Febbraietto corto e maledetto (post sgaruppato e contraddittorio)

Febbraio_aex_equo_2

http://digilander.libero.it/Vikers/Home.htm

Ci sono cose che mi sforzo di amare. Dentro di me le abbellisco, mi dico: dai, non è poi così male, questa cosa. Magari perché ci devo convivere e pensarle migliori di quanto in realtà sono mi aiuta a sopportarle. Che poi tutto è relativo, perché una cosa che io non amo, può suscitare una passione sfrenata in qualcun altro. Come  febbraio, per esempio. Lo so: febbraio non è una cosa, è un mese.  Ma per me è una cosa, fastidiosa anche, composta di 28 (o 29, dipende dall’anno) cose grigie e piatte, messe tutte in fila.  E ho un bel da dirmi: dopo questa cosa qui arriva marzo, che cosa non è, ma è proprio un mese, il mese del rinnovamento.
E anche: non vedi, mi dico, che i pomeriggi hanno già un’altra luce?  E ho un bel canterellare fra me e me i versi di Guccini: “L’inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza, nei primi giorni di malato sole la primavera danza”. Ma poi guardo fuori dalla finestra e vedo il cielo grigio, l’aria grigia, le case grigie, gli alberi grigi, le strade grigie, la gente grigia. E l’unica cosa che mi vien da dire è: Che schifo!  
Certo che, a pensarci, è sempre meglio di novembre, febbraio. In effetti, salvo quando si allunga, ha due giorni in meno. Piccola consolazione…
Qualcuno poi mi potrebbe dire: però è il mese del carnevale, e poi si festeggia anche San Valentino. Ecco, appunto. Il Carnevale, non so perché, fin da piccola il Carnevale mi ha messo addosso una gran malinconia (quella pesante, non quella dolce),  quella che mi mette addosso anche il circo. E San Valentino, poi… Innamorata o non innamorata  ho sempre detestato e detesto questa festa costruita per vendere stupidi cioccolatini fatti a cuoricino.
Per fortuna… per fortuna però questo mio mese (lo sto riabilitando da cosa a mese) di febbraio 2011 è denso di impegni. Cene con amici, incontri letterari, cinema, anche un viaggetto, breve breve, a Venezia, venerdì prossimo. E penso  anche che, il 13 febbraio mi unirò a chi scenderà in piazza, per dire 'a nin' pos pio'!
Mantengo il riserbo sugli impegni strettamente privati, ma vi voglio segnalare tre  incontri pubblici. Tutti e tre si svolgeranno presso la bella libreria Ambasciatori (a Bologna, certo!) e ora vado a elencarveli:

Oggi, mercoledì 2 febbraio, alle ore 18, Per la rassegna AVANTI TUTTA!, organizzata da librerie Coop e la casa editrice Chiarelettere in collaborazione con il quotidiano la Repubblica incontro con Simone Perotti in occasione dell’uscita del suo libro Avanti tutta (Chiare Lettere).
Probabilmente sapete già chi è Simone Perotti, e molti di voi, forse, invidieranno anche la sana svolta che ha dato alla sua vita qualche anno fa. Mi sembra, fra l’altro, di averne già parlato, in qualche vecchio post. Ecco, comunque come  lui stesso si racconta nel suo blog: Clic!
Fra l’altro, proprio ora, andando a visitare il suo Piccolo Cabotaggio  ho scoperto questo sito, che mi sembra molto molto interessante:
Viaggiare al tempo della decrescita

Secondo incontro letterario: sabato, 5 gennaio, alle 17 Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli presentano il loro ultimo libro
Malastagione
Mica male anche questo incontro, direi…

Il terzo e ultimo appuntamento, almeno per la prima decade di febbraio (che già mi sta diventando più simpatico, febbraio), sempre alla libreria Coop Ambasciatori,  è con Margaret Collina e il chitarrista Gianni Landroni: un replay del bellissimo recital che si è tenuto nello scorso gennaio presso Casa Carducci.  Il 10 febbraio, alle ore 21, Margaret leggerà testi di De Andrè, Lennon, De Gregori, Dalla, Battisti, Venditti e molti altri cantautori. Gianni Landroni ne arrangerà in maniera eccellente le musiche. Da non perdere.

Cose da fare, per stemperare il grigiore, ce ne sono abbastanza… Non è mica poi tanto brutto, il mese di febbraio… Anzi, forse è pure sbarazzino, proprio come lo descrive Vincenzo Cardarelli:

Febbraio è sbarazzino.
Non ha i riposi del grande inverno,
ha le punzecchiature,
i dispetti
di primavera che nasce.
Dalla bora di febbraio
requie non aspettare.
Questo mese è un ragazzo
fastidioso, irritante
che mette a soqquadro la casa,
rimuove il sangue, annuncia il folle marzo
periglioso e mutante

Non c’entra proprio nulla, con questo post, ma la canzone che segue mi piace e mi ricorda un bel concerto di qualche anno fa.
Tracy Chapman: Fast Car

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18 risposte a Febbraietto corto e maledetto (post sgaruppato e contraddittorio)

  1. margueritex ha detto:

    cara Milvia,
    quello che dici su febbraio lo condivido totalmente…non sopporto il freddo, il carnevale e nemmeno san Valentino anche se ho partecipato al concorso del Corriere (vedi mio blog), perchè in realtà si parla di amore per i libri.
    Grazie per la pubblicità e buon we Venezia!!!

  2. utente anonimo ha detto:

    Non ho questo tipo di rifiuto per nessun mese dell'anno, pur amando,comunque, i mesi caldi anche io, però devo dire che per quanto tu lo veda brutto lo hai riempito di belle cose da fare!!!
    ,,,,ehm mi fai sentire a corto di impegni!! 😦
    🙂
    chissà che magari non riusciamo anche a fare qualcosa insieme….
    ciaooo
    maria
    p.s. non per farti rosicare…come diciamo da queste parti…ma a Roma si comincia già a sentire un pò la primavera!!!

  3. utente anonimo ha detto:

    Come dice un vecchio motto:
    Quando vien la Candelora
    dell'inverno siamo fora.
    Ma se piove o tira vento
    nell'inverno siamo dentro.

    Non è piovuto oggi (anzi ieri) giorno della Candelora, quindi dovremmo essere a posto. O, almeno, possiamo sperare….
    'Notte.
    Mirella

  4. accipicchia ha detto:

    E' veramente simpatico questo post! In fondo febbraio non ti è poi così antipatico, via! Su novembre sono d'accordo, così come sono ASSOLUTAMENTE d'accordo sul carnevale e san Valentino, se penso però ai mandorli che incominciano a fiorire, immagino già l'arrivo vicino della primavera. E poi tutti questi bellissimi appuntamenti…
    Bologna è una città speciale, l'ho sempre amata, se mi parli di Guccini e di tanti altri artisti, faccio un salto, forse un po' troppo lungo, e vengo…
    Ciao, un caro saluto.   Piera

  5. TonDel ha detto:

    Freddin  freddeto
    alcun di' nel letto
    il ciel è un guaio
    son il piccin brumaio.

    Mi fai scherzetto
    ti vesti burletto
    intingo al calamaio
     toc , è   finito febbraio.
    TonDel'11

  6. Soriana ha detto:

    Margaret: Se c’è qualcosa che odio più del freddo è… Beh, per questa volta non lo dico…
    A Venezia solo un giorno, niente w.e.
    Adesso vado a vedere le novità nel tuo blog.
    Ciao!

    Milvia

  7. Soriana ha detto:

    Maria: Lo spero proprio che riusciremo a far qualcosa insieme, un viaggetto, per esempio.
    Oggi qui c’è il sole, ma sentore di primavera ancora non lo avverto.
    Buona giornata, Maria!

    Milvia

  8. Soriana ha detto:

    Mirella: sai, però, che questo motto l’ho trovato anche in…direzione contraria? Senti un po’ qui: Quando vien la Candelora / de l’inverno semo fora / ma se fa lo solicillo /quaranta giorni d’invernicillo
    E da noi, il giorno della Candelora, il sole, splendeva! Ahi ahi ahi…

    (Chissà perché Splinder  scrive come pare a lui…)

    Un bacetto.

    Milvia

  9. Soriana ha detto:

    Piera: sai che ogni anno, da quando ero piccolissima, quando mi appare il primo albero fiorito, mi sento danzare il cuore, e non ne so staccare gli occhi?
     
    Dai, metti due cose in valigia e vieni a Bologna! La mia casa, e la mia città, e io, naturalmente, ti aspettiamo a braccia aperte.

    Milvia

  10. Soriana ha detto:

    Toni:
    Febbraietto brumosetto,
    se tu hai giorni felici
    è perché ci son gli amici
    sempre pronti a illuminare,
    ed in modo salutare,
    il mio mondo un po’ negletto.(*)

    Milvia

    (*)iperbole utilizzata per la rima…

    Milvia

  11. anonimo ha detto:

    Eccomi che, come sempre, arrivo per ultimo o quasi.
    Ma non posso esimermi dal commentare queste tue parole: quanto tu dici è stato, paro paro, un argomento cardine del mio "sistema" (…ognuno costruisce il suo 'sistema', no?, canta il mio illustre omonimo), per tanti anni.
    Mi sembra di avvertire, sul finire del lungo tempo del letargo, lo scarseggiare delle risorse vitali accumulate durante la precedente bella stagione, non senza un vago senso di allarme ed inquietudine.
    La sensazione si ripresenta puntualmente tutti gli anni, ed è forse quella che causa in me la tua stessa antipatia nei confronti del carnevale (che quella per San Valentino è comune ad altri esempi di feste conformiste ed ipocrite).
    Negli ultimi tempi, però, qualcosa è cambiato, forse per un mio maggior attaccamento alla vita, dovuto un po' all'esperienza, un po' al senso del limite finale che intanto si è avvicinato.
    E così non ho nessuna fretta che passi, la stagione più difficile, ma cerco di farne tesoro, come per un faticoso allenamento sportivo che renderà ancora più luminosa quella del risveglio, della luce e della festa.

    Salutone.
    Franz

  12. anonimo ha detto:

    Ciao Milvia, riprovo, dopo 3 tentativi andati a vuoto, a lasciarti un commento. buonfebbraio, oggi fa la luna nuova e speriamo sia una bella luna. Un abbraccio,
                       Mariolina

  13. margueritex ha detto:

    mi raccomando Milvia, partecipa al concorso del Corriere, vorrei tanto che uno di voi leggesse qualcosa il 14! E tu specialmente..
    .io purtroppo sarò al corso…accidenti!

  14. Soriana ha detto:

    Franz: mi congratulo (e un po’ ti invidio) per la tua capacità di “cambiare”, e sempre in maniera positiva, che ormai ho imparato a conoscere. Io sono un passo indietro,
    mi sembra, e per quanto mi impegni ad allenarmi, la distanza rimane. Cioè, al contrario di te, ho una gran fretta, come sempre, che questo mese finisca. Forse mi godrò meno di te il risveglio. Peccato. Vedrò di migliorare, per me stessa.

    Mi piacciono sempre le citazioni prese dal tuo omonimo….

    Ciao, Franz

    Milvia

  15. Soriana ha detto:

    Mariolina: insomma, Splinder con te fa lo stupidotto… Mi dispiace! Buon febbraio anche a te, cara amica. E abbraccio ricambiato.

    Milvia

  16. Soriana ha detto:

    Margaret: ma non saprei proprio cosa leggere… “Galeotto fu il libro e chi lo scrisse” non è certo una mia verità. Grazie, però, per aver pensato a me.

    Un forte abbraccio. Ci vediamo il 10.
     
    Milvia

  17. utente anonimo ha detto:

     va mmazzati

  18. Soriana ha detto:

    Anonimo: non cancello, non è mia abitudine… Però, sei un po' squallidino, sai, Anonimo?

    Milvia

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