La Punizione

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Mi capita a volte di pensare alla Punizione. Non tanto a quella raccontata dalle varie chiese, non la Punizione post mortem, voglio dire, ma la Punizione da infliggere a chi commette azioni che vadano a ledere la libertà, la dignità, il diritto alla serenità del prossimo.
Mi capita a volte di pensare alla punizione più consona che si dovrebbe infliggere all’Innominabile-forse-Impunito-senza alcun dubbio-Indifendibile. E sapete di chi parlo.
  Di opzioni ce ne sarebbero, queste ad esempio:

Pena di morte: da scartare immediatamente. Sono assolutamente contro la pena capitale, qualsiasi crimine il colpevole abbia commesso, sono contro senza se e senza ma, per usare una frase fin troppo abusata.

Tortura: Depenno subito anche questo tipo di punizione. Aborro la violenza. E poi a che servirebbe? In genere la tortura serve agli aguzzini (o a certe forze di polizia, nel mondo) per costringere il torturato a dire la verità. Ma, in questo caso, verità non svelate non ce ne sono poi tante, io credo, e, ammesso che ce ne siano rimaste, il “nostro” ha la menzogna nel DNA, e quindi, come si suol dire, non si caverebbe un ragno dal buco.

Confino: Beh, qui ci devo pensare un attimo. Esilio? Confino? Dunque, vediamo un po’… Non è stato forse proprio lui che, parlando degli antifascisti mandati al confino dal regime di Mussolini, ha detto che se ne stavano in vacanza?  Ecco, niente confino, allora. Non vorrei che pensasse di essere in vacanza.

Carcere, allora. Ecco, la Punizione più classica, legale, attuabile. 
Però.
È vero che certe carceri assomigliano a gironi infernali e che  per tantissimi reclusi viverci all’interno è così disumanizzante da portarli al suicidio.  Ma è anche vero che se hai soldi, tanti, non dico che l’esperienza possa essere gradevolissima, ma insomma, diciamo che se la potrebbe cavare senza troppi traumi, il nostro I.I.I.

Allora mi è venuta in mente un’idea… geniale. E adesso ve la espongo:

Prima di tutto via tutto il capitale, le ville, le proprietà di media, assicurazioni, cinema. Via tutti i soldoni, insomma. Nelle ville, dopo una disinfezione accuratissima, potremmo metterci, se lo gradiscono, migranti, rom, e altre categorie che ne faranno domanda.
(Sulla finalità delle  altre proprietà ci devo pensare. Quello che è certo è che bisognerebbe rovesciarle come un calzino e cambiare tutto).
Mi sono chiesta se si dovrà lasciare qualcosa ai figli.  Niente, mi sono risposta. Nada de nada, nagota, all’asciutto. E che si trovino un lavoro in un call center. D’altra parte, mi si insegna, le colpe dei padri ricadono sui figli. E amen.
Ma di lui, poi, che farne?  Spogliato di ogni bene significa: spogliato di ogni potere. E già, questa, mi sembra una Punizione esemplare (e un gran sollievo per noi) per uno affetto da delirio di onnipotenza. Comunque, da qualche parte dovremo metterlo. E dovrà pensarci lo stato a sostenere le spese, ma non gli costerà molto. Sono anche propensa a contribuire pure io, chessò,  con cento, duecento euro all’anno. Io me ne andrò da questo mondo prima di lui (a centoventi anni, non ci arriverò, io), ma finché posso, mi impegno a contribuire al suo mantenimento.
Ecco, io lo mettrei  in un monolocale di una casa popolare, in una di quelle deprimenti periferie che sembra novembre anche ad agosto. Affitto pagato dallo stato.  Lo stato dovrebbe anche dargli un pensione, pari all’importo della pensione sociale che può percepire un qualsiasi cittadino: esattamente 343,90 euro mensili. Per l’arredamento, poi, qualcosa di frugale. Opterei per il Mercatone, che sono più tristi, i mobili del Mercatone, rispetto a quelli dell’Ikea.
Ah, dimenticavo. Per non lasciarlo completamente fuori dal mondo lo stato dovrebbe anche pagargli l’abbonamento a Il fatto quotidiano, Il Manifesto e Repubblica. Con l’obbligo, per l'abbonato, di leggerli ogni giorno. Nella libreria, poi, solo libri di Don Milani, Gino Strada, Tiziano Terzani (giusto per assolvere al compito rieducativo che dovrebbe far parte di ogni punizione).
Donne? Donne???!!! Certo che no! Oddio, una piccola concessione potremmo anche accordargliela. La fotografia di Tina Pica  da tenere sulla parete dietro al letto, al posto della Madonna.

E adesso che ho fatto ‘sto sogno, auguro a tutti una buona settimana.  Però… che bello se il sogno diventasse realtà. Putroppo i

I sogni son desideri

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34 risposte a La Punizione

  1. cristinabove ha detto:

    sottoscrivo e linko
    ma quanto ti abbraccio, eh? quanto!!!!
    cri

  2. anonimo ha detto:

    non sono d'accordo all'affitto pagato dallo stato, ne hanno goduto prima! eppoi possono sempre farsi aiutare da tutti quelli che han favorito! mia madre con 350 euro si deve pure pagare 400 d'affitto eh!
    Giustissimo le case ai rom, migranti ecc, ovvia la previa disinfestazione, semmai vengo ad aiutare ché sono una caslinga un po' maniacale
    bel sogno, grande sogno, bisogna sognarlo in tente magari si avvera
    cris
    libridonnesplindercom, scusa non sono loggata

  3. DomenicaLuise ha detto:

    Sono d'accordo su questa fantasia, personalmente posso collaborare al suo mantenimento con cinquanta centesimi mensili, mi sembrano sufficienti. Ho sempre pagato le tasse, io.

  4. Gardenia ha detto:

    E cosa faresti a chi ha ucciso con tanta cruenta crudeltà la piccola Yara?
    grazia (sconvolta dal pullulare di efferate sevizie su corpi di bambini innocenti….)

  5. cheneps ha detto:

    Che ideonaaa! Smack!
    Però, mentre noi siamo qui che fantastichiamo, lui ride "al pueblo, al pueblo " e il pueblo sembra ancora contento.
    Se, comunque, tutto si avverasse, contribuirei volentieri anch'io al suo mantenimento, in fondo sono sempre stata una cittadina "buonista", orgogliosa di esserlo.

    ciao

    franca

  6. anonimo ha detto:

    ridendo sottoscrivo  ma…la pensione minima deve anche servirgli per pagare l'affitto…ok?ciao cara e… sognare fa bene al cuore.Tinti

  7. lauraetlory ha detto:

    Magara, si direbbe a Roma…

  8. anonimo ha detto:

    Come già altre volte ho scritto, lo vedrei molto bene a San Vittore, chiuso in una cella quattro per quattro insieme a cinque giovani tunisini, piccoli spacciatori di droga…
    …Ma molto esperti di bunga-bunga.

    Franz

  9. TonDel ha detto:

    Mi chiedo.
    perchè si cerca di spuntare la picca, quando si potrebbe intaccare il manico di legno ?
    Quanti e quali sono coloro che sorreggono questa punta ?
    Quel metallo ,così vecchio, non sarà mai riutilizzato, non può essere riattaccato ad altro manico, non verrà mai analizzato dai RIS dei C.C.
    Il suo destino è una teca di vetro su di un panno con didascalie , posto alla fine di uno dei corridoi , cieco, dedicato alla storia d'Italia .
    Poi la scritta W.C.
    Ciao T.
     

  10. anonimo ha detto:

    Mi consenta…
    Lei , si, lei, non sarà per caso comunista?

    Un caro saluto,
    Giacinta

  11. kalekaiagathe ha detto:

    si al mercatone al mercatone, i mobili, che all'ikea ci voleva mandare i terremotati dell'aquila a rifarsi l'arredamento. questa l'aveva detta tutto serio, che bastavano poche migliaia di euro.
    io propongo che faccia con tutto il suo entourage questa fine. ferrara dentro uno "studiò" di 28 mq, ghedini che c'ha una villa dalle mie parti che devi vedere in un casotto sulla spiaggia, la madre superiora cicchitto in una celletta di un monastero a pane ed acqua. io ci campo su queste fantasie, per soffrire meno, per tirare avanti.

  12. anonimo ha detto:

    Eh, già, proprio un bel sogno!
    Adriano Maini

  13. Soriana ha detto:

    Cri: Grazie! Spero che fra non molto (ma quando?) riprenderò a navigare fra i vari blog, e ricominciare a fare le segnalazioni, come facevo una volta.
    E io, quanto ti abbraccio? Tanto!!!

    Milvia

  14. Soriana ha detto:

    Libridonne: Benvenuta in Rossiorizzonti, Cristina! Beh, ti capisco. È davvero indecente che tua madre sia in quella situazione, e non è la sola, in questo nostro bel paese.
    Ma sopporterei che fosse lo stato a pagare l’affitto all’Innominabile, pur che si togliesse dalle scatole definitivamente. In quanto a quelli che potrebbero aiutarlo credo che sparirebbero tutti, se lui perdesse potere e denaro.
    Bella l’idea che tu dia una mano a ripulire le villone e i palazzi!
    Ho visitato il tuo blog: sei una lettrice accanita  forse più di me, mi sembra.  Mi è capitato lo sguardo sulla tua recensione de L’eleganza del riccio. La penso anch’io, così, e anche peggio.
     
    Grazie della visita, cara Cristina. 

    Milvia

  15. Soriana ha detto:

    Domenica Luise: O.K.: facciamo una colletta, se il sogno si avvera…
    Anch’io ho sempre pagato le tasse…

    Buon mese di marzo!

    Milvia

  16. Soriana ha detto:

    Gardenia: Cosa farei? lo caccerei in galera, a vita, per sempre, abbandonando, forse in questo e in casi simili, la  mia convinzione che il carcere debba essere anche riabilitativo, oltre che punitivo. Ma la pena di morte, no, non la vorrei neppure per lui, o loro.
    Grazie del passaggio, Gardenia.

    Milvia

  17. Soriana ha detto:

     Franca: Io credo che un giorno smetterà di ridere, e il pueblo servente finalmente vedrà che il re è nudo.
    Eh, sì, dobbiamo rivalutare la parola “buonista”…
    Ciao, Franca!
    Milvia

  18. Soriana ha detto:

    Tinti: Facciamo così: se il sogno si avvera per i dettagli, poi, ci si mette d’accordo…
     
    Un abbraccio, Tinti
     
    Milvia

  19. Soriana ha detto:

    Laura (o Lory?): ho cercato una espressione bolognese, per risponderti in modo adeguato, ma non l’ho trovata. Allora mi unisco al tuo:magara!

    Un bacio

    Milvia

  20. Soriana ha detto:

    Franz: Non sono mica molto d’accordo… E se poi ci prende gusto???
     
    Ciao, Franz!

    Milvia

  21. Soriana ha detto:

    Tonino: Troppo complicata, caro Tonino, la tua Punizione… Ma tu, si sa, sei il re delle fantasie…
     
    Ciao, Tonino!

    Milvia

  22. Soriana ha detto:

    Giacinta: Certo, che lo sono, come lo sono tutti i magistrati, e gli insegnanti, e i giornalisti della carta stampata, e quelli della tv…  Tutti quelli che dice lei, mister B…
     
    Ciao, Giacinta! Mi hai fatto ridere, grazie!

    Milvia

  23. Soriana ha detto:

    Adriano: E speriamo che continui a vivere, il sogno.
     
    Buon marzo, Adriano

    Milvia

  24. cristinabove ha detto:

    li ho sognati tutti ammanettati a un wc, quelli del suo entourage mutandiero capitanato dal tricheco lardoso, quelli della vatic_ano spa (che le donne sono complici se sculettano, e i bambini se sgambettano)
    nudi,
    col sedere per aria
    e alle porte pressavano stupratori italici e multietnici e multincazzati.
    le porte cedettero…
    cri

  25. Soriana ha detto:

    Cri: Dimmi che fai sogni premonitori, cara Cri! Ti prego!

    Milvia

  26. cristinabove ha detto:

    capita spesso, Milviuccia cara, capita spesso!

  27. Soriana ha detto:

    Lucy: Cara Lucy, mi accorgo ora che non ho risposto al tuo commento, che pure mi ha tanto divertito. Ero convinta di averlo fatto e, invece ho duplicato la risposta a Giacinta. O io (ed è più facile che sia così), o Splinder non funzioniamo bene, come testa.
    Soprattutto mi fa ridere l’idea di Ferrara, ma anche Ghedini, nel casotto a spiaggia, non è male…
    Tiriamo avanti, comunque, che sogno o non sogno, alla fine spariranno, ‘sti bastardi.
    Ciaoooo!!!!

    Milvia

  28. Soriana ha detto:

    Cri: Guarda, se si avvera vengo a casa tua a piedi, per omaggiarti…

    Milvia

  29. cristinabove ha detto:

    comprati un bel paio dii scarpe comode, tengo pronta la camera degli ospiti
    :-)))

  30. Namrata ha detto:

    Che forte che sei!! Mitica!! condivido il tuo pensiero… cazzarola se ci starebbe!!! Sarebbe fantastico! lo vorrei proprio vedere… ma non solo lui… tutti i gaiardi mangiasoldi dei politici! Tutti!! Dal primo all'ultimo…

  31. anonimo ha detto:

    Troppo buona secondo me.
    In fin dei conti…c'è tanto posto sotto i ponti…si potrebbe costruire una baracca con le lamiere ed i cartoni e se poi ogni tanto gliela buttano giù…pazienza, può ricostrurla. Come fanno tante persone ogni giorno e senza aver commesso nulla di particolarmente grave.
    a.y.s. Bibi

  32. Soriana ha detto:

    Cri: Le ho già pronte, Cri! Ho smesso da decenni di portare i tacchi!
     
    Milvia

  33. Soriana ha detto:

    Namy: Grazie come sempre, cara Namy! Gradisco tanto i tuoi commenti sorridenti…
    Certo, da punire non ci sarebbe solo lui…

    Milvia

  34. Soriana ha detto:

    Bibi: Non sono d’accordo, Bibi. I senza dimora hanno già una vita così misera…Perché voi dargli pure un vicino di cartoni tanto repellente? Meglio chiuso in un monolocale. Tanto, nei condomini non si hanno mai rapporti con i vicini…
     
    Milvia

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