, destinati a soddisfare solo una piccola parte del pubblico che era venuto per ascoltare il giornalista. Ed è avvenuta, allora, una cosa piuttosto bizzarra: il vice parroco della parrocchia vicino al Palazzo del Mago ha messo a disposizione  la sua chiesa.  E così Fabrizio Gatti e il suo interlocutore Federico Taddia si sono seduti con le spalle all’altare e noi tutti lì, seduti in silenzio sulle panche ad ascoltarli. Una bel momento … liturgico, insomma.
Federico Taddia e Fabrizio Gatti

Tantissime persone, poi, anche nell’incontro serale, previsto al Seminario Vescovile. Molti sono rimaste escluse, purtroppo. Fabrizio Gatti non è una star, non è il pur benemerito Travaglio, voglio dire, che è conosciutissimo da tutti.  Probabilmente l’organizzazione del festival non aveva previsto una simile affluenza di pubblico. Invece è successo: altra testimonianza dell’esigenza sentita dal pubblico di questo Festivaletteratura  di arricchimento interiore non solo intellettuale, ma civile.

Come il solito, quando partecipo a eventi che vedono la presenza in diretta di Radio3, tutti i pomeriggi dalle 15 alle 18 mi  sono “guardata” il mio programma radiofonico preferito. Da piazza Concordia (nome che diventa un simbolo, direi…) dove c’è la postazione radiofonica, passano tantissimi ospiti del Festivaletteratura.  E  sono certa che alcuni di loro, stimolati dalle domande del grande Marino Sinibaldi, riescono a essere più interessanti davanti al microfono di Radio3, che negli incontri ufficiali.
A proposito di Marino Sinibaldi, sue sono le mani che reggono un  manoscritto, lassù, nella fotografia che apre il post.
La voce che un romanzo manoscritto sarebbe comparso nell’ultima puntata di Fahrenheit si era sentita fin dal primo giorno… Marino ne faceva accenno, ogni tanto, ma il tutto rimaneva, come si suol dire, avvolto nel mistero. E la curiosità cresceva… cresceva…   E forse, ora, sarete curiosi anche voi, no, di sapere chi ne sia l’autore?… Mi verrebbe da dire: ve lo dico fra poco…
Ma no, dai, ve lo dico subito, anzi, vi riporto l’incipit:
Io nacqui veneziano e morrò, per la grazia di Dio, italiano.
E vi dico che il manoscritto è custodito presso la Biblioteca Teresiana di Mantova, luogo da cui, per generosa concessione dei responsabili della biblioteca, è uscito per approdare fra le mani di un emozionato (eh, sì, mi è sembrato proprio emozionato, Marino) Marino Sinibaldi.Marino Sinibaldi e il manoscritto di Ippolito Nievo

A dir la verità, che il manoscritto fosse “quel” manoscritto, c’era chi lo aveva già supposto. Anzi, sapete che faccio?  Non ve lo dico io, di chi è, ma cliccate QUI
e lo saprete, e capirete anche il perchè di questa scelta.

Rileggo quello che ho scritto fino a ora: niente di interessante, mi sembra.  Sarà che invecchio, che i miei neuroni si stanno spegnendo come candeline di troppi compleanni… ma fare resoconti delle manifestazioni cui assisto mi riesce sempre più difficile.  Credo che prossimamente mi limiterò a dire: uh, che bella cosa, che ho visto… Beh, forse meglio di no. Forse è meglio tacere, in tal caso. Però… non aspettatevi più nulla, da me. Sono in fase di esaurimento… cerebrale, mi sa. Magari poi passa… Chissà?…

Comunque, per sopperire alla mia carenza di informazioni, ecco il link dove potrete ascoltare tutte le dirette di Fahre dal Festivaletteratura:
Archivio di Fahrenheit

Grazie, come sempre a Marino SinibaldiMarino Sinibaldi
 e a Susanna Tartaro:
 Susanna Tartaro
la loro trasmissione (con l’acca in mezzo, mi raccomando…) è sempre più bella. E con Fahrenheit anche la vita è più bella.
Non per niente, Fahrenheit è fra

My favorite thinghs

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14 risposte a Festivaletteratura 2010: piccole annotazioni

  1. cristinabove ha detto:

    ti dico solo GRAZIE!cri

  2. bittatre ha detto:

    E' bello che qualcuno si interessi anche dei disabili.Ciao

  3. anonimo ha detto:

    No ,non fare scherzi !Ti stai avviando sulla strada dei meno giovani ?!Quanti di noi che ti conoscono hanno partecipato all'incontro di Mantova ?Forse solo tu .Senza le tue preziose foto e impressioni come farei io ?Come posso fare io a seguire questi eventi da così lontano ?Un autore ,Luca Bianchini ,mi ha invitato, su F.B., ad acquistare il libro che riassume tutti gli autori presenti a Mantova.Giungerà in libreria, dovrò ordinarlo, dovrò acquistarlo su negozio virtuale ?Oppure venir a Bologna per un fine settimana !?Non fare scherzi ,proprio ora !Tonino

  4. anonimo ha detto:

    Ti ho detto più volte che tu non sei vecchia. Piantala di usurpare qualifiche che non ti spettano, nemmeno dal punto di vista anagrafico e/o socialburocratico..Siccome però  insisti, comincio a pensare che, per mettere il carro davanti ai buoi ed esorcizzare la tua vecchiaia futura remota –  tu  vada in cerca di rassicurazioni del tipo: ma cosa dici? vecchia, tu? col quel fisico, quella vivacità, quelle energie, quella prontezza di  spirito, quella vérve, quella creatività?quella esuberanza?E allora sai cosa faccio?Stavolta ti dico  proprio vecchia, anzi di più, ti dico:  – vècia – vciatta- vcèina- vciarlèina- vciouna- vciaza!Bona not, la mi vciarèlaMirella

  5. anonimo ha detto:

    Bellissimo commento! Condivido in pieno. Spero proprio che Marino lo legga. Ce l'hai fatta a prendere l'aperitivo con Grazia, Matteo e Fahrenheit? Daniela Delle Sfogliatelle

  6. margueritex ha detto:

    grazie per questi bei resoconti che fai a tutti quelli come me che sono inchiodati a Bologna (con le costole rotte) e a fare i corsi!bacioni

  7. RenzoMontagnoli ha detto:

    Comunicato del 19 settembre 2010[..] Che c’è, che c’è, che c’è… Vedo poco all’orizzonte, comunque l’inossidabile Maugeri intavola un’altra discussione su rispetto e onore, fra coraggio e paura. Altra inox al 100% con spunti [..]

  8. anonimo ha detto:

    Sempre più felice di appartenere alla bella comunità di Radio 3! 😉

  9. Soriana ha detto:

    Grazie a tutti!E in particolare: Tonino:Nonostante quello che mi dice sempre la mia amica Mirella (che ha commentato dopo te),  della strada dei meno giovani ne ho già percorso un buon tratto…Però è vero: delle persone che abitualmente frequentano il mio blog non ce n’erano molte a Mantova, e quelle che c’erano sono senza dubbio più giovani di me.Conosci Luca Bianchini? Lo conosco pure io ( a furia di girare per fiere e festival conosco più scrittori che gatti (tenendo conto che sono una gattofila). Non so che libro intenda, Luca. Esiste una pubblicazione che il Festival cura ogni anno dove appunto sono presenti tutti i partecipanti al festival, con biografia e foto. Credo sia in vendita solo al Festival, al prezzo di un euro.  Ma se verrai a Bologna per un fine settimana sarò felice di regalarti il volumetto, oltre che di conoscerti, naturalmente.Comunque, davvero, i resoconti mi pesano molto. E non sono mai soddisfatta di come vengono fuori.Credo proprio che, per esempio, di Woodstock 5 stelle non scriverò nulla…Ciao, Tonino! Un abbraccio. Mirella: che carini, tutti quei vocaboli! Mi si adattano tutti, a seconda dell’umore…  Carine anche le considerazioni sulla mia persona…  Ma mi chiedo: quale fisico? quale vivacità?  quale… ecc.ecc.? Ciaooo, ragazola!  Daniela: Grazie, anche se, sinceramente, è un po’ riduttivo il mio reportage…Ho dovuto lasciare l’aperitivo abbastanza presto, ma Matteo e Grazia hanno detto che è andato benissimo: la redazione è deliziosa, come tu sai…Ma andrai a Roma, il primo ottobre, a festeggiare il compleanno della nostra radio? Margaret: ma allora avevi ragione… Mi spiace tantissimo, per le tue costole… Immagino il dolore e il disagio. Tanti tanti auguri, Margaret e a presto. Renzo: grazie della segnalazione dalla inox al…10%Milvia

  10. Soriana ha detto:

    Anonimo: Chi sei? Mi piacerebbe sapere il nome di un altro componente della nostra più che bella, fantastica comunità.Ciao!Milvia

  11. anonimo ha detto:

    Ciao Milvia !
    Ecco cosa mi consiglia Luca Bianchini :
    Per chi ama la scrittura, e gli scrittori, consiglio: FACCE DA LEGGERE, RIZZOLI. Una carrellata di Polaroid di scrittori scattate al Festival Di Mantova con scritti d’autore tra cui il mio! Oltre a Paolo Giordano, Saviano, Doris Lessing, Carofiglio, Zaadorian, Piperno… Sfogliatelo.

    # Per i meno giovani :
    Mirella ci rivela che sei una meraviglia :
    elenca tanti ”con quel ecc ecc.”.
    Margaret ,dalla foto non passa inosservata !
    Mirella non mi esprimo poichè non ho riscontri,ma dalla carica che dimostra ….
    Io : ho 53 anni e se riesco a conciliare un fine settimana a Bologna in concomitanza con una gara di corsa su strada, Te lo farò sapere.
    Un abbraccio alle ”meno giovani” splendide donne bolognesi.
    Ciao.

  12. Soriana ha detto:

    Tonino: non conoscevo quel libro… Grazie per l'informazione!Quanto al resto che scrivi, sei un vero gentiluomo, gentilissimo…E se verrai a Bologna le "splendide" donne bolognesi saranno felici di conoscerti.Ciao!!!!Milvia

  13. anonimo ha detto:

    Capisco, cara Milvia, che nei confronti dell'intensità dell'esperienza vissuta il resoconto ti possa sembrare insufficiente, ed inutile la laboriosità nel redigerlo, ma ti assicuro, penso anche a nome di chiunque ti segua, che si tratta invece di pagine preziose.Assaggiare anche solo queste tracce ha un grandissimo valore di stimolo e di conoscenza, soprattutto quando si tratta di eventi non molto frequentati dalle fonti di informazione più classiche.Salutone.Franzp.s.: come spesso succede, il mio commento arriva per ultimo, o fra gli ultimi, ma sono sempre sicuramente fra i primi a leggere i tuoi post.

  14. Soriana ha detto:

    Franz:  grazie, caro Franz. Ultimo, il tuo commento, ma graditissimo. E mi fa piacere che tu sia fra i primi a leggere il mo post…Ciao e a presto.Milvia

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