La matematica è scolpita nel granito

165119_140221489371034_117263315000185_241072_5669792_n

Allora: ieri sera, al Modo Infoshop, qui a Bologna, c’è stata  la lettura dell’ultimo capitolo de Le anime morte, di Nikolaj Gogol’, da parte di Paolo Nori, che è anche il traduttore dell’opera. Insomma, mi stava quasi venendo da piangere per la fine di questi appuntamenti del lunedì sera: finita la storia di Čičikov, non sentire più Paolo Nori che la racconta, lasciare la  comodissima vecchia poltrona di pelle che mi aveva amorevolmente contenuta per 11 lunedì… Rimaneva solo la consapevolezza che io, ma anche tanti altri, come scrittura siamo a un miliardo di anni luce distanti da Gogol’ (e anche qualche milione da Paolo Nori), e che d’ora in poi  mi sarei  limitata a utilizzare Word per scrivere la lista della spesa. Stavo già sfilando il fazzoletto dalla borsa quando lo scrittore-lettore-traduttore ha detto, molto semplicemente: Allora da lunedì prossimo leggeremo Puškin, La dama di picche e, a seguire, La figlia del capitano. Ovazione dei presenti!  E io così ho lasciato il fazzoletto nella borsa. Ho dato addio più serenamente a Čičikov e  ora mi sto già preparando ad accogliere nuovi personaggi di un altro grande autore russo. E Paolo Nori lo ascolterò ancora, e la poltrona, ancora, mi conterrà. Rimane la consapevolezza della distanza, anzi, forse aumenterà pure. Ma per quella non si piange. Tanto non c’è niente da fare. Come si usa dire mica si può cavar sangue da una rapa. E mica tutti possono essere Gogol’, o Puškin, o Nori… E anche tanti altri scrittori, che di bravi, vivi o passati, ce ne sono, eccome.

Comunque mica di questo vi volevo parlare, o meglio, sì, anche di questo, ma non solo.
Avete visto il titolo del post? Magari vi sarà sembrato strano… Ma ora vi spiego: La matematica è scolpita nel granito è una frase che Flavio Soriga ha detto a Seneghe (non so a che proposito, in verità, non ero presente, in quel momento, ma se volete mi informo), nel settembre scorso. Una di quelle asserzioni, mi vien da dire granitiche, appunto, illuminanti, insomma.  E quindi, giustamente, la matematica è scolpita nel granito  è diventato il titolo di un libro, l’ultimo (per ora) di Paolo Nori.
La matematica è scolpita nel granito non è altro che la raccolta dei diari del Cabudanne de sos poetas di Seneghe che Paolo Nori ha tenuto dal 2006 al 2010 durante lo svolgimento del Festval. Il mio “non è altro” non ha un’accezione diminutiva, volevo solo specificare che non è un romanzo, ecco. Ma è un libro prezioso.
Perché magico e prezioso è quel Festival (se non sapete di quale Festival sto parlando ecco due mie testimonianze molto partecipate:
Seneghe la magia
Ma Seneghe è un'altra cosa ) e Paolo Nori, questo Festival, lì a Seneghe, in settembre. te lo racconta in un modo speciale. Come sa fare lui.  E adesso, anche se non siete stati a Seneghe, in settembre, per il Cabudanne de sos poetas, se acquistate il libro, è un po’ come se ci foste stati. Se lo acquistate e lo leggete, naturalmente.  
Per acquistarlo
Qui , nel sito di Flavio Soriga, c’è, a destra, verso il fondo, l’immagine del libro e poi c’è scritto: paga adesso. Vedete un po’ voi. Io ve lo consiglio, senza alcun dubbio. Fra l’altro l'intero importo (10 euro) servirà a finanziare il Cabudanne de sos poetas 2011. Perché, come sapete, il nostro ben amato governo, per la cultura, zero.

Ma vengo al punto, anche perché il tempo passa e… l’incotro si avvicina.
L’incontro sarà fra, vediamo un po’, esattamente fra 3 ore e venti.
Infatti questa sera, Martedì 8 febbraio,
 a Bologna,
 alla libreria Modo Infoshop,
 in via Mascarella 24/B
 alle ore 21 e 30, 
presentazione di
 La matematica è scolpita nel granito di Paolo Nori (Perda Sonadora assoc.Culturale Seneghe 2010). Io ci sarò. E voi, miei amati (non è ironico) concittadini?
Ne vale la pena, sapete, di spegnere la tv e andare in Via Mascarella… È vero che di lettori bolognesi ne ho pochini, ma quei due o tre che per caso mi leggono… che si diano una mossa, voglio dire.
Mah… a volte quando rileggo dei miei vecchi post mi domando: ma avevo bevuto, quando l’ho scritto? (che io, poi, sono quasi astemia…). Non per i contenuti, ma per lo stile. Ecco, quando fra  qualche mese, rileggerò questo post mi farò la stessa domanda.  Ma non per i contenuti, perché è tutto vero, quello che ho scritto. Piuttosto per lo stile. Boh???  

Se volete bearvi con la lettura integrale de Le anime morte
CLIC!

Ma la vostra poltrona è comoda come quella del Modo Infoshop?

Questa canzone, del tutto fuori tema, mi piace un sacco:
Uma casa portuguesa: Amalia Rodriguez

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in amici scrittori, avviso ai naviganti, cabudanne de sos poetas, festival e fiere, flavio soriga, gogol, le anime morte, modo infoshop, ora o fra poco in libreria, paolo nori, puskin, seneghe, tagli alla cultura. Contrassegna il permalink.

10 risposte a La matematica è scolpita nel granito

  1. phederpher ha detto:

    fossero un pò meno casinari, questi del modoinfo, però…. io mi ricordo ancora di quand'era ripicchio…

  2. anonimo ha detto:

    Da dove cominciare? Nel granito si possono scolpire tante cose belle. La Rodriguez simboleggia una perfetta unione di contenuti e di stile. A Bologna ci sono un sacco di cose interessanti. Scrivere é fattore ancora più bello. E si può sempre sperare nell'apparizione in scena di un nuovo grande autore.

  3. cristinabove ha detto:

    un po' t'invidio per la tua vitalità. i tuoi interessi che ti fanno partecipe di eventi e personaggi preziosi.
    ma ti ringrazio per la generosità con cui le offri a tutti, queste belle esperienze.

  4. anonimo ha detto:

    Amo Gogol, amo Puskin, amo Paolo Nori, amo Il Modo, Seneghe non la conosco ma l'apprezzo  per i tuoi resoconti, Milvia, cara amica amatissima. Sicuramente me ne innamorerò dopo aver letto il libro di Nori. Dimenticavo: ho sempre amato Amalia Rodriguez e la sua Casa portuguesa.
    Adesso, per non soffocare per troppo amore, accenderò la radio e, col primo notiziario del mattino, ascolterò di tante cose (e persone) che non amo. Per niente.
    Buona giornata.
    Mirella

  5. Soriana ha detto:

    Phederpher: perché casinari? dalla mia esperienza, non posso certo dirlo, caro Phederpher. I ragazzi che la gestiscono sono bravi, riescono a organizzare praticamente un evento ogni sera, e poi mi è capitato di ordinare un libro alle nove di sera e di trovare una loro mail al mattino dopo che mi avvertiva che il testo era arrivato. Insomma, per me è la più affascinante e bella libreria di Bologna…  Ci sto un po’ come a casa… E a proposito di casa: ma tu sei di Bologna?
    Ciao!

    Milvia

  6. Soriana ha detto:

    Adriano: mi par di capire che il post ti è piaciuto e ne sono contenta. È vero, a Bologna ci sono un sacco di cose interessanti, e nella tua Liguria ci sono posti da Paradiso. Sul granito io ci scolpirei: resistere resistere resistere. La Rodriguez, soprattutto in quella canzone, l’ho amata fin dalla prima infanzia. Scrivere è bello, sì, e anche leggere. Per esempio è bello leggere i tuoi post.  Fra i nuovi autori qualcuno, se non grande, grandino,
    esiste.
     
    Buon pomeriggio, Adriano.

    Milvia

  7. Soriana ha detto:

    Cri: grazie a te, cara, che mi segui con attenzione e affetto. Un forte abbraccio.
    Milvia

  8. Soriana ha detto:

    Mirella: ti dirò, cara Mirellina, che dopo questa profusione d’amore, ho acceso la radio e sentire le notizie del Gr non mi ha minimamente fatto arrabbiare…
    Bacio.
    Milvia

  9. accipicchia ha detto:

    Paolo Nori! Grande, e non solo, anche disponibile, capace di ascolto, molto molto simpatico.
    E Grande anche il piccolo centro di Seneghe, e il suo Festival e le persone che per un anno intero lo preparano e lo curano in ogni particolare.
    Ritorno con la mente allo scorso anno e già penso al prossimo appuntamento.
    Grazie, Milvia, per avermelo ricordato.  Piera

  10. Soriana ha detto:

    Piera: ho letto solo ora il tuo commento!!! Condivido parola su parola. Anche il pensare al prossimo appuntamento.
    Un abbraccio fortissimo e scusami il ritardo

    Milvia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...