Un sabato monzese (nuova tappa di Colazione con i Modena City Ramblers)

A Monza ci sono stata una volta sola, da ragazzina,  quando, in estate, mia mamma e io trascorrevamo una quindicina di giorni  a Milano,  ospiti della signora Lina, un’anziana signora amica della mamma. Ma non mi ricordo quasi nulla, di quella gita. Chissà, forse, domattina, quando dalla stazione della cittadina lombarda mi incamminerò verso la libreria Lettori Golosi, riemergerà qualche frammento del passato. 

Dunque ancora Lombardia: dopo Pavia, Monza. E mi viene in mente che proprio a Milano, nel bel salotto della signora Lina, fra quei mobili antichi che mi mettevano soggezione, iniziai a scrivere il mio primo romanzo, o meglio, le prime pagine di quello che avrebbe dovuto essere il mio primo romanzo. Influenzata da letteratura e cinema, l’avevo ambientato negli Stati Uniti, ma la storia me la ricordo confusamente. Ricordo però che l’abbandonai definitivamente quando Guglielmo Zucconi, il papà di Vittorio, che mi fu presentato da Mino Milani,  mi disse che è bene scrivere  solo di ciò che si conosce. In quegli anni abitavo alla Croce di Casalecchio, e Zucconi mi disse: “Abiti in un paese dove c’è un canale, e ci sono le donne che vanno a lavare lì la biancheria. Ecco, scrivi di quelle donne, lascia perdere l’America…”
Un consiglio che considero prezioso, e che cerco di seguire anche adesso.
Domani sarà la settima presentazione di Colazione con i Modena City Ramblers. Ho la sensazione che sarà un evento molto gradevole, perché a presentarmi sarà Loredana Limone, una donna carica di entusiasmo, una donna-fuoco, mi vien da dire. Loredana, poi, è anche una brava scrittrice, tanto è vero che ha vinto il premio Fellini, nella categoria “esordienti” e proprio domani pomeriggio, dopo aver presentato il mio libro, lo andrà a ritirare (La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale alla scrittrice esordiente Loredana Limone con il libro Borgo Propizio (ed. Guanda) poiché, apprezzando molto il volume, ha deciso di lodarne l’impegno e lo stile con l’auspicio che il premio possa esserle di stimolo a proseguire nell’attività letteraria.)
Piena di entusiasmo per libri e scrittori, mi sembra anche Monica, la libraia che mi ospiterà, e che, per ora, conosco solo attraverso le mail che ci siamo scambiate.
Quindi, ricapitolando:
domani, 17 novembre, alle ore 11, presso la libreria Lettori Golosi in via Segantini 2, a Monza, Milvia Comastri, che poi sarei io, presenta la raccolta di racconti Colazione con i Modena City Ramblers. Loredana Limone darà brio, colore e calore all’appuntamento.

Ecco, stop, finita la pubblicità.
Le trasmissioni  di Rossiorizzonti riprenderanno al più presto.
Per il momento, buon sabato (italiano) a tutte e a tutti!

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13 risposte a Un sabato monzese (nuova tappa di Colazione con i Modena City Ramblers)

  1. Loredana ha detto:

    Ok il passato, prezioso e imperituro, ma vedrai che anche nel presente Monza ti farà emergere belle cose, Milvia, perché è una cittadina (anche se si sente tanto città e questo secondo me la sminuisce) che offre tanto sotto molteplici i punti di vista. Una cittadina, come si dice, a dimensione d’uomo. Anzi di donna, anzi di scrittrice…
    A domani! Ti aspetto al treno che ti porterà da Bologna con furore.

    • milvia ha detto:

      Monza ha fatto emergere cose bellissime: nella libreria di Monica, così bella e accogliente, e grazie a te, Loredana, e alla padrona di casa e al pubblico cordiale, attento e affettuoso, è ritornata all’improvviso l’estate, con la sua luce e i suoi colori.

  2. Mirella ha detto:

    Ecco la nostra scrittrice preferita, che dopo Bologna, Rimini, Sant’Arcangelo e prima di Roma, Cagliari, Uta, Napoli (ne dimentico qualcuno?) va alla conquista di Monza. Auguri!

    • milvia ha detto:

      La tua scrittrice preferita (chi, io???) oltre che nei posti da te elencati e a Pavia, che hai ricordato in seguito, è stata anche a Senigallia (indimenticabile mattino di luce). Ora mi attende l’isola, più avanti Napoli (Roma già un ricordo prezioso). Grazie per gli auguri: mi hanno portato bene!

  3. Mirella ha detto:

    Sì, ho dimenticato Pavia.

  4. Mirella ha detto:

    E che a Roma la presentazione c’è già stata.

  5. lucarinaldoni ha detto:

    Guglielmo Zucconi, Mino Milani, ma mettiamoci anche “last but not least” o “terzo fra cotanto senno” il nostro adorato e vezzeggiato Paolo Nori. Già il fatto di aver conosciuto questo dinamico e splendidamente assortito terzetto e di aver ricevuto da loro amichevoli insegnamenti e consigli dovrebbe riempirti di una legittima tenera dolcissima soddisfazione.

    E’ giusto che le persone sensibili e intelligenti (e tutti i dati in mio possesso mi indicano che tu sia decisamente entrambe le cose) abbiano il diritto, e forse addirittura il dovere, di provare disorientamento, confusione e magari anche tristezza (come esprimevi nel post immediatamente precedente a questo) per i tristi tempi in cui ci tocca vivere, magari con quel vissuto che Gaber ha riassunto nelle drastiche parole “La mia generazione ha perso”. Forse già da quando Bologna ha visto prima i blindati in Via Indipendenza e poi la strage italiana più feroce in tempi non di guerra avevamo capito che la partita era dura, ma non pensavamo lo sarebbe stata così tanto.

    Ma è anche giusto che le persone sensibili e intelligenti godano e respirino a pieni polmoni la balsamica aria di occasioni come quelle che tu hai, e con pieno merito, in giro per la nostra martoriata ma ancora bellissima penisola.

    Dal prodotto globale dei momenti di meditazione anche sofferta e di quelle “gioie” di cui hai parlato con grande incisività, gioie che a volte rimpiazzano una felicità che sembra latitare (ma è là che ti aspetta e non sa come spiegarti da che parte la devi cercare) scaturisce una vita assolutamente degna di essere vissuta e assaporata attimo per attimo.

    Come sempre, se ti sentirai durante la presentazione una strana medianica presenza sulla spalla sinistra, sono energie che puoi immaginare da dove provengano.

    Un abbraccio..

  6. milvia ha detto:

    Caro Luca, ma sei sicuro che gli elementi da te posseduti, che compongono la scheda nominata Milvia, non sia fallaci e fallati? 🙂
    La “presenza” mi ha fatto gradevolmente abbassare la spalla sinistra, e ha irradiatio un piacevolissimo calore, di cui mi sono nutrita.

    Abbraccio caloroso.

  7. maria ha detto:

    ..”sensibile e intelligente” lo sei sicuramente cara Milvia, lasciatelo comfermare da chi ti conosce da più tempo e ha con te un rapporto costante e profondo anche se da lontano..:-) buona domenica cara
    maria

  8. pieramariachessa ha detto:

    La settima presentazione del libro? Ne sono davvero molto felice, Milvia, e ti auguro tanta ma proprio tanta fortuna, tutta meritata! Ciao, cara, buon inizio di settimana.

    Piera

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