Non solo letteratura, al Festivaletteratura…

Luca-Mercalli

Mantova, 8 settembre 2011-09-08

Sto scrivendo seduta ai tavolini di Piazza Concordia, davanti alla postazione di Radio3. Accanto, la “baracchina” dell’Illy caffé, che distribuisce gratuitamente, come ogni anno, caffé espresso a chiunque passi di qui. Ricordo che, poco tempo prima che fosse messo sotto scorta, bevvi un caffé accanto a Roberto Saviano, proprio qui, dove sono ora. Evento irrepetibile, almeno per il momento.   È sempre molto affollata, la “baracchina”, e non posso fare a meno di pensare al consumo di centinaia di bicchierini e cucchiaini di plastica.  Così, oggi più attenta a queste cose di qualche anno fa,  preferisco consumare il mio espresso al vicino Libenter, servito in una tazzina di ceramica.
Per fortuna non  sono solo io attenta (pur con i miei  errori e contraddizioni), all’ambiente e al destino che ci attenderà certamente se non assumiamo comportamenti più virtuosi. Lo sono, attente, le tantissime persone che ieri hanno assistito ai due incontri con l’esperto di climatologia e meteorologia Luca Mercalli.

Ma andiamo con ordine, nella cronaca della mia sesta esperienza mantovana.

Ieri, niente Fahrenheit.  A causa dello sciopero proclamato dalla Rai, la trasmissione non è andata in onda. E, pur rammaricandomi del mancato appuntamento con la mia trasmissione preferita, devo riconoscere che è stata una scelta coerente. Così mi sono ritrovata ad avere tre ore libere. Ho guardato il programma del Festival (solitamente, a meno che non sappia già che qualche amico scrittore sarà protagonista di qualche evento, non mi curo di leggere cosa avviene in quella fascia oraria) e vedo con gioia che alle 16,30, nel Cortile della Cavallerizza  a Palazzo Ducale, ci sarà  Don Gallo.  I posti sono tutti esauriti, scopro immediatamente. Ma tento ugualmente un’incursione. Arrivo lì e… c’è una fila immensa, disordinata, caotica, che si avvolge su se stessa….  Resto un poco, poi, con dispiacere, rinuncio. Però mi fa piacere vedere che una folla così grande è in attesa di ascoltare le parole di quel saggio, coraggioso “prete da marciapiede”.
Un resoconto di quanto ha detto Don Gallo lo leggo, questa mattina, sulla Gazzetta di Mantova,
che gli dedica la prima pagina. Scrive, l’articolista Igor Cipollina, che ascoltando Don Gallo viene spontaneo pensare che è così che dovrebbe essere un prete. Un prete convinto, come Norberto Bobbio, che la vera distinzione non è fra credenti e non credenti, ma fra pensanti e non pensanti.
Il primo pensiero di Don Gallo va a Vittorio Arrigoni: voglio essere più umano, dice Don Gallo, in riferimento a quel “restiamo umani”, che è diventato il simbolo dell’attivista pacifista ucciso a Gaza. Possibile che l’unico mondo “possibile” debba basarsi su organismi come la Banca Mondiale, il Fondo monetario internazionale, l’Organizzazione mondiale del commercio? si chiede Andrea Gallo. E poi, alla fine, invita il pubblico a intonare El pluebo, unido, jamas sera vencido. e anche: se non ora quando…
E a uno spettatore che gli chiede “Don Andrea, ma secondo te, Berlusconi, è un uomo di fede?”, risponde, con spirito: “No, è Fede che è un uomo di Berlusconi…”.
Sì, mi sarebbe piaciuto molto unirmi alla folla per cantare El pueblo unido…

Ma, per fortuna, ho avuto poi modo di…ricaricarmi con due successivi incontri: uno in piazza Mantenga, del tutto gratuito, e l’altro, in Piazza Cavallerizza, in serata. Protagonista, come avevo anticipato in apertura, Luca Mercalli. Che è un grande, anche lui, come Don Gallo, come i (pochi?) che, senza essere catastrofici, ci mettono davanti alla realtà, ma cercano anche di dare soluzioni.
“Solo togliendoci dal trappolone della crescita, dice Mercalli, possiamo uscire dalla crisi. Proprio tutto il contrario di quanto affermano i nostri governanti, per il quali, la parola d’ordine è proprio “crescita”. Noi non progettiamo il futuro, continua lo scienziato: ci comportiamo come un cacciatore del neolitico, che pensava alla sua sopravvivenza giorno per giorno. Uccideva una gazzella per sfamarsi in quel momento, senza mai chiedersi cosa sarebbe successo se le avesse abbattute tutte. E così facciamo noi, fagocitando le risorse energetiche, con il consumo selvaggio del suolo, con quella filosofia superficiale e spicciola che ci fa dire: tanto poi qualcosa troveremo, qualcosa ci inventeremo… Insomma un “io speriamo che me la cavo…”. Intanto, continuo a cementificare, a estrarre petrolio, a produrre CO2, ad accumulare rifiuti.
Parla anche del progetto Tav, e dice che per combatterlo, è pronto anche a farsi arrestare.
Dialoga con l’altro protagonista dell’incontro, Stefano Caserini, come lui impegnato nella battaglia contro i negazionisti di una realtà che, se non cambiamo prospettive, ci porterà irreversibilmente e non tanto lontano nel tempo, al collasso.
Si parla anche di decrescita, naturalmente. Che non vuol dire, afferma Mercalli, rinunciare alle comodità cui ormai siamo abituati (una casa riscaldata, per esempio…) ma mantenerle intraprendendo altre strade.  Nel suo ultimo libro “Prepariamoci a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza… e forse più felicità”, edito da Chiarelettere (che ho acquistato…eh eh… come potevo non farlo) Luca Mercalli espone un suo piano: lo chiama piano B. È un piano che non potrà passare che attraverso scelte individuali orientate verso la sostenibilità e l’autonomia energetica e alimentare.
Prosperità senza crescita è possibile.
 
Il pubblico è attento, le parole dei due ospiti sono interrotte frequentemente dagli applausi.
È un pubblico consapevole, e io sono felice di farne parte. E penso, ancora una volta, che qualcosa si sta muovendo: credo che, per quanto riguarda la politica in generale, le politiche ambientali, i principi di equità e solidarietà… el pueblo, unido, può fare tanto. E allora, se non ora, quando?

Bene. Ora termino questo post lunghetto.  Se non ora, quando…Altri incontri mi aspettano.
A presto!

El pluebo unido…

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4 risposte a Non solo letteratura, al Festivaletteratura…

  1. utente anonimo ha detto:

    Quasi mi spiace, cara Inviata Speciale, che questo post abbia perso la pole position dopo meno di un giorno, benchè io abbia appena divorato con grandissimo interesse anche quello che gli si è sovrapposto.
    Ma il tema della decrescita, e di tutto ciò che questa parola racchiude, è a mio parere in assoluto il motore  più importante di discussione in Rete.
    Fu, essenzialmente, quello che oltre cinque anni fa mi fece aprire un blog che ancora resiste alla fuga dei cervelli (pigri) verso agoni di comunicazione dal ritmo più rapido.
    Sapere che oggi quelle tematiche vengono dibattute con tanta consapevolezza, dal vivo in un'occasione pubblica, è di grande conforto, e dà speranza che anche il proprio costante impegno possa costituire una spinta, sia pur minuscola, nella direzione giusta.

    Ciao, carissima, e buona spedizione a Roma!
    Franz

  2. anonimo ha detto:

    Quasi mi spiace, cara Inviata Speciale, che questo post abbia perso la pole position dopo meno di un giorno, benchè io abbia appena divorato con grandissimo interesse anche quello che gli si è sovrapposto.
    Ma il tema della decrescita, e di tutto ciò che questa parola racchiude, è a mio parere in assoluto il motore  più importante di discussione in Rete.
    Fu, essenzialmente, quello che oltre cinque anni fa mi fece aprire un blog che ancora resiste alla fuga dei cervelli (pigri) verso agoni di comunicazione dal ritmo più rapido.
    Sapere che oggi quelle tematiche vengono dibattute con tanta consapevolezza, dal vivo in un'occasione pubblica, è di grande conforto, e dà speranza che anche il proprio costante impegno possa costituire una spinta, sia pur minuscola, nella direzione giusta.

    Ciao, carissima, e buona spedizione a Roma!
    Franz

  3. Soriana ha detto:

    Piero: Buona settimana! Anche se è già iniziata… 
    Milvia

  4. Soriana ha detto:

    Franz: carissimo Francesco, lo so molto bene quanto questo argomento ti stia a cuore. E infatti, mentre ascoltavo le parole di Mercalli, ho pensato che saresti stato contento di ascoltarle anche tu.
    Il tuo blog che si occupa così frequentemente di sociale  e di ambiente è una preziosa guida per tutti coloro che lo visitano. Spero che i tuoi lettori diventino sempre più numerosi. Da parte mia invito i miei lettori che ancora non ti seguono a venirti a trovare.
    Ciao!
    Milvia
    P.S.: la… spedizione a Roma è stata felicemente vissuta.
    Milvia

  5. Soriana ha detto:

    Piero: Buona settimana! Anche se è già iniziata… 
    Milvia

  6. Soriana ha detto:

    Franz: carissimo Francesco, lo so molto bene quanto questo argomento ti stia a cuore. E infatti, mentre ascoltavo le parole di Mercalli, ho pensato che saresti stato contento di ascoltarle anche tu.
    Il tuo blog che si occupa così frequentemente di sociale  e di ambiente è una preziosa guida per tutti coloro che lo visitano. Spero che i tuoi lettori diventino sempre più numerosi. Da parte mia invito i miei lettori che ancora non ti seguono a venirti a trovare.
    Ciao!
    Milvia
    P.S.: la… spedizione a Roma è stata felicemente vissuta.
    Milvia

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